Memoria flash, Intel e Micron insieme

I due chipmaker hanno ufficializzato una joint-venture per fornire Apple di memorie NAND flash

Santa Clara (USA) - Intel e Micron sono giunte ad un accordo per unire gli sforzi nella creazione di memorie flash di tipo NAND, le stesse utilizzate nei player MP3, nei drive USB e negli smartphone.

La nuova azienda, nata dall'unione delle rispettive divisioni dei due chipmaker, si chiamerà IM Flash Technologies LLC e produrrà le nuove memorie flash unicamente per Intel e Micron.

La IM Flash Technologies si avvarrà della tecnologia MLC (multi-level cell) e dell'esperienza nella tecnologia delle memorie flash di Intel.
Il patto dei due giganti americani comprende anche una clausola che tira in ballo Apple. Infatti, la finalità dell'accordo è quella di rifornire la casa di Cupertino con i nuovi prodotti della joint-venture. Per questo, Apple ha già finanziato le due aziende con 250 milioni di dollari a testa.

"La creazione di questa nuova azienda aiuterà Intel a mantenere la sua posizione di leader nella produzione di memoria di tipo non volatile. Siamo estremamente soddisfatti di poter lavorare con Micron e di avere relazioni anche con Apple" ha dichiarato Paul Otellini, presiedente e CEO di Intel.

L'intesa sarà finalizzata, dopo i ritocchi alle ultime condizioni contrattuali, entro la fine dell'anno.
I fondi iniziali della nuova azienda saranno di 2,4 miliardi di dollari per il primo anno e altri fondi, circa 1,4 miliardi di dollari a testa, rimpingueranno le casse entro i prossimi 3 anni.

La produzione sarà affidata alla fabbrica di proprietà di Micron a Boise in Idaho che comincerà a fornire le prime memorie a 72 nm entro i primi mesi del prossimo anno, e successivamente migrerà verso una tecnologia a 50 nm.

Dario Panzeri
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