AMD e Cray puntano al petaflops

Cray riconferma Opteron come processore per i suoi supercomputer

San Jose (USA) ? AMD e Cray Inc. hanno annunciato di aver esteso la loro collaborazione sullo sviluppo dei supercomputer fino alla fine del 2010. Come mission, le due aziende si sono poste il raggiungimento di un sistema che riesca ad operare alla velocità di un petaflop (un milione di miliardi di operazioni al secondo) o anche maggiore.

Stando ai piani ufficiali, l'alleata di AMD, Cray continuerà ad utilizzare processori AMD Opteron 64 bit per le sue prossime linee di supercomputer. Inoltre, le due aziende collaboreranno per la buona riuscita della terza fase del contratto che la Cray ha stipulato con l'agenzia di ricerca del Dipartimento della Difesa americano, il Darpa (Defense Advanced Research Projects Agency).

Il contratto Darpa coinvolge l'iniziativa HPCS e riguarda la fornitura di supercomputer di nuova generazione da utilizzare in diversi ambiti che spaziano dalla sicurezza nazionale, all'impiego da parte della comunità scientifica fino ad un utilizzo di tipo industriale. Proprio per riuscire a svolgere meglio tutti questi impieghi, i nuovi supercomputer dovranno raggiungere la velocità di un petaflop entro la fine del 2010.
Attualmente la Cray offre tre supercomputer: il Cray XT3 e il Cray XD1, entrambi basati su microprocessore AMD Opteron, e il Cray X1E basato su un processore autocostruito dalla stessa azienda di Seattle.

"Successivamente ad un'attenta ricerca su quello che offriva il mercato, abbiamo deciso di scegliere ancora la piattaforma AMD 64 per i nostri supercomputer di nuova generazione" ha affermato Peter Ungaro, presidente e CEO di Cray. "La roadmap di AMD per Opteron permetterà ai nostri clienti un veloce cammino verso i sistemi multi-core entro i prossimi anni".

Dario Panzeri
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