Ingres, un database open alla riscossa

Computer Associates tenta di infondere nuova vita al proprio database open source trasformando il reparto che lo sviluppa in una società autonoma finanziata, in buona parte, da una società di capital venture. Ingres risorgerà dalle ceneri?

Islandia (USA) - Per lo storico database Ingres, che lo scorso anno è stato rilasciato sul canale open source, potrebbe aprirsi una nuova opportunità di risorgere dalle ceneri. La società che ne detiene le proprietà intellettuali, Computer Associates, ha infatti stretto un accordo con un finanziatore per creare una società ad hoc che si occupi dello sviluppo e del marketing del proprio database.

La neonata Ingres Corporation ha come azionista di maggioranza la società di capital venture Garnett & Helfrich Capital e come azionista di minoranza CA, che si è anche riservata il diritto di eleggere un membro del consiglio di amministrazione. Come entità indipendente, Ingres porterà avanti lo sviluppo dell'omonimo database e focalizzerà il proprio business nel fornire servizi di supporto e personalizzazione. L'esempio seguito da Ingres è quello di molte realtà commerciali legate all'open source, tra cui MySQL e JBoss.

John A. Swainson, president e CEO di CA, ha spiegato che il database Ingres non faceva più parte del core business della propria azienda. Oggi CA è infatti focalizzata sulle soluzioni aziendali per la sicurezza e la gestione dei sistemi.
CA ha acquisito il database Ingres nel 1994, ossia quando il prodotto era ormai al tramonto: lo storico database, originariamente sviluppato negli anni '70 dalla University of California di Berkeley, ha avuto il suo momento di gloria negli anni '80, quando divenne un serio avversario dei database di Oracle e IBM. In seguito, non più in grado di tenere testa agli avversari, Ingres ha perso sempre più terreno fino a cadere nel dimenticatoio. Lo scorso anno CA ha tentato di spingere il proprio database pubblicandone il codice e rilasciandolo sotto la licenza open source Trusted Open Source License (CA-TOSL), approvata dall'OSI: ad oggi, però, questa mossa ha mancato di risvegliare l'interesse della comunità open source, ormai fedele a prodotti com MySQL, PostgreSQL e Firebird.

CA ha assicurato che Ingres rimarrà un progetto open source, tuttavia la sua licenza cambierà. Al momento l'azienda non ha ancora deciso quale licenza adottare, ma ha detto che ne sceglierà una già esistente e benedetta dall'OSI: tra le candidate c'è anche la GPL.

CA si è anche detta intenzionata a collaborare in modo stretto con Ingres nelle attività di sviluppo e marketing del database open source.
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