Problemi di compatibilità in casa Sony

Alcune nuove Memory Stick bisticciano con diversi modelli di notebook e di palmari di casa Sony

Tokyo (Giappone) - Da qualche giorno Sony è alla prese con un grattacapo dovuto a svariati problemi di compatibilità. Tre modelli di Memory Stick Pro recentemente commercializzati e un altro modello che avrebbe dovuto far la sua comparsa sul mercato oggi, non sono risultati completamente retro-compatibili con alcuni sistemi Vaio e su determinati palmari Clié.

I problemi si sono manifestati con le seguenti Memory Stick: la Pro Duo MSX-M1GST da 1 GB, la Pro MSX-2GS da 2 GB e la Pro Duo MSX-M2GS da 2 GB, entrambe rilasciate sul mercato a settembre, e la Pro Duo PSP-MP1G da 1 GB che avrebbe dovuto essere commercializzata oggi.

Queste schede non funzionano con alcuni lettori presenti in certi modelli di Vaio. Nella serie V i modelli non compatibili sono i VGC-V202RB, V202, V201, V172B, V172EB, V172S, V171B e il V171. Per la serie M i PC affetti da problemi di lettura sono invece i VGC-M50B/S, M30B/W, M30/W e il M70/W. Infine per la serie P alcuni problemi hanno riguardato il modello PCV-P101.
Lungi dall'esser finito l'elenco di incompatibilità, quest'ultime si sono riscontrate anche in determinati PDA Clié, sempre di casa Sony. I modelli non compatibili sono i seguenti: PEG-VZ90, UX50, NX80V, NX73V, NZ90, NX70V, NX60, TH55, TH55DK, TJ37, TJ25, TG50, ed infine il PEGA-VR100K.

Inoltre, come se ciò non bastasse, problemi di compatibilità si sono rivelati anche sull'ultima revisione della Playstation 2, la Satin Silver slim in edizione limitata, che sarebbe dovuta arrivare sugli scaffali nipponici il 23 del prossimo mese. Ben 50 titoli già esistenti, e perfettamente funzionanti sulle vecchie PS2, non ne vogliono sapere di partire sul nuovo modello.

Una giustificazione ai problemi sopraccitati arriva dal portavoce di Sony a Tokyo Daichi Yamafuji che afferma: "I problemi di compatibilità che si sono registrati di questi tempi sono dovuti ai cambiamenti di componenti interni usati nelle schede".

Dario Panzeri
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