Chip orientale ad alta velocitÓ per TI

Il nuovo microprocessore potrebbe far riguadagnare all'azienda americana quote di mercato in un settore che vede protagonisti Qualcomm, Samsung e Freescale

Tokyo - Anche l'America guarda ad Oriente, e ai chip di Texas Instruments potrebbero spuntare gli occhi a mandorla: il colosso americano, uno dei pi¨ grandi produttori di chip per telefonia, ha presentato ieri un chip per collegamenti ad alta velocitÓ per cellulari, utilizzabile da molti produttori, principalmente sui mercati asiatici.

Il microprocessore si baserebbe infatti sugli standard della tecnologia W-CDMA, che conosce ormai ampia diffusione in Oriente ed Ŕ in fase di sviluppo in Europa, e consentirebbe all'azienda di competere ad armi pari con Qualcomm, Samsung e Freescale Semiconductor Inc. Lo sviluppo Ŕ avvenuto in stretta collaborazione con Ntt DoCoMo, il maggior fornitore di telefonia mobile giapponese.

La nuova linea dovrebbe anche consentire a TI di contribuire alla riduzione dei costi di produzione dei telefoni 3G W-CDMA: "Secondo nostre stime, il risparmio totale sui costi della telefonia mobile potrebbe aggirarsi tra il 10 e il 30%", ha detto in conferenza stampa a Tokyo Alain Mutricy, vice presidente di TI. Il chip integrerebbe la doppia funzione di controllare la comunicazione wireless e consentire l'utilizzo di funzioni video multimediali.
OMAPV2230, questo il nome del nuovo prodotto che TI vede come rivoluzionario, rappresenterebbe un'evoluzione rispetto ai chip standard W-CDMA finora prodotti per clienti del calibro di Sony-Ericsson e Nokia. "Senza i chip standard non sarebbero in grado di espandere il mercato al di fuori dei loro due maggiori clienti di W-CDMA", ha detto Will Strauss, presidente dell'azienda di ricerca Forward Concepts, convinto che i due colossi scandinavi non siano l'unica ambizione di mercato per i produttori di chip.

DB
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