20th Cnt Fox: via i fan dalla rete

Ancora una volta Hollywood promuove una crociata contro i siti dei fan di una serie televisiva. Forse sottovalutato il rischio boomerang

Web (internet) - Il materiale è mio e me lo tengo io: più o meno in questi termini avrebbero ragionato, secondo i più maliziosi, i dirigenti della 20th Century Fox Television, il "braccio" televisivo della corporation hollywoodiana, quando hanno deciso di farsi promotori dell'ennesima crociata contro i fan.

L'azienda ha infatti inviato lettere e diffide a tutti i curatori di siti degli appassionati di una serie televisiva che negli States ha un certo risalto, "Buffy the Vampire Slayer". Sono siti che hanno preso brevi clip dagli episodi e che propongono immagini e altri materiali ispirati al serial e che dovranno ora rinunciare a pubblicare tutto questo. La FOX ha infatti richiesto che questi contenuti siano rimossi dalla rete, a meno che non rientrino in ristrette e severe norme che tendono ad omologare gli sforzi creativi dei fan.

Il "crackdown" sull'attività degli appassionati ricorda da vicino quello più celebre con cui Viacom, che controlla Paramount, riuscì a cancellare dalla rete una quantità di materiali della serie di fantascienza Star Trek. Proclamando il proprio diritto a disporre di quei contenuti, Viacom diffidò centinaia di siti dal proseguire nelle loro attività.
In entrambi i casi pare certo che le corporation non abbiano valutato l'effetto boomerang derivante dalla delusione dei sinceri "aficionados" delle loro produzioni. Qualche tempo fa, quando fu la volta di X-Files, la FOX fu colpita da migliaia di messaggi di protesta che, a quanto sembra, non hanno però sortito un effetto positivo.

Da questo punto di vista l'approccio più intelligente sembra essere stato quello della Warner Bros, che ha invitato sul proprio sito Acmecity tutti i fan delle proprie produzioni. In questo modo sta mettendo in piedi una comunità virtuale in grado di generare già 1,5 milioni di contatti al mese.
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