Ad Huawei piacciono gli operatori europei

Un occhio di riguardo verso Vodafone e Telecom può dare al colosso cinese ulteriori opportunità di business

Shenzen - Huawei, colosso cinese delle telecomunicazioni, come tutte le aziende della sua patria guarda sempre con interesse verso l'Europa e, in particolare ai suoi operatori telefonici. Le ultime notizie riferiscono di trattative in corso con operatori mobili come Vodafone e fissi come Telecom Italia.

Un accordo di ampio respiro è stato siglato infatti tra Huawei e Vodafone per la fornitura di un'infrastruttura di rete mobile che l'operatore con base britannica fornirà a tutte le sue "sussidiarie" presenti nel mondo, Italia compresa. E potrebbe trattarsi delle soluzioni HSDPA, tecnologia che consente di ampliare la larghezza di banda nelle reti 3G.

Ma esistono sviluppi su probabili nuovi accordi anche tra Huawei e Telecom Italia.
Si parla dell'intenzione di formare una joint-venture che spinga l'operatore italiano nel campo dei sistemi di accesso a banda larga, probabilmente con l'utilizzo del sistema di trasmissione Dense Wavelength Division Multiplexing ("DWDM") a 40Gbps per lunghezza d'onda, che Huawei ha recentemente annunciato come disponibile sul mercato. In settembre Huawei ha portato a termine la "stesura" di una dorsale di 300mila km di DWDM, utilizzabili dagli operatori di telefonia per ampliare la portata della propria banda larga.

Sembrano inoltre ancora in corso le trattative per la commercializzazione di un videotelefono fisso, che sulla carta offrirebbe caratteristiche qualitative migliori degli apparecchi venduti attualmente, con il plus di operare anche in VoIP.

DB
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