Nokia sforna quattro CDMA

Il colosso finlandese guarda con interesse i mercati emergenti e presenta quattro telefoni ad hoc

Helsinki - I mercati emergenti rappresentano uno sbocco interessante per il business dei produttori di telefonia mobile. E per non lasciarsi sfuggire l'occasione, Nokia presenta in un sol colpo quattro apparecchi CDMA.

Il primo è il Nokia 1255, un telefono compatto dotato di vivavoce a due vie, registratore vocale, vibracall, 20 suonerie, rubrica con 250 contatti, autonomia dichiarata di 10 giorni in standby e 4 ore in conversazione.

La sigla 2355 identifica un clamshell più multimediale, con display a 65mila colori, radio FM, suonerie polifoniche a 16 voci, vivavoce, vibracall, una torcia. Offre inoltre il supporto a contenuti Java MIDP 1.0 e BREW 1.2.
Nokia 2855 è il cellulare CDMA più economico, tra quelli che offrono la connettività Bluetooth. L'apparecchio è dotato inoltre di display a 262mila colori, supporto ai formati MP3/AAC, rubrica da 500 posizioni, vivavoce e riconoscimento vocale.

Infine il "top model" Nokia 6155, che ripropone funzionalità analoghe al 2855, offrendo in aggiunta una fotocamera da un megapixel con flash, connettività IrDA, e funzionalità compatibili con lo streaming video.

L'orientamento di Nokia verso la tecnologia CDMA è testimoniato anche dalla joint-venture siglata con China Putian che ha l'obiettivo di occuparsi della ricerca, sviluppo, e produzione della rete di terza generazione W-CDMA. L'investimento è consistente: 900 milioni di yuan, circa 90 milioni di euro.

DB