Standard Linux benedetto dall'ISO

La specifica Linux Standard Base è entrata ufficialmente a far parte degli standard dell'ISO/IEC, una prestigiosa investitura su cui Free Standards Group conta di far leva per estenderne la diffusione e la portata

San Francisco (USA) - "Un'importante pietra miliare che dimostra la maturità e la portata raggiunta dallo standard LSB e dal sistema operativo Linux". Così il Free Standards Group (FSG) ha commentato l'importante approvazione della specifica Linux Standard Base (LSB) a standard ISO.

LSB, che come noto fornisce delle linee guida mirate ad incrementare l'interoperabilità fra le varie distribuzioni di Linux, è entrata a far parte della rosa di standard internazionali dell'ISO/IEC con l'attributo di Publicly Available Specification.

"La ratifica dell'ISO è un importante traguardo per l'industria di Linux", ha affermato Jim Zemlin, executive director di FSG. "Questo riconoscimento ufficiale dà il chiaro segnale a tutti i membri della comunità Linux che il futuro della standardizzazione di Linux è strettamente legato all'FSG e al gruppo di lavoro LSB".
L'FSG spera che l'investitura ricevuta dall'ISO possa dare all'LSB l'autorevolezza necessaria per imporsi sul mercato e spingere tutti i principali player del settore ad abbracciare questa specifica. Lo standard già gode del sostegno di alcuni fra i più importanti sviluppatori di distribuzioni Linux, tra cui Red Hat, Novell, Mandriva e Debian Project, e diversi big del settore IT, come IBM, HP, Google, Intel, AMD e Sun. Nonostante questo, l'FSG auspica che in futuro il coinvolgimento delle aziende e dei distributori di Linux sia ancora più ampio e puntuale: oggi accade infatti che, nonostante la specifica LSB 2.0 sia stata pubblicata oltre un anno fa (è da poco uscita la versione 3.0), i sistemi operativi conformi a tale versione dello standard si contino sulle dita di una mano.

"Gli standard hanno contribuito alla crescita economica più dei brevetti e delle licenze messi insieme", ha dichiarato FSG in un comunicato. "Per tale ragione è di cruciale importanza che tutto il mondo Linux abbracci LSB e ne faccia una sua colonna portante".
TAG: linux
118 Commenti alla Notizia Standard Linux benedetto dall'ISO
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  • Pure quella da floppy.
    non+autenticato
  • Sarà anche standard pero Linux sul desktop sta ancora
    a livelli del 1999.
    1% scarso di penetrazione globale
    100% bloat
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sarà anche standard pero Linux sul desktop sta
    > ancora
    > a livelli del 1999.

    coi dati di chi ??
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Sarà anche standard pero Linux sul desktop sta
    > > ancora
    > > a livelli del 1999.
    >
    > coi dati di chi ??

    Appunto non ci sono dati che dimostrano Linux Desktop
    come possibile alternativa seria a Windows o Apple.
    lasciamo fare i SO a aziende che stanno sul mercato
    da tanto tempo e sanno benissimo quali sono le reali
    necessita dell'utente normale.
    gli sparapalle tipo redhat o novell se ne stessero a giocare
    coi server che è pure troppo.
    non+autenticato
  • Rosica rosica che tali prodotti (novell o redhat) hanno certificazioni anche NSA e altri non ce l'hanno.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Rosica rosica che tali prodotti (novell o redhat)
    > hanno certificazioni anche NSA e altri non ce
    > l'hanno.

    Linux avrà pure i riconoscimenti dalla NSA ma una cosa
    su tutte se la scorda
    la certificazione del popolo che usa il pc come coso per navigare su internet
    questa gente se ne sbatte di linux se ne sbatte della NSA
    se ne sbatte di apache se ne sbatte di gcc se ne sbatte
    di GNOME (orribile) insomma alla gente non frega una cippa di casso della iso linux smandruppetion edition.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Rosica rosica che tali prodotti (novell o
    > > redhat) hanno certificazioni anche NSA e
    > > altri non ce l'hanno.

    > Linux avrà pure i riconoscimenti dalla NSA ma una
    > cosa su tutte se la scorda la certificazione del popolo
    > che usa il pc come coso per navigare su internet
    > questa gente se ne sbatte di linux se ne sbatte
    > della NSA se ne sbatte di apache se ne sbatte di
    > gcc se ne sbatte di GNOME (orribile) insomma alla
    > gente non frega una cippa di casso della iso linux
    > smandruppetion edition.

    Eccone un altro che ha studiato informatica su The Game Machine.
    non+autenticato
  • > Linux avrà pure i riconoscimenti dalla NSA ma una

    Non AVRA', ce l'ha.. ben differente. Già è un riconoscimento di sistema stabile e sicuro.

    Dimenticavo l'NSA ha "realizzato" anche un suo Kernel.. http://www.nsa.gov/selinux/

    > la certificazione del popolo che usa il pc come
    > coso per navigare su internet

    Ah si? So tutti idioti dalle tue parti? Non occorre essere geni per andare su internet.

    > se ne sbatte di apache se ne sbatte di gcc se ne
    > sbatte
    > di GNOME (orribile) insomma alla gente non frega
    > una cippa di casso della iso linux smandruppetion
    > edition.

    Si e invece gliene frega di non avere virus, worm, spyware e un sistema che potenzialmente si sporca SOLO NAVIGANDO.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 03/11/2005 19.13.49
    opazz
    8666

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Rosica rosica che tali prodotti (novell o
    > redhat)
    > > hanno certificazioni anche NSA e altri non ce
    > > l'hanno.
    >
    > Linux avrà pure i riconoscimenti dalla NSA ma una
    > cosa
    > su tutte se la scorda
    > la certificazione del popolo che usa il pc come
    > coso per navigare su internet

    da che mondo è mondo, la "ggente" non decide alcunchè, ma subisce quanto viene imposto dal mercato; a maggior ragione subisce se si tratta di un mercato assente e dominato da un monopolio.

    ma un segno positivo c'è e riguarda proprio la avigazione: la notizia di oggi è che Firefox continua a ottenere consensi:
    http://news.zdnet.co.uk/software/applications/0,39...

    Ottimo viatico per noi amanti della libertà: la stiamo esportando! (o pessimo rosicatico per te)



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Sarà anche standard pero Linux sul desktop sta
    > > > ancora
    > > > a livelli del 1999.
    > >
    > > coi dati di chi ??
    >
    > Appunto non ci sono dati

    allora non puoi dire "Linux sul desktop sta ancora a livelli del 1999"

    Semplicemente perché non puoi fare confronti tra cifre del 1999 (che non fornisci) e quelle del 2005 (assenti anche queste)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > allora non puoi dire "Linux sul desktop sta
    > ancora a livelli del 1999"

    guarda non bisogna essere esperti di statistica.
    linux guadagna uno scarso %0,01 %0,02
    annuo di penetrazione desktop.

    non+autenticato
  • Portaci una fonte invece della tua fuffa telematica.
    opazz
    8666
  • Come da oggetto.

    State all'1%, superati pure dal Mac, e state sempre a fare tutto sto gran casino..

    Il 70% dei progetti opensource vengono abbandonati dopo un mese, e state sempre a fa propaganda dicendo "C'abbiamo 1000 programmi!"

    AHÒ! SVEJATEVE!
    COMUNISMO=UTOPIA

    Quando andrete a lavorare finalmente capirete, NESUNO REGALA NIENTE!

    By Pep
    non+autenticato
  • che centra il comunismo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > che centra il comunismo?

    se 6 disinformato su linux e comunismo la colpa non è mia.. ora si dirà che è colpa del nano perchè possiede tutte le tv e nun te informa! Arrabbiato
    non+autenticato
  • uno e' un sistema operativo,l'altro un'ideologia. Che nesso c'e'?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > uno e' un sistema operativo,l'altro un'ideologia.
    > Che nesso c'e'?

    e secondo te linux è solo un so? dietro a linux c'è l'ideologia dell' opensource quindi del tutto di tutti quindi del comunismo

    GNU = Gente Necessariamente Utopica
    non+autenticato
  • Tu confondi OpenS. con Free sw ma a parte questo la lic. BSD allora non e' comunista?

  • - Scritto da: Alessandrox
    > Tu confondi OpenS. con Free sw ma a parte questo
    > la lic. BSD allora non e' comunista?

    no sei tu che fai lo gnori.
    sono anni che c'è le avete rotte con il fatto che linux è prima tutto un modo di pensare, un'ideologia....il codice sorgente....la condivisione...roba di nessuno che quindi è di tutti....free nel senso della birra (peccato che il pub sotto casa mia non abbia linux visto che per una birra vuole 7 euro)........fai un salto in giro a vdere uno dei tanti siti che decanta l'oss.
    se poi tu sei disinformato non è colpa ne mia ne di chi ha aperto il 3d
    alle spalle dell'oss c'è il comunismo semplicemente perchè l'oss è il comunismo applicato al codice ed all'informatica in genere....se non conosci il comunismo e non conosci le ideologi con cui ci frulli gli zebedei dalla mattina alla sera non è colpa di nessuno.
    p.s. almeno il comunismo integrale (nel senso di applicato a tutti i campi e non nel senso di cuba e urss) un senso lo aveva...con l'oss si vuole il comunismo sul lavoro dei programmatori e il consumismo su tutto il resto a cominiciare dai vari mechano/installatori che a furia di chiacchiere fanno migrare intere aziende perchè la segretaria ha preso un dialer (ovviamente si fanno pagare loro mica).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Come da oggetto.
    >
    > State all'1%, superati pure dal Mac, e state
    > sempre a fare tutto sto gran casino..

    pensa se fossimo al 20 % !!

    > Il 70% dei progetti opensource vengono
    > abbandonati dopo un mese,

    e i tuoi sono "dati" supportati da prove?

    > e state sempre a fa
    > propaganda dicendo "C'abbiamo 1000 programmi!"

    non sono così pochi. I pacchetti debian arrivano a

    > AHÒ! SVEJATEVE!
    > COMUNISMO=UTOPIA

    sono d'accordo, ma che c'entra?

    > Quando andrete a lavorare finalmente capirete,

    io LAVORO con LINUX e l'Open Source
    Io POSSO e tu NO. Fine della storia

    > NESUNO REGALA NIENTE!

    ti smentisco subito e ti regalo un link utile per scaricarti la distribuzione Linux che ti si aggrada di più (devi solo scegliere)

    http://www.linuxiso.org





    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Come da oggetto.
    > >
    > > State all'1%, superati pure dal Mac, e state
    > > sempre a fare tutto sto gran casino..
    >
    > pensa se fossimo al 20 % !!

    Azz..non voglio immaginare lo spam su sti forum!! "Installate questo" "Il mio è mejo del tuo"

    > > Il 70% dei progetti opensource vengono
    > > abbandonati dopo un mese,
    >
    > e i tuoi sono "dati" supportati da prove?

    e i tuoi? hai prove per smentirmi? Manco il programma per partizionare viene sviluppato più, mi sembra si chiami qtparted

    > > e state sempre a fa
    > > propaganda dicendo "C'abbiamo 1000 programmi!"
    >
    > non sono così pochi. I pacchetti debian arrivano
    > a

    a ? mille programmi per 2 funzioni, avrete 100 programmi con nomi diversi per masterizzare i cd!!!

    > > AHÒ! SVEJATEVE!
    > > COMUNISMO=UTOPIA
    >
    > sono d'accordo, ma che c'entra?

    Guarda chi usa linux e capisci..

    > > Quando andrete a lavorare finalmente capirete,
    >
    > io LAVORO con LINUX e l'Open Source
    > Io POSSO e tu NO. Fine della storia

    sei un caso isolato, chi usa linux lo fa perchè gratis, c'avesse i soldi userebbe windows!!

    > > NESUNO REGALA NIENTE!
    >
    > ti smentisco subito e ti regalo un link utile per
    > scaricarti la distribuzione Linux che ti si
    > aggrada di più (devi solo scegliere)
    >
    > http://www.linuxiso.org

    SEMPRE A SPAMMARE
    Arrabbiato
    non+autenticato

  • > > > Quando andrete a lavorare finalmente capirete,
    > >
    > > io LAVORO con LINUX e l'Open Source
    > > Io POSSO e tu NO. Fine della storia
    >
    > sei un caso isolato, chi usa linux lo fa perchè
    > gratis, c'avesse i soldi userebbe windows!!
    A parte che non c'è nulla di male in questo, in ogni caso io i soldi che risparmio sulla licenza di windows li spendo altrove, ah e con GNU/Linux ci lavoro
  • > > sei un caso isolato, chi usa linux lo fa perchè
    > > gratis, c'avesse i soldi userebbe windows!!
    > A parte che non c'è nulla di male in questo, in
    > ogni caso io i soldi che risparmio sulla licenza
    > di windows li spendo altrove, ah e con GNU/Linux
    > ci lavoro
    >
    Non puoi risparmiare sulla licenza. Come dicono i linozzari windzozzz ha il monpolio solo perchè è obbligatorio azquistarlo assieme al pc. O stai insinuando che viene azquistato dal 96% degli utenti per libera scelta?
    non+autenticato
  • Non sono un esperto di Linux, ma un grosso limite alla sua diffusione è lo sconcerto che ho ogni volta che cerco di effettuare il download di una distribuzione.

    Accedo alla pagina di download e trovo almeno 20 file diversi che posso scaricare, compresa ultima, penultima, quart'ultima versione, immagini ISO, files txt, e altro ancora.
    La domanda è: oddio, che cosa scarico ora???
    La risposta è: lasciamo perdere.....

    Quando effettuo il download di un software (freeware, demo, o commerciale) trovo un solo link dove cliccare.
    Ed effettuo il download.

    Capisco che un sistema operativo non è un semplice software, ma se si vuole veramente rendere LINUX a prova di "inesperto ai lavori" bisogna fare delle modifiche (con la motosega Ficoso ) alle pagine di download di molte distribuzioni. E spiegare esattamente che cosa scaricare...
    Che ne pensate?
    non+autenticato
  • [CUT]
    > Che ne pensate?
    Penso che sia vero in parte. Non e' difficile scaricare le iso e masterizzare un cd che "fa tutto lui".

    Personalmente ritengo che la barriera piu' grande sia dovuta all'interzia degli utenti. Un utente che, per esempio, passa il 90% lavorando con un foglio elettronico, potrebbe benissimo svolgere il suo lavoro sia su Win sia su Linux.
    Quest'ultima piattaforma lo rende, purtroppo, ancora "nervoso": nonostante gli spieghi che e' tutto uguale, che col mouse si fa tutto, che si salva e si stampa allo stesso modo, questa sensazione (appunto perche' tale) gli fara' dire: "No, dai, preferisco restare col mio vecchio sistema".

    Purtroppo siamo informatici, non psicologi...
    non+autenticato
  • Ma se non installo LINUX (per i problemi sopra indicati), non ho modo di capire che c'è un foglio elettronico uguale ad Excel.

    Il problema è a monte...

    Forse vale la pena diventare un po' psicologi e affrontarlo.
    Altrimenti Linux resta per pochi...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma se non installo LINUX (per i problemi sopra
    > indicati), non ho modo di capire che c'è un
    > foglio elettronico uguale ad Excel.
    >
    > Il problema è a monte...
    >
    > Forse vale la pena diventare un po' psicologi e
    > affrontarlo.
    > Altrimenti Linux resta per pochi...
    Beh guarda io uso linux da quasi 10 anni e penso che in parte tu abbia ragione, dico in parte perchè ormai le distribuzioni per desktop quali Ubuntu o SuSE possono essere installate ormai anche dagli utenti alle prime armi....quella di ricompilare il kernel è una cazzata dei vari wintroll, e utilizzando potenti package manager come apt è decisamente facile installare la maggior parte dei programmi disponibili, tuttavia manca ancora qualcosa, ossia la semplicità di scaricare il programma dal sito del creatore/produttore e avviarlo senza problemi, qui i vari package manager falliscono se il pacchetto non viene mantenuto dalla distro, un deb per debian non è detto che giri su ubuntu e viceversa, per problemi di versioni, l'ultimo caso è skype, a causa di una dipendenza modificata il pacchetto deb su ubuntu non funziona a meno di modificarlo.
    Qui ritengo che LSB possa aiutare, assieme ad un'altra cosa:
    Recentemente mi sono comprato un iBook, e sono rimasto impressionato dalla potenza di Tiger, è veramente notevole...soprattutto per quel che riguarda la gestione dei programmi, i quali sono contenuti all'interno di una directory .App eseguibile, in pratica dalla GUI L'intera applicazione appare come una singola icona, niente di + semplice, niente file sparsi per il filesystem che restano orfani etc etc
    per disistallare il programma basta gettarlo nel cestino...A questo punto mi chiedo perchè non affiancare una cosa di questo tipo ai normali package manager? per i programmi proprietari sarebbe una manna, visto che spesso e volentieri sono compilati staticamente, e cmq basterebbe semplicemente sapere che un certo set di librerie per il linking dinamico è assicurato da LSB, mentre quelle mancanti basterebbe compilarle staticamente, questo vale ovviamente non solo per applicazioni proprietarie, ma anche per quelle Open...
    Va detto che non tutte le applicazioni possono essere distribuite in questo modo, ma la maggior parte si, e cmq anche MacOS X non usa solo questo tipo di sistema, ma a quanto ho visto dispone di un semplice package manager...Installer.
    Ora questa cosa sotto Linux esiste, ne fa uso il file manager ROX, e questa implementazione si chiama AppDir, sarebbe bello se anche gli altri DE la prendessero in considerazione....l'unico che ci sta andando vicino è KDE con il progetto klik, ma non è esattamente la stessa cosa, e anzi lo trovo decisamente troppo complicato, visto che si basa sull'uso di file immagine montati in loopback anzichè delle AppDir
  • - Scritto da: pikappa
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ma se non installo LINUX (per i problemi sopra
    > > indicati), non ho modo di capire che c'è un
    > > foglio elettronico uguale ad Excel.
    > > Il problema è a monte...
    > > Forse vale la pena diventare un po' psicologi e
    > > affrontarlo.
    > > Altrimenti Linux resta per pochi...

    > Beh guarda io uso linux da quasi 10 anni e penso
    > che in parte tu abbia ragione, dico in parte
    > perchè ormai le distribuzioni per desktop quali
    > Ubuntu o SuSE possono essere installate ormai
    > anche dagli utenti alle prime armi....

    E' vero, ma secondo me l'Enorme ostacolo e' il non trovarlo preinstallato, in fondo molta gente non ha voglia di passare del tempo ad installare un sistema operativo, o vedono come facesse parte del PC, quasi fosse in ROM.

    Certo non stiamo parlando di utenti evoluti...

    > quella di ricompilare il kernel è una cazzata dei
    > vari wintroll, e utilizzando potenti package
    > manager come apt è decisamente facile installare
    > la maggior parte dei programmi disponibili, tuttavia
    > manca ancora qualcosa, ossia la semplicità di
    > scaricare il programma dal sito del
    > creatore/produttore e avviarlo senza problemi,
    > qui i vari package manager falliscono se il
    > pacchetto non viene mantenuto dalla distro, un
    > deb per debian non è detto che giri su ubuntu e
    > viceversa, per problemi di versioni, l'ultimo
    > caso è skype, a causa di una dipendenza
    > modificata il pacchetto deb su ubuntu non
    > funziona a meno di modificarlo.

    Certo il problema e' dei realizzatori / distributori del software, che dovrebbero preoccuparsi di gestire i
    vari formati come fanno per i vari win 32 - 64 - CE.

    Certo un sistema di pacchetti unificato aiuterebbe, e qui LSB potrebbe essere molto utile, ma temo la perdita dei vantaggi che possono avere tipi di impacchettamento rispetto ad altri.

    > Qui ritengo che LSB possa aiutare, assieme ad
    > un'altra cosa:
    > Recentemente mi sono comprato un iBook, e sono
    > rimasto impressionato dalla potenza di Tiger, è
    > veramente notevole...soprattutto per quel che
    > riguarda la gestione dei programmi, i quali sono
    > contenuti all'interno di una directory .App
    > eseguibile, in pratica dalla GUI L'intera
    > applicazione appare come una singola icona,
    > niente di + semplice, niente file sparsi per il
    > filesystem che restano orfani etc etc
    > per disistallare il programma basta gettarlo nel
    > cestino... A questo punto mi chiedo perchè non
    > affiancare una cosa di questo tipo ai normali
    > package manager? per i programmi proprietari
    > sarebbe una manna, visto che spesso e volentieri
    > sono compilati staticamente, e cmq basterebbe
    > semplicemente sapere che un certo set di librerie
    > per il linking dinamico è assicurato da LSB,
    > mentre quelle mancanti basterebbe compilarle
    > staticamente, questo vale ovviamente non solo per
    > applicazioni proprietarie, ma anche per quelle
    > Open...

    Linux, al contrario di mac ha una filosofia molto orientata verso il linking dinamico, mentre mac os X tende al contario; come per ogni cosa ci sono pro e contro, ad esempio :
    I pacchetti mac saranno piu' grandi.
    Se e' necessario aggiornare una libreria devi riscaricare tutti i programmi, vedi il recente caso dello zip.

    > Va detto che non tutte le applicazioni possono
    > essere distribuite in questo modo, ma la maggior
    > parte si, e cmq anche MacOS X non usa solo
    > questo tipo di sistema, ma a quanto ho visto
    > dispone di un semplice package manager...
    > Installer.
    > Ora questa cosa sotto Linux esiste, ne fa uso il
    > file manager ROX, e questa implementazione si
    > chiama AppDir, sarebbe bello se anche gli altri
    > DE la prendessero in considerazione....l'unico
    > che ci sta andando vicino è KDE con il progetto
    > klik, ma non è esattamente la stessa cosa, e anzi
    > lo trovo decisamente troppo complicato, visto che
    > si basa sull'uso di file immagine montati in
    > loopback anzichè delle AppDir

    Mha, io continuo a sperare che si cominci a vedere uno standard in mezzo alla selva di librerie, anche se temo che potrebbe portare alla sparizione di librerie molto valide anche se meno famose, in favore di altre piu' blasonate.
    Voglio anche sperare che gli standard siano dinamici, ovvero permettano che qualcosa di piu' efficente uccida una vecchia libreria senza trovare ostacoli in un'eccesso di standardizzazione.

    Saluti
    GrayLord
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non sono un esperto di Linux, ma un grosso limite
    > alla sua diffusione è lo sconcerto che ho ogni
    > volta che cerco di effettuare il download di una
    > distribuzione.
    >
    > Accedo alla pagina di download e trovo almeno 20
    > file diversi che posso scaricare, compresa
    > ultima, penultima, quart'ultima versione,
    > immagini ISO, files txt, e altro ancora.
    > La domanda è: oddio, che cosa scarico ora???
    > La risposta è: lasciamo perdere.....
    >
    > Quando effettuo il download di un software
    > (freeware, demo, o commerciale) trovo un solo
    > link dove cliccare.
    > Ed effettuo il download.
    >
    > Capisco che un sistema operativo non è un
    > semplice software, ma se si vuole veramente
    > rendere LINUX a prova di "inesperto ai lavori"
    > bisogna fare delle modifiche (con la motosega Ficoso
    > ) alle pagine di download di molte
    > distribuzioni. E spiegare esattamente che cosa
    > scaricare...
    > Che ne pensate?

    Mi sa che ti sei risposto da solo, si tratta di un sistema perativo, a prescindere dalla distribuzione ci sono diverse versioni con i pacchetti precompilati per le diverse architetture, non dimentichiamoci che c'e' anche la versione a 64 bit.
    non+autenticato
  • C'è distro e distro.
    Se vai sul sito della ubuntu, ti ritrovi su una pagina dove scarichi una sola iso, su un solo cd. La pagina ti spiega bene se scaricare la versione Intel x86, mac o 64 bit.

    Se vai sul sito di opensuse, iniziano i problemi con la versione retail e la versione open community, inoltre sono diversi cd o un dvd. Come anche che sono disponibili la 10.0 e una build della 10.1

    Se vai sul sito di freebsd (ok, non è linux, ma l'idea è quella) ci sono 6 versioni della 5.4 e 2 della 4.11.

    Certo non è per l'utente da "click on next", ma forse, se uno non ha il tempo o la voglia (o la capacità) di leggere, magari in inglese, qualche riga, probabilmente anche se riuscisse a scaricare la ISO corretta, non avrebbe nemmeno il tempo, la voglia o la capacità, di abituarsi a KDE, piuttosto che GNOME e forse nemmeno a OpenOffice, Firefox, Thunderbird, ...

    Madder

    PS dalle mie parti fanno gli Installation Party durante i quali qualche smanettone (linaro e cantinaro, ... Occhiolino ) installa e configura i pc. Potrebbe essere un buon modo, magari facendosi anche spiegare il perchè di certe cose.
  • - Scritto da: Anonimo
    > Non sono un esperto di Linux, ma un
    > grosso limite alla sua diffusione è lo
    > sconcerto che ho ogni volta che cerco
    > di effettuare il download di una
    > distribuzione.

    > Accedo alla pagina di download e trovo
    > almeno 20 file diversi che posso scaricare,
    > compresa ultima, penultima, quart'ultima
    > versione, immagini ISO, files txt, e altro
    > ancora.
    > La domanda è: oddio, che cosa scarico
    > ora???

    La risposta e' : leggi ! Ogni iso ha una descrizione vicino, ma se la tua risposta e' "lasciamo perdere"...

    > La risposta è: lasciamo perdere.....

    > Quando effettuo il download di un software
    > (freeware, demo, o commerciale) trovo un
    > solo link dove cliccare.
    > Ed effettuo il download.

    Povero, disturbato dall'eccesso di abbondanza.

    > Capisco che un sistema operativo non è un
    > semplice software, ma se si vuole veramente
    > rendere LINUX a prova di "inesperto ai lavori"
    > bisogna fare delle modifiche (con la
    > motosega Ficoso) alle pagine di download di
    > molte distribuzioni. E spiegare esattamente
    > che cosa scaricare...
    > Che ne pensate?

    Perso che se vuoi linux puoi sempre fartelo installare da qualche amico, oppure partecipi ad un'installation parti, oppure pretendi di averlo preinstallato come faresti con windows.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Che ne pensate?

    Se il limite è solo questo è un falso problema: acquista una delle varie riviste e ci troverai i CD che ti servono pronti all'uso
    non+autenticato
  • immagino tutta la gente: "installiamo linux, rispetta lo standard ISO".
    La gente vuole semplicità d'uso altrimenti non si avvicina nemmeno al computer. Non si può chiedere un periodo di formazione di 6 mesi per poter usare solo un sistema operativo.
    non+autenticato
  • non tutti sono esperti.
    Quelli che si fidano di me sanno che gli consiglio bene.
    Uno standard non è solo un bollino, ma una garanzia.


    non+autenticato
  • L'unica cosa che ancora frena linux sul mercato desktop è la carenza di driver facili da installare.
    Ormai con strumenti come apt installare un programma è alla portata anche di mia madre, ma quando installando linux il pc riconosce la metà delle periferiche la voglia di windows si rifà sentire.

    P.s. ho windows home (licenza pagata!) ma uso solo software opensource: mozilla, nvu, gimp, xampp...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > immagino tutta la gente: "installiamo linux,
    > rispetta lo standard ISO".

    E perchè dovrebbe fregargli, anzi gli standard, soprattutto quelli con molte limitazioni, sono dei grossi fastidi.

    > La gente vuole semplicità d'uso altrimenti non si
    > avvicina nemmeno al computer.

    "La gente" non significa una mazza, o specifichi, o ci metti IO.

    > Non si può chiedere
    > un periodo di formazione di 6 mesi per poter
    > usare solo un sistema operativo.

    E allora perchè tutti dovrebbero usare un OS capace di funzionare solo per i celebrolesi, dato che per tutto il resto, o paghi una documentazione (di solito per devel e sempre limitata) salatissima o ti attacchi al cazzo? Che poi magari manco è possibile farlo e ti serve roba closed di terzi che ti introia il tuo bel OS inutile?


  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > immagino tutta la gente: "installiamo linux,
    > > rispetta lo standard ISO".
    >
    > E perchè dovrebbe fregargli, anzi gli standard,
    > soprattutto quelli con molte limitazioni, sono
    > dei grossi fastidi.
    >
    > > La gente vuole semplicità d'uso altrimenti non
    > si
    > > avvicina nemmeno al computer.
    >
    > "La gente" non significa una mazza, o specifichi,
    > o ci metti IO.

    semplicistico da parte tua.
    la gente significa ad esempio il 98% del mercato desktop altro che 'io'

    >
    > > Non si può chiedere
    > > un periodo di formazione di 6 mesi per poter
    > > usare solo un sistema operativo.
    >
    > E allora perchè tutti dovrebbero usare un OS
    > capace di funzionare solo per i celebrolesi,

    a) non funziona solo che le persone meno esperte ma funziona ANCHE se ad utilizzarlo è una persona meno esperta
    b) una persona esperta trae gli stessi benefici sia da un os ms che da uno linux (visto che è di questo che parli)
    c) forse perchè il 98% del mercato non è esperto e non vuole diventarlo "c'è vera innovazione solo quando le nuove tecnologie sono alla portata di tutti. Ford"
    d) forse perchè hanno paura di diventare spocchiosi snob fanatici come te che aggettivi come celebrolesi (ma non era cerebrolesi?) cjiunque non usi l'os della causa


    > dato
    > che per tutto il resto, o paghi una
    > documentazione (di solito per devel e sempre
    > limitata) salatissima o ti attacchi al cazzo? Che
    > poi magari manco è possibile farlo e ti serve
    > roba closed di terzi che ti introia il tuo bel OS
    > inutile?
    >

    fine spot elettorale.
    grazie senatore ora a lavorare please
    non+autenticato
  • Ma perche'? per impare a guidare una macchina non fai un'esame? per fare la segretaria non devi saper scrivere?
    Se per lavorare devi imparere ad usare un computer non vuoi fare il corso?
    non ti sembra giusto dover fare un corso per imparare uno strumento nuovo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma perche'? per impare a guidare una
    > macchina non fai un'esame? per fare la
    > segretaria non devi saper scrivere?
    > Se per lavorare devi imparere ad usare un
    > computer non vuoi fare il corso?
    > non ti sembra giusto dover fare un corso per
    > imparare uno strumento nuovo?

    Magare prima questa persona dovrebbe imparare cos'e' e a cosa serve un computer : c'e' un mondo oltre ai videogame Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ma perche'? per impare a guidare una
    > > macchina non fai un'esame? per fare la
    > > segretaria non devi saper scrivere?
    > > Se per lavorare devi imparere ad usare un
    > > computer non vuoi fare il corso?
    > > non ti sembra giusto dover fare un corso per
    > > imparare uno strumento nuovo?
    >
    > Magare prima questa persona dovrebbe imparare
    > cos'e' e a cosa serve un computer : c'e' un mondo
    > oltre ai videogame Sorride


    il mondo di cui parli esiste perchè delle persone hanno pensato diversamente da voi dando una svolta storica all'informatica altrimenti i computer sarebbero ancora giganteschi mainfram e cmq limitati ai centri di ricerca, grossi centri smistamento dati e università.
    grazie a dio la filosofia del computer per addetti ai lavori è rimasta solo a certe correnti che hanno quote marginali nel mercato desktop (sarà mica uno dei motivi, la causa e non l'effetto?).
    no grazie la filosofia dell'acher la lascio alle marmotte che incartano il cioccolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Ma perche'? per impare a guidare una
    > > > macchina non fai un'esame? per fare la
    > > > segretaria non devi saper scrivere?
    > > > Se per lavorare devi imparere ad usare
    > > > un computer non vuoi fare il corso?
    > > > non ti sembra giusto dover fare un
    > > > corso per imparare uno strumento
    > > > nuovo?

    > > Magare prima questa persona dovrebbe
    > > imparare cos'e' e a cosa serve un
    > > computer : c'e' un mondo oltre ai
    > > videogame Sorride

    > il mondo di cui parli esiste perchè delle
    > persone hanno pensato diversamente da
    > voi dando una svolta storica all'informatica
    > altrimenti i computer sarebbero ancora
    > giganteschi mainfram e cmq limitati ai
    > centri di ricerca, grossi centri smistamento
    > dati e università.

    A bhe, se lo dici tu che hai la verita' e la luce in tasca.

    > grazie a dio la filosofia del computer per
    > addetti ai lavori è rimasta solo a certe
    > correnti che hanno quote marginali nel
    > mercato desktop (sarà mica uno dei motivi,
    > la causa e non l'effetto?).
    > no grazie la filosofia dell'acher la lascio alle
    > marmotte che incartano il cioccolato

    La filosofia dell'acker e' quella che fa si che tu abbia un PC invece di una console con la quale fare le stesse 4 cose per cui usi il pc.

    Sei tu che ti senti piu acker se per scrivere una mail usi il PC invece di una Xbox con tastiera.
    Sei tu che ti senti piu acker se per scrivere la lista della spesa usi Office 2003 (copiato) invece di un editor di testo su una stupida console domestica.
    Sei tu che ti senti piu' acker se per ascoltare la musica usi mediaplayer sul PC invece che su una console.

    Insomma, perche' hai un PC se quello che ti serve altro non e' che una console che ti permetta di :

    1) GIOCARE
    2) GIOCARE
    3) Navigare su web
    4) GIOCARE
    5) scrivere un txt
    6) GIOCARE
    7) GIOCARE
    8) Scrivere mail
    9) GIOCARE
    10) GIOCARE

    Non e' che sei tu quello che si vuole sentire piu' ackaro ???
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > immagino tutta la gente: "installiamo linux,
    > rispetta lo standard ISO".
    > La gente vuole semplicità d'uso altrimenti non si
    > avvicina nemmeno al computer. Non si può chiedere
    > un periodo di formazione di 6 mesi per poter
    > usare solo un sistema operativo.


    Guarda a mio parere bisogna essere veramente menomati mentali per non sapere usare una gui

    Guarda qui
    http://kde-look.org/content/m1/m5063-1.png
    o girati questo sito
    http://kde-look.org/

    Semplicità d'uso? Ma parli da completo ignorante o l'hai provato?

    Il mondo a portata di alt+f2 e mi dici "La gente vuole semplicità d'uso"

    Boh mi tasto se ci sò
    non+autenticato

  • > Guarda a mio parere bisogna essere veramente
    > menomati mentali per non sapere usare una gui
    >
    > Guarda qui
    > http://kde-look.org/content/m1/m5063-1.png
    > o girati questo sito
    > http://kde-look.org/

    forse non è ben chiaro che al 95% degli utenti o utonti o come vuoi definirli, già il fatto di passare la giornata davanti a un monitor gli dà fastidio (eufemismo per non dire che lo odia) e per loro windows è "IL COMPUTER" e già con il clicca "si/no" "avanti/indietro" hanno problemi.
    Ora linux è tutto tranne che facile e non diciamo balle, ben organizzato, lineare, logicamente ineccepibile, scalabile, personalizzabile, ma non facile vedi es. driver e nuove periferiche o mount-umount di dischi partizioni etc etc etc....


    > Semplicità d'uso? Ma parli da completo ignorante
    > o l'hai provato?

    "How to install a KDM theme


    Download and unzip the theme archive.
    Put the theme folder in ~/.kde/share/apps/kdm/themes
    Edit your ~/.kde/share/config/kdm/kdmrc
    Change or add the line Theme=~/.kde/share/apps/kdm/themes/"THEMENAME"
    Restart KDE
    Have fun! Sorride "

    win-tasto destro-sinistro-scegli (con anteprima)-applica......

    Non diciamo boiate....magari l'informatico patito ha un'orgia a ogni compilazione del kernel o a ogni make make install, tutto il resto del mondo ha un'orgia a prendere un bastone e spaccare il monitor....



    >
    > Il mondo a portata di alt+f2 e mi dici "La gente
    > vuole semplicità d'uso"
    >
    > Boh mi tasto se ci sò

    win pigi solo un pulsante e non due contemporaneamente, quindi ancor piu' semplice.......
    non+autenticato
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