Google, software per gestire siti e campagne

Il motore di ricerca sforna un servizio online per chi vuole massimizzare gli introiti pubblicitari. Il software offre analisi gratuite per tutti gli aderenti al programma AdWords

Mountain View (USA) - Instancabile, innovativo, dinamico: Google continua la sua strategia d'espansione per spiccare nel panorama del Web 2.0 e sforna un tool per l'analisi di marketing. Il nuovo strumento si chiama Analytics ed è destinato a diventare la nuova lente d'ingrandimento nella borsa degli attrezzi dei molti affiliati ai programmi pubblicitari del motore di ricerca.

Google Analytics, disponibile in 16 versioni localizzate, è una versione aggiornata di Urchin, programma di statistiche ed analisi del traffico web largamente utilizzato dai professionisti del marketing online. Il software, disponibile gratuitamente per tutti i partner commerciali di Google, si integra perfettamente con le altre applicazioni pensate per gli utenti registrati.

Per accedere al servizio basta accettare le condizioni d'uso ed acconsentire affinché Google possa tenere sotto controllo il flusso di visitatori di un determinato sito. Un tracker non invasivo va quindi inserito nel codice HTML, et voilà, è possibile accedere alle funzioni dell'analista digitale.
Analytics è veloce, colorato, accurato: dall'analisi geografica del traffico online fino alle ultime news riguardo i siti più visitati, il servizio fornisce tutte le fondamenta necessarie all'avvio di un business online. Tanto che i creatori dell'analista vantano "la fiducia del 20% delle più grandi aziende Internet": una dichiarazione importante, in grado di tracciare sommariamente i contorni del successo del motore di Mountain View, il quale riesce a guadagnare somme astronomiche attraverso la raccolta pubblicitaria sul web.

Il nuovo prodotto della multinazionale californiana soddisfa a suo dire le esigenze dei professionisti ma sposa la semplicità di una interfaccia grafica intuitiva: "sofisticato ma semplice da usare", appuntano i portavoce dell'azienda. "Vogliamo portare l'analisi di marketing a tutti gli editori che lavorano in ambito telematico", dichiara Paul Muret, responsabile del progetto: "Con le informazioni di Analytics è possibile massimizzare le entrate pubblicitarie e creare siti migliori".

Analytics sfida Amazon? Questo Google Analytics potrebbe sottrarre una buona fetta di utenti al popolare Alexa, uno strumento molto in voga per effettuare analisi del traffico e per la pianificazione del marketing telematico. Non manca, invece, chi vede nel nuovo servizio di bigG l'ennesimo allungo del grande motore di ricerca verso i dati di traffico dei propri inserzionisti, informazioni che in futuro, maligna qualcuno, potrebbero regalare a Google un ruolo ancora più centrale nel grande business della pubblicità online.
TAG: google
23 Commenti alla Notizia Google, software per gestire siti e campagne
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  • Hello,

    Thank you for your email and your patience.

    We have received your report regarding the problem with the "Check Status" alert update. Our engineers are currently working to solve the problem and hope to reach a resolution shortly. This will not affect data collection or report generation if you have already tagged your website with the Google Analytics Tracking Code.

    Additionally, I understand that you aren't seeing data in your reports, even though your tracking code has been set up for over six hours. We apologize for any inconvenience. We have collected your data since you installed the tracking code on your site, and are continuing to collect this data throughout the day.

    We are currently in the process of creating reports from your data. You should be able to see your reports populated with data later today. Please note that this reporting delay is associated with unexpected demand for Google Analytics. Under normal circumstances, the data in your reports will be at most six hours old.

    For additional questions, please visit the Analytics Help Center at http://www.google.com/support/analytics. If you're unable to find an answer to your question on our site, please feel free to reply to this email.

    Sincerely,
    Analytics Support
    non+autenticato
  • ho inserito il codice nelle mie pagine, esattamente prima di ...

    ma mi dice ancora che non lo trovaTriste

    per non parlare della miriade di broken links nelle faq..

    boh.. che google inizi a perdere colpi?

    qualcuno l'ha provato?
    non+autenticato
  • provato e mi da lo stesso problema: non trova il codice. L'ho provato su due siti diversi ovviamente con lo stesso risultato.
    non+autenticato
  • ... avete messo il codice di attivazione? Io non l'avevo messo... Sorride
    non+autenticato
  • Io l'ho attivato ieri sera; tutto sembrava procedere bene, ma quando vado a verificare l'attivazione mi continua a dare il messaggio

    "In attesa di dati
    Analytics è stato correttamente installato e i dati vengono raccolti. I tuoi primi rapporti saranno pronti entro dodici ore."

    Solo che le 12 ore sono passate da quasi altrettante e non si vede nulla
    non+autenticato
  • credo che la risposta sia stata maggiore di quanto si aspettassero, e che magari sono sovraccaricati!

    pensate che ieri sono stati vittima dello slashdot effects!!
  • doppio postTriste
    sto forum è un pò taroccoOcchiolino

    ==================================
    Modificato dall'autore il 15/11/2005 17.51.20
  • Non vi ha sfiorato il pensiero che Google utilizzerà le statistiche per massimizzare gli introiti pubblicitari ?
    Mi spiego. Adwords è basato sul costo a click. Potendo effettuare il tracking su milioni di siti su quali sono effettivamente le parole di ricerca con le quali il sito è stato trovato (attenzione anche e SOPRATTUTTO le parole chiave per i motori diversi da Google !) Google in poco tempo avrà un database PERFETTO sulle ricerche effettuate dagli utenti e bannerà i siti che vengono trovati spesso e che NON acquistano adwords.
    Questo è il business perfetto !

    E' una mia idea, ai posteri l'ardua sentenza !

  • - Scritto da: Sirswatch
    > Non vi ha sfiorato il pensiero che Google
    > utilizzerà le statistiche per massimizzare gli
    > introiti pubblicitari ?

    Certo... perché credi che lo faccia?


    > bannerà i siti che vengono trovati
    > spesso e che NON acquistano adwords.

    Oh beh, questa è una tua supposizione. Ma che interesse potrebbe avere Google nel bannare una quantità enorme di siti dal suo motore? E' chiaro che eliminando i siti che "vengono trovati spesso e che non acquistano adwords" il motore diventerebbe molto, ma molto meno efficace dei concorrenti.
    non+autenticato

  • > Oh beh, questa è una tua supposizione. Ma che
    > interesse potrebbe avere Google nel bannare una
    > quantità enorme di siti dal suo motore? E' chiaro
    > che eliminando i siti che "vengono trovati spesso
    > e che non acquistano adwords" il motore
    > diventerebbe molto, ma molto meno efficace dei
    > concorrenti.

    e altri siti verrebbero trovati più spesso - e sarebbero siti SENZA Adsense, e che quindi non rendono nulla a Google...

  • > utenti e bannerà i siti che vengono trovati
    > spesso e che NON acquistano adwords.
    > Questo è il business perfetto !
    >
    Molto molto poco probabile: a fine anni anni '90 erano spuntati parecchi strumenti di ricerca con meccanismi per facilitare gli inserzionisti rispetto agli altri, e sono tutti durati molto poco!
    Francamente Google mi sembra proprio troppo furbo per per fare una scelta così sciocca!

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > utenti e bannerà i siti che vengono trovati
    > > spesso e che NON acquistano adwords.
    > > Questo è il business perfetto !
    > >
    > Molto molto poco probabile: a fine anni anni '90
    > erano spuntati parecchi strumenti di ricerca con
    > meccanismi per facilitare gli inserzionisti
    > rispetto agli altri, e sono tutti durati molto
    > poco!
    > Francamente Google mi sembra proprio troppo furbo
    > per per fare una scelta così sciocca!
    >

    Un caso per tutti: altavista, il primo vero motore di ricerca per Internet. A metà degli anni '90 era quello che google è oggi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Un caso per tutti: altavista, il primo vero
    > motore di ricerca per Internet. A metà degli anni
    > '90 era quello che google è oggi.

    beh l'hai sparata grossa
    non+autenticato
  • Awstats (solo per chi ha la possibilità di analizzare il log del web server) è 1000 volte migliore.
    GoogleAnal dipende da javascript, quindi non becca gli spider e gli utenti tipo il sottoscritto che usano NoScript. E poi bisogna inserire il codice in ogni pagina, bella chiavica.
    In ultima con awstats hai statistiche su:
    - pagine inesistenti richieste
    - mb di traffico
    - possibilità di escludere ip, pagine, tipi di files ecc ecc ecc

    purtroppo tutto ciò solo per chi ha accesso ai log del web server.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Awstats (solo per chi ha la possibilità di
    ...
    > purtroppo tutto ciò solo per chi ha accesso ai
    > log del web server.

    Beh allora si tratta di due strumenti diversi.
    non+autenticato
  • Concordo con il fatto che sono due strumenti diversi.
    Soprattutto se il sito è dinamico, il giochino di google può essere mooolto utile!
    non+autenticato

  • Meglio tutti e due no?Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Google dice:

    Lei porrà in risalto sul Suo Sito Web un'adeguata politica sulla privacy, alla quale dovrà ottemperare. Compirà inoltre ogni sforzo ragionevole per portare all'attenzione degli utenti del sito web una dichiarazione sostanzialmente simile alla seguente:

    "Questo sito web utilizza Google Analytics, un servizio di analisi web fornito da Google, Inc. ("Google"). Google Analytics utilizza dei "cookies", che sono file di testo che vengono depositati sul Vostro computer per consentire al sito web di analizzare come gli utenti utilizzano il sito. Le informazioni generate dal cookie sull'utilizzo del sito web da parte Vostra (compreso il Vostro indirizzo IP) verranno trasmesse a, e depositate presso i server di Google negli Stati Uniti. Google utilizzerà queste informazioni allo scopo di tracciare e esaminare il Vostro utilizzo del sito web, compilare report sulle attività del sito web per gli operatori del sito web e fornire altri servizi relativi alle attività del sito web e all'utilizzo di Internet. Google può anche trasferire queste informazioni a terzi ove ciò sia imposto dalla legge o laddove tali terzi trattino le suddette informazioni per conto di Google. Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google. Potete rifiutarvi di usare i cookies selezionando l'impostazione appropriata sul vostro browser, ma ciò potrebbe impedirvi di utilizzare tutte le funzionalità di questo sito web. Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati".

    Dovremmo sprecare spazio nella nostra preziosa home page per spaventare gli utenti con "Utilizzando il presente sito web, voi acconsentite al trattamento dei Vostri dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati" ???
    No grazie.......mi pago le statistiche del fornitore di hosting piuttosto.
    non+autenticato
  • Uhm... interessante. Come si pone quanto scrive google nel rispetto della normativa italiana del 2003 sul trattamento dei dati personali? Sorpresa Sorpresa
    non+autenticato
  • 1- La privacy policy la puoi inserire in una pagina apposita (che il tuo sito dovrebbe già avere) non in home
    2- Per la legge sulla privacy si comporta esattamente come qualsiasi altro sistema di tracking online degli accessi web ad un sito. Usa un cookie per raccogliere informazioni e tenere traccia delle visite di un sito. I dati raccolti non contengono informazioni personali e vengono trattate in forma aggregata a fini di statistiche, analisi ecc. ecc.

    Insomma, niente di diverso da quello che viene fatto su moltissimi siti usando sistemi di report online o basati su software di analisi dei log (questi ultimi non necessariamente hanno bisogno di cookie, visto che analizzano direttamente i log del server web su cui ti appoggi).
    non+autenticato
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