Si avvicina OpenMath 2005

Incontro-convegno

Vicenza - Si terrà nella città veneta il prossimo 14 dicembre l'incontro-convegno OpenMath 2005, un appuntamento che intende esplorare le modalità più consone alla diffusione nella scuola del software open source per la matematica, un progetto che impegna un numero crescente di sviluppatori e docenti italiani.

"L'impiego di software open source per la Matematica nella scuola italiana - si legge in una nota - appare ancora limitato ed episodico. Solo recentemente istituzioni preposte alla formazione dei docenti, come ad esempio Indire, hanno iniziato a valorizzare questo genere di risorse evidenziandone la bontà sul piano pedagogico e didattico. Il plusvalore culturale legato al fatto che di un software open source è sempre possibile analizzare il codice sorgente e che lo sviluppo di questo genere di risorsa avviene tramite una fitta rete di processi collaborativi, in cui le scuole potrebbero inserirsi, rappresentano aspetti molto stimolanti per la ricerca in ambito educativo. Accanto a questo ricordiamo che il software open source educational è sempre distribuito gratuitamente e con licenze che ne incoraggiano esplicitamente la duplicazione".

Ulteriori info sull'incontro, che si terrà nel complesso San Nicola, organizzato da tre docenti veneti (Andrea Centomo, Corrado Zanella e Alessandro Languasco), sono disponibili nel pieghevole disponibile qui in pdf.
Il sito dedicato è qui
5 Commenti alla Notizia Si avvicina OpenMath 2005
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  • ... uno dei pochi tools generici open source per la matematica è maxima

    http://maxima.sourceforge.net/

    Per il resto ci sono molti tools validissimi ma riguardanti l'ambito universitario o di ricerca, come

    gap

    http://www-groups.dcs.st-and.ac.uk/~gap/

    peri-gp

    http://pari.math.u-bordeaux.fr/

    e molti altri.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... uno dei pochi tools generici open source per
    > la matematica è maxima
    >
    > http://maxima.sourceforge.net/
    >
    > Per il resto ci sono molti tools validissimi ma
    > riguardanti l'ambito universitario o di ricerca,
    > come
    >
    > gap
    >
    > http://www-groups.dcs.st-and.ac.uk/~gap/
    >
    > peri-gp
    >
    > http://pari.math.u-bordeaux.fr/
    >
    > e molti altri.

    grazie per la segnalazione
    non+autenticato
  • .... ci fosse un coordinamento tra esperti di didattica, docenti e programmatori (direi JAVA visto che e' multipiattaforma).

    Basterebbe un team di 3 persone di ognuna di queste 3 categorie (quindi 9 persone in tutto) che per un anno intero lavorano al progetto di creare sw didattico per la matematica.
    In solo un anno potrebbero coprire il fabbisogno di programmi didattici di scuole elementari e medie, e potrebbero uniformando i programmi didattici risolvere un problema della scuola italiana quale quello dell'arretratezza degli strumenti.
    Sappiamo pero' che la vera difficolta' e' nella diffusione capillare delle competenze, cioe' la formazione di migliaia e migliaia di "prof.". Lo sforzo per la formazione sarebbe notevole, ma sfruttando l'uniformita' del software si potrebbero organizzare giornate formative di massa in grandi strutture. La formazione di massa non e' il massimo, e' vero, ma per ridurre i costi e iniziare e' gia' qualcosa.

    Tutto questo sarebbe ben possibile ed attuabile ma nessuno lo fa. Viene come sempre da pensare che ci siano degli interessi da difendere e allora ti cascano le braccia. Che posso fare io formica contro una multinazionale editoriale ?
    Nulla e quindi ... lasciamo tutto cosi' e pace. Siamo in Italia.
    non+autenticato
  • > .... ci fosse un coordinamento tra esperti di
    > didattica, docenti e programmatori (direi JAVA
    > visto che e' multipiattaforma).

    Direi c o c++ in modo che in caso di calcoli complessi giri veloce.

    > Basterebbe un team di 3 persone di ognuna di
    > queste 3 categorie (quindi 9 persone in tutto)

    Sarebbe bello ma attualmente con il vento che tira nelle universita' e scuole e' difficile realizzare qualsiasi progetto razionale.
    non+autenticato
  • E' MOLTO strano che proprio coloro dai quali ci si aspetterebbe impulso e interesse alla diffusione dell' Open Source che ha intrinseca la condivisione e l' insegnamento della scienza e del sapere ancora oggi si impegnino limitatamente e molto sporadicamente all' utilizzo e all' insegnamento didattico con trumenti Open Source.
    Mi riferisco ovviamente alla gran massa del corpo dei docenti Italiani che senza dubbio, se non per anche eccellenti ma sporadici casi, è rimasto almeno 20 anni indietro nell' utilizzo di SO/SW Open Source facendo venire a mancare uno dei pilastri dell' insegnamento; le fondamente dell' insegnamento stesso che non possono che essere nella condivisione chiare e aperta degli strumenti che si utilizzano.
    Il corpo docente Italiano ha gravissime responsabilità per il mancato sviluppo armonico del Paese Italia non avendo insegnato al meglio e quindi non avendo preparato generazioni di studenti all' utilizzo di SO/SW Open Source delegando ad altri (stranieri senza far nomi) la fornitura di tecnologie d' avanguardia per giunta chiuse che ci hanno relegato a meri utilizzatori privandoci delle basi di scienza e di sapere che ci avrebbero permesso ora di competere ai massimi livelli con i Paesi + avanzati.
    Ritengo comunque che per fortuna nostra non sia troppo tardi e mi auguro che il corpo docente Italiano ad ogni livello, dalle scuole elementari alle massime Università si attrezzi da subito con piani didattici organici all' insegnamento e all' utilizzo di tecnologie di SO/SW Open Source.
    non+autenticato