Ad Arezzo si sperimenta il WiMax Alcatel

E' l'amministrazione comunale la prima a sperimentare una rete internet veloce e senza fili

Arezzo - "Arezzo: società dell'ubiquità". Non si tratta di popolare la città toscana di persone in grado di trovarsi in più località contemporaneamente, ma del nome di un progetto di telecomunicazione, che vede in questi giorni l'avvio della prima fase sperimentale per applicazioni urbane della tecnologia WiMAX, ufficialmente presentata dal Comune ed Alcatel.

La rete cittadina, nella sua prima fase di realizzazione, utilizza gli apparati WiMAX forniti da Alcatel, che ne ha curato anche le fasi di installazione e integrazione. Si tratta di una rete wireless per il collegamento a larga banda di sedi di imprese private e di uffici della Pubblica Amministrazione, con accesso simmetrico e velocità di comunicazione dati fino a 10 Mbps.

Il sindaco, Luigi Lucherini, osserva: "La città di Arezzo ha saputo cogliere questo importante momento di salto evolutivo delle tecnologie delle telecomunicazioni proponendosi con successo quale laboratorio per le tecnologie e per le idee". Secondo il primo cittadino, "è prossima una società che vede l'individuo permanentemente connesso alla rete, che attraverso di essa interagisce ed opera, giungendo così all'attesa società dell'ubiquità".

Lucherini ha concluso affermando che "è compito del Pubblico Amministratore fornire gli strumenti culturali perché il singolo e la comunità siano preparati a cogliere le opportunità offerte dai nuovi modelli di sviluppo sociale, economico e normativo"
DB
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