PS3 senza codici regionali?

I guai passati dalla divisione australiana di Sony Computer Entertainment potrebbero servire da promemoria

Roma - I giochi della nuova Playstation 3 potrebbero uscire sul mercato senza codici regionali, ovvero senza restrizioni d'uso relative alle aree geografiche.

Il fautore di questo cambiamento sarebbe riconoscibile nelle duplice vesti di uno schermo HDTV e dei guai legali di Sony. Per ciò che riguarda la tecnologia HDTV, quest'ultima sta per abbattere le barriere e per creare standard globali e non più regionali.

Il ragionamento viene da Michael Ephraim, direttore di Sony Computer Entertainment Australia, che, nel corso di un'intervista rilasciata al magazine Australian IT, annuncia il probabile abbandono dei codici regionali nella prossima PS3.
"Le prossime televisioni ad alta definizione porteranno con esse uno standard globale, è quindi improbabile che noi continueremo con questa politica di chiusura" ha affermato Ephraim.

La mossa di Sony potrebbe essere dettata, oltre che dal buon senso e dal nuovo standard delle HDTV, anche da motivi di forza maggiore.

Non è infatti un mistero che proprio la divisione australiana di Sony Computer Entertainment abbia recentemente perso più di una battaglia legale.

Come quella che ha portato la sua politica di chiusura degli standard direttamente davanti alla corte suprema e sotto lo scrutinio dell'authority australiana ACCC (Australian Competition and Consumer Commission) che ha decretato come i blocchi regionali siano una barriera artificiale al mercato mondiale e pertanto non ammissibili. Oppure, come l'altro scontro legale che metteva sotto accusa un negoziante australiano ?colpevolè di aver modificato le console tramite mod-chip, dichiarati successivamente legali dalla corte suprema australiana.

Dario Panzeri