HighScore/ Sony, Cell e l'alta definizione

Il neo CEO di Sony discute dei piani dell'azienda in merito all'alta definizione e alla convergenza delle tecnologie in cui batterà un cuore Cell. PlayStation 3 in prima fila, naturalmente

Roma - In un'intervista all'Hollywood Reporter, Howard Stringer, da otto mesi CEO di Sony, ha illustrato i piani della propria società per la conquista del mercato tramite l'introduzione di un vasto compendio di apparecchi ad alta definizione, tra cui PlayStation 3. Sebbene ovviamente non scenda nei dettagli, le parole di Stringer lasciano ampio spazio a speculazioni e congetture interessanti.

Nel confermare che il processore Cell sarà il cuore di tutta una serie di prodotti della prossima generazione, Stringer ha enfatizzato il fatto che la produzione Sony si occupa di ogni fase della creazione e fruizione di contenuti multimediali, dalle telecamere, ai proiettori, ai televisori fino ad arrivare alla PS3. Secondo Stringer, che ha paragonato in questo aspetto la line up Sony a un filo di perle, qui risiede l'unicità e la forza di Sony, la cui linea di prodotti permette di godere dei contenuti mentre questi vengono creati, grazie all'intima relazione tra i vari dispositivi, concludendo che in futuro sarà sempre più chiara la strategia di Sony riguardo al video ad alta definizione (HD).

Le parole successive di Stringer sembrano indicare che Sony abbia in serbo una serie di dispositivi interoperabili tra loro che, stando alle parole di Stringer stesso, dovrebbero essere rilasciati per colmare il gap temporale che separa dall'uscita della PS3. Stringer non ha dato ulteriori dettagli circa la natura di questi dispositivi, ma è facile supporre che si tratti di riproduttori multimediali portatili volti a contrastare rivali come l'iPod e altri apparecchi del genere.
Parlando del Blu-ray, Stringer ha sottolineato come il formato proprietario di Sony offra caratteristiche più avanzate rispetto alla concorrenza, un fattore che, secondo il CEO di Sony, gli garantirà la vittoria.
Secondo Stringer infatti, è necessario affrontare l'avvento dell'HD con prodotti più innovativi (o "esotici", come li ha chiamati il CEO di Sony), etichettando al contempo la tecnologia concorrente come "di transizione" e ponendo un altro mattone al muro che divide le differenti visioni che Microsoft e Sony hanno per la prossima generazione.

Stringer ha anche confermato che la volontà di imporre il formato Blu-ray è alla base della decisione di includerlo nella PS3, per la quale si prospettano vendite iniziali nell'ordine di 20 milioni di unità. Un altro dirigente di Sony ha dichiarato che la società giapponese è consapevole che PS3 sarà venduta in perdita per i primi 6 o 12 mesi, ma che nonostante questo il prezzo finale di vendita potrebbe essere decisamente aggressivo nei confronti di quello di Xbox 360, prospettando cifre tra i 300 e i 400 dollari (al di sotto quindi di quanto paventato da altri)

Stringer ha concluso l'intervista dichiarando che secondo lui la chiave per il successo nella prossima generazione di device consumer risiede nella qualità e nell'innovazione. Secondo Stringer il pubblico vorrà riprodurre qualunque tipo di contenuto prodotto da chiunque, e questo aspetto metterà Sony nella posizione di poter prevalere nella competizione futura.

Fonte: HighScore.it