E' in arrivo la mobile TV di Nokia

Il colosso finlandese prevede di essere pronto con il DVB-H per la metà 2006. Quando comincerà a vendere il suo tv-fonino

Barcellona - Gli sviluppi della tv mobile di Nokia hanno un orizzonte ufficiale: l'azienda scandinava ha infatti annunciato che il proprio sistema DVB-H vedrà l'alba a partire dalla metà dell'anno prossimo.

Il sistema, che permetterà agli utenti senza problemi di vista di vedere programmi televisivi sui propri telefoni cellulari, è stato testato su circa 40 progetti pilota nel mondo e Anssi Vanjoki (direttore generale della divisione Multimedia di Nokia) ha annunciato ieri di prevedere che il servizio sarà attivo nella prima metà del 2006. "Questo in teoria, ovviamente, dato che ci sono anche alcuni aspetti normativi", ha aggiunto il dirigente.

Il nuovo giochino NokiaLa sfera di cristallo in cui Nokia vede il futuro del proprio sistema DVB-H si chiama N92: un telefono cellulare di terza generazione con ricevitore digitale terrestre DVB-H integrato, che sarà commercializzato nel 2006, presentato in occasione della Nokia Mobility Conference 2005 di Barcellona.

Le funzionalità telefoniche e i palinsesti televisivi si... esprimeranno attraverso l'interfaccia del display QVGA da 2,8 pollici a 16 milioni di colori. Altre feature degne di nota sono la fotocamera da 2 megapixel, la radio FM, il browser WEB, la connettività USB e Wireless (Bluetooth, IrDA e WiFi).
Nokia si aspetta che Svizzera, Indonesia, Thailandia, Germania e Russia saranno tra i primi ad agganciarsi alla rete mobile DVB-H, magari con l'N92 ed eventuali altri apparecchi della stessa gamma. Nel mirino delle società di telefonia e degli operatori non ci sono solo i tecno-fan e i teledipendenti appassionati di fiction, ma anche gli sportivi: il campionato mondiale di calcio, che avrà inizio a giugno in Germania, è una scadenza obbligata che in un'ottica di business non può essere trascurata.

Che il calcio sia un veicolo indiretto di innovazione tecnologica non deve stupire, dal momento che anche in Italia la tecnologia DVB-H vedrà nello sport nazionale il primo propulsore, in virtù dell'accordo siglato tra TIM e Mediaset per la trasmissione delle partite del campionato di serie A e della Champions League.

Dario Bonacina