venerdì 28 ottobre 2005

ADSL, chi cambia soffre

Mesi di attesa per chi vuole cambiare ADSL, numero di telefono, tariffa. Tiscali non ne può più e cita in giudizio d'urgenza Telecom Italia. Per i consumatori scegliere un altro operatore è una vera e propria odissea

ADSL, chi cambia soffreSi presenta il problema di sempre: mancano regole precise, a difesa dell'utente; e quelle che ci sono stentano a essere applicate. "È inaccettabile che si creino barriere artificiali e protezionistiche al passaggio da un operatore all'altro", dice Marco Pierani, responsabile del settore hi-tech presso Altroconsumo. "Ora che la concorrenza sta finalmente un po' muovendo il mercato in questo settore, con la guerra dei prezzi e delle velocità, tutto ciò è ancora più deleterio per gli interessi dei consumatori". "Noi abbiamo proposto al Garante TLC - aggiunge - che all'utente fosse pagata una penale da parte dell'operatore che ritardava a liberare la linea". Potrebbe essere una soluzione; peccato che non sia facile, di caso in caso, risalire alle responsabilità dei ritardi: è dell'operatore, di Telecom o dell'utente, che magari ha sbagliato qualcosa nell'inviare la disdetta?

Passare da una tariffa a un'altra (da free a flat, per esempio), di uno stesso operatore, potrebbe sembrare cosa più semplice. Ma a volte non lo è. "Appare poi addirittura incomprensibile", aggiunge infatti Pievani, "il trattamento riservato a chi, pur senza voler cambiare provider, chiede di cambiare contratto: troppo spesso è una richiesta a cui viene opposto un rifiuto".

Altroconsumo ha raccolto qualche dato a riguardo: "da nostre ultime rilevazioni sono addirittura il 22 per cento gli utenti che non hanno ottenuto il cambio che richiedevano (di provider o semplicemente di contratto)". A conferma di quanto questo problema sia nocivo per lo sviluppo della concorrenza, "un 18 per cento di utenti avrebbe voluto cambiare ma non ci ha neanche provato, scoraggiato dagli ostacoli che gli si paravano davanti".Ma anche per chi riesce a cambiare ci sono state difficoltà: "il 31 per cento ha lamentato di avere dovuto aspettare troppo tempo tra la disattivazione della vecchia linea e la attivazione della nuova".

Una nota positiva, in questo disastro, è la buona volontà di Telecom a concedere il downgrade da Alice 4 Mega ad Alice Flat (a 640): "ci risulta che stia procedendo bene, come promesso da Telecom".

In tale scenario, è considerato come problema minore il fatto che non sia possibile passare da Wind a Fastweb direttamente (o viceversa). Anche in questo caso, tuttavia, non sono chiare le responsabilità. Secondo Telecom, la causa è l'assenza di regole: poiché i due operatori non sono tenuti, dall'attuale quadro regolamentare, a organizzare una procedura di scambio utenti e a concedere la number portability, non lo fanno. Fastweb invece dice a Punto Informatico che la colpa è di Telecom: vorrebbe restare l'operatore intermediario per tutti i passaggi di utente tra Fastweb e Wind.

La number portability non è concessa, quindi, a chi lascia Fastweb o Wind; Telecom Italia, invece, è obbligata a offrirla, "ma il tutto è organizzato in modo orrendo", dice Nuti. "È una procedura ancora legata alle vecchie tecnologie a commutazione di circuito. È complicatissima, può durare mesi". Vengono configurate le singole centrali; su ciascuna il numero deve essere associato al nuovo operatore. Così può accadere come a Roberto R., un lettore che ha ottenuto la portabilità da Telecom al VoIP di Tiscali. Il suo numero risulta a volte irraggiungibile. "Sono problemi rari, legati al malfunzionamento di una singola centrale. La portabilità funziona bene", ribatte Festino.

Per Nuti, invece, la soluzione è radicale: "usare un altro sistema di gestione numeri, adottando lo standard ENUM, dove la titolarità del numero non è più dell'operatore, ma dell'utente, che quindi può farne quello che vuole. Ma gli operatori telefonici italiani hanno paura di perdere questo privilegio".

Alcuni provider italiani, dell'AIIP, stanno lavorando in questi giorni per adottare l'ENUM sui numeri VoIP. Almeno in quell'ambito, potrebbe concedere maggiori comodità e servizi agli utenti.

Alessandro Longo
TAG: adsl
159 Commenti alla Notizia ADSL, chi cambia soffre
Ordina
  • Ho dato la disdetta a Tiscali per l'ADSL il 5-3-2008 e ho aderito a "Tutto incluso" di Telecom. Tiscali mi ha disattivato l'account (senza preavvisarmi) il 15-5-2008. Da allora sono schiavo di Tiscali perché non si decide a liberarmi la linea, per cui Telecom non può darmi quanto da me richiesto! Dalla mia disdetta sono passati ben 9 mesi. Questa si chiama democrazia? Dove sono la mia libertà di utente e i miei diritti? Non solo: Tiscali mi ha fatto anche pagare una fattura che non mi competeva dal momento che il suo servizio era cessato!!! Non so più che fare...
    non+autenticato
  • Il giorno 15 Novembre 2005 ho sottoscritto un contratto ADSL con l'operatore Tiscali. Contestualmente ho inviato i fax di disdetta a Telecom per un precedente contratto per l'ADSL Alice. Analoga disdetta è stata inviata, per mio conto, da Tiscali con raccomandata. Dopo innumerevoli altri fax di sollecito, email e telefonate al 187 il giorno 27 Dicembre mi è stata disconnessa la Linea ADSL Telecom.
    Nel frattempo Tiscali riceveva un rifiuto alla nuova installazione.
    Per farla breve dopo innumerevoli solleciti, il giorno 3 Febbraio 2006 Tiscali riceveva il secondo rifiuto da Telecom senza alcuna motivazione.
    In questo momento non so più come agire; non posso agire contro Telecom che a me dice che non ci sono ostacoli alla nuova attivaziene e non posso agire con Tiscali che afferma che la responsabilità è di Telecom...
    non+autenticato
  • un'esperienza tranquilla in mezzo a tanto casino: volendo passare da free a flat con tele2 -in piena estate!- hanno assolutamente rispettato i tempi prospettati senza il minimi problemi
    e il call center ha sempre risposto praticamente subito

    qualcosa da qualche parte funziona...
    non+autenticato
  • beh non c'è da stupirsi che la frettolosa e bacata privatizzazione della sip, che ha portato alla creazione di questo mostro malato col 500% di DEBITI poi si vada a ripercuotere sul cittadino... :/

    Il governo che fa? Invece di preoccuparsi dei problemi del cittadino è impegnato a farsi le leggi per gli affari propri, si sa... in questo settore come da un po' tutte le parti (a partire dalle più importanti e con precedenza, figuriamoci), non c'è proprio nulla da stupirsi neanche qui! :/:/
    non+autenticato
  • Qualche tempo fa sono passato dalla linea ISDN alla linea ADSL con Alice flat, (640 K) alla modica spesa di 37 euro circa al mese. I tecnici Telecom hanno passato un nuovo cavo, esclusivo per l'ADSL, infatti il mio telefono è senza alcun filtro. Dopo qualche mese, la concorrenza ha imposto l'adeguamento della velocità da 640 a 1,2 Mega. La promessa per i vecchi utenti flat, era il passaggio automatico entro un certo periodo, poi ritardato di qualche mese. Alla fine, quando tutto doveva essere a posto, navigavo ancora a 640. Telefonate al 187 che il più delle volte mi dicevano che il mio pc aveva dei problemi, faccio fare le verifiche del caso ad un tecnico, il quale non grova niente di anormale. Saranno seguite un centinaio di telefonate sempre al 187 (qualche volta, meglio dire spesso, l'operatore faceva cadere accidentalmente la linea ) bisognava ricominciare tutto daccapo con i tempi che tutti conoscono. Per fortuna, dopo aver telefonato anche alla centrale di Cagliari, da cui dipendo, un operatore molto gentile, anche se non era suo compito, mi ha aggiornato la velocità nel giro di un'ora. In questi giorni, sempre per l'agguerrita concorrenza, Telecom alza la velocita FINO a 4 mega. Io aspetto i proverbiali tempi tecnici per l'adeguamento, ma niente o ben poco e cambiato, la mia velicità media e di 1,5 - 1,6 mega, senza MAI SUPERARE 1,8. Di nuovo telefonate al 187 e di nuovo risposte insensate. Qualche operatore mi dice che è tutto normale, che malgrado la promessa di 4 mega, non si superano mai i 2 mega.
    Mi chiedo allora, perchè pagare molto di più, quando la concorrenza (Tiscali in testa), per una velocità superiore fino a 6 mega, mi fa spendere molto meno?
    Sarebbe opportuno che i dipendenti Telecom prendessero posizione nei confonti della Società per evitare che clienti come me possano riempirli di impropreri per la presa per i fondelli con cui veniamo trattati.
    Saluti Franco
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