ICANN, comitato per i domini in altre lingue

L'organizzazione paragovernativa americana vara una Commissione che dovrà studiare e risolvere i molti problemi connessi allo sviluppo dei domini in lingue e caratteri diversi da quelli occidentali dominanti

Washington (USA) - Il problema esiste da sempre ma ora ICANN, l'ente di supervisione dei domini internet dipendente dall'amministrazione americana, ha deciso di affrontarlo, dando vita ad un Comitato sui domini in lingua e caratteri "stranieri". In una nota, ICANN ha definito il nuovo organismo President's Advisory Committee for IDNs, dove "IDN" sta naturalmente per internationalized domain names.

Le difficoltà legate ad IDN sono molteplici: si va dai caratteri linguistici diversi da quelli occidentali dominanti, alla gestione di nuovi DNS dedicati. Basti pensare che oggi tutte le comunicazioni telematiche sui domini sono effettuate in caratteri occidentali: innestare in questo sistema alfabeti diversi, che magari sovrappongono caratteri uguali e significati diversi, è evidentemente un problema complesso. Una questione talmente delicata da aver suscitato negli anni momenti di grande tensione soprattutto con la Cina, poi partita comunque per la sua strada.

Gli obiettivi del nuovo Comitato si concentrano nel riaprire in seno ad ICANN il dibattito su questo fronte, essenziale per dare a quell'organismo, controllato dal governo americano, almeno una maschera di "internazionalismo". Si dovranno individuare le modalità per non intaccare stabilità e interoperabilità della rete, per allargare il dibattito a tutti i soggetti che possono essere interessati e via dicendo.
In questo nuovo organismo confluiranno 18 esperti, tra i quali gli americani sono una minoranza.
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1 Commenti alla Notizia ICANN, comitato per i domini in altre lingue
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  • Vi ho appena elogiato su un altro thread quindi ora vi posso tirare le orecchie!

    >ICANN, l'ente di supervisione dei domini internet >dipendente dall'amministrazione americana

    più che di supervisione si tratta di registrazione, sembra una distinzione da poco, ma può dare l'idea che ci sia una qualche forma di controllo di merito, cosa che non è, perchè l'ICANN ha compiti esclusivamente tecnici. L'ICANN non dipende dall'Amministrazione Americana, ma è una società privata non profit e si autofinanzia con i ricavi derivanti dalla registrazione dei domini. Su www.icann.org è tutto trasparente e spiegato.

    >Gli obiettivi del nuovo Comitato si concentrano nel >riaprire in seno ad ICANN il dibattito su questo fronte, >essenziale per dare a quell'organismo, controllato dal >governo americano, almeno una maschera di >"internazionalismo"

    Il board dell'ICANN non è controllato dal governo americano, come in realtà il governo americano stesso vorrebbe. Anzi, i membri del board, personalità internazionali che accompagnano il processo di internazionalizzazione dell'organismo inziato ormai da molti anni, sono in costante e continuo dialogo conflittuale con il governo stesso.

    Per chiudere direi che preferisco di gran lunga l'ICANN che sul suo sito pubblica in modo trasperente tutte le sue deliberazioni a certe farneticazioni proposte al WSIS dove oltre al fatto di non far funzionare più la rete operativamente, farebbero entrare in gioco organismi assai più oscuri e antidemocratici nel loro modo di operare