Il nuovo corso di At&t

Con l'acquisto da parte di SBC, nasce il maggiore colosso delle telecomunicazioni americano. Che svolta con decisione verso internet e IPTV

New York - E' nata la nuova At&t. In seguito all'acquisto, avvenuto lo scorso venerdì, da parte di Sbc Communications per la modica cifra di 16 miliardi di dollari (quasi 14 miliardi di euro), ha così origine uno dei maggiori colossi americani e mondiali di telefonia.

L'iter dell'operazione di fusione ha avuto una gestazione di 10 mesi. Internet e IPTV sembrano costituire i nuovi obiettivi primari dell'azienda, che intende muoversi parallelamente con l'evoluzione dei servizi offerti attraverso la telefonia, core business del passato che mantiene però una solida posizione nella strategia di continuità aziendale.

I primi impegni del nuovo corso saranno orientati all'integrazione tra i due provider, per quanto riguarda reti e infrastrutture, risorse commerciali e offerte: traguardo ambizioso ma obbligato per presentarsi al pubblico con un portafoglio prodotti unificato e rinnovato.
Uno dei primi target del nuovo colosso dovrebbe essere raggiunto nel 2007, con il lancio di una nuova televisione con oltre 1000 canali: che At&t voglia che il pubblico rimanga rintanato tra le propria mura domestiche a guardare la tv 24 ore su 24?

Dario Bonacina
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