E-government, l'Avviso ora avvisa

Il ministero all'Innovazione scalpita ai nastri di partenza e spiega i criteri che gli enti locali dovranno seguire per presentare i progetti di sviluppo

Roma - Come promesso in precedenza, nelle scorse ore è stato pubblicato l'Avviso del ministero all'Innovazione che disciplina obiettivi, modalità e termini per la presentazione dei progetti di e-Government da parte di regioni ed enti locali.

L'Avviso è disponibile su internet al sito del Ministero, accompagnato dai servizi di informazione e di comunicazione legati alla gestione operativa dell'Avviso. In particolare, è possibile accedere: al testo del primo avviso; agli allegati; alla modulistica per la presentazione dei progetti; ai servizi di help desk on line; alla newsletter sulle novità dell'avviso.

In seguito alla registrazione del Decreto del Presidente del Consiglio (Dpcm) da parte della Corte dei Conti (lo scorso 14 febbraio), il Ministero - in attesa della pubblicazione ufficiale dell'Avviso e degli Allegati tecnici - ha infatti deciso di rendere comunque disponibili i documenti, così da fornire alle amministrazioni interessate le indicazioni necessarie per presentare i progetti di E-Government.
Il Dpcm, approvato il 31 scorso, disciplina le procedure per l'utilizzo dei circa 400 milioni di euro destinati al Piano nazionale per l'e-Government e prevede che circa 260 milioni di euro siano utilizzati per il co-finanziamento dei progetti presentati da regioni ed enti locali.

I singoli progetti saranno valutati da una commissione di tredici esperti e dovranno attenersi ai seguenti criteri generali: promuovere servizi ai cittadini e alle imprese realizzabili anche attraverso l'integrazione fra diverse amministrazioni; prevedere un piano di sviluppo e di avviamento dell'esercizio comprendente un piano economico complessivo; favorire progetti in compartecipazione di più amministrazioni; favorire la collaborazione tra settore pubblico e settore privato.

Il finanziamento di ciascun progetto selezionato sarà "pari a non più del 50 per cento dell'intero ammontare della spesa prevista per la sua realizzazione".
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