Timor Est: e ora internet

Secondo l'ONU, agganciare alla rete il paese devastato dalla guerra civile è il primo passo per la ricostruzione e lo stabilirsi di un regime democratico

Singapore - "La rete è la chiave perché è il fattore principale di sviluppo, destinato a cambiare il modo di pensare, a dare nuove opportunità dove non ce n'erano prima": così Gabriel Accascina, direttore del programma di sviluppo dell'ONU per l'area "Asia-Pacifico", ha spiegato l'importanza dell'avvio delle attività internet a Timor Est.

A Timor Est, devastato da una guerra civile sanguinosa che ha causato un numero di morti impressionante e ad una devastazione dalle fondamenta delle infrastrutture civili, i delegati ONU cercheranno nelle prossime settimane di mettere in piedi un progetto di rete che porti il World Wide Web entro qualche mese alla capitale Dili e poi, progressivamente, ai villaggi di tutto il paese.

Il primo passo sarà quello di collegare Dili a Singapore via satellite e di fornire alle amministrazioni e alle rappresentanze ONU un primo servizio di posta elettronica.
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