Superabile Ŕ il portale della disabilitÓ

Da qualche giorno Ŕ online il sito realizzato dall'INAIL

Roma - Si chiama Superabile un nuovo portale realizzato dall'Istituto nazionale infortuni sul lavoro, INAIL, e da qualche giorno online; un portale nato sulla scorta di una importante esigenza: informare in merito alle disabilitÓ online e fungere da "centro di ascolto".

Il sito offre una versione elettronica del Call Center dell'INAIL dedicato all'argomento (numero verde 800810810), notizie quotidiane e approfondimenti nelle sezioni: "Senza barriere", "Sport", "SuperabiLex" e "Tempo libero".

Il portale Ŕ disponibile qui.
TAG: italia
3 Commenti alla Notizia Superabile Ŕ il portale della disabilitÓ
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  • Superabile: il portale per il mondo della disabilità.

    Un portale che si rivolge ai disabili che però può essere usato solo dai non-disabili?

    Quasi quasi lo segnalo a Striscia: un bel tapiro non glielo leva nessuno...


    non+autenticato
  • Ho dato una controllatina al "portale della disabilità", soi-disant, con un classico validatore "verticale": Bobby (http://www.cast.org/bobby/)

    Bene, la homepage del sito NON SUPERA il test di accessibilità, e questo sia nella versione Web Accessibility Initiative (neanche il "tranquillo" livello 1) che nella più "indulgente" versione Section 508, quella che stabilisce i criteri minimi di accessibilità e usabilità per i siti "pubblici" americani.

    A che serve un portale della disabilità che non può essere fruito correttamente dai disabili?

    Sembrava male dare una controllatina al tutto prima della pubblicazione finale sul server?

    Non è la prima volta che, da "normodotato", mi ritrovo a navigare siti "per disabili" che tali risultano essere perlopiù solo nelle intenzioni: quando finirà questo malcostume? Perchè non prendere esempio dai siti americani, e più in generale anglosassoni?
    non+autenticato
  • Credo che programmi automatici come Bobby mostrino solo quanto l'intelligenza artificiale sia ancora pura utopia...
    Anzi, no, dato che superano abbondantemente le capacità di giudizio dei loro creatori e utenti medi!

    - Scritto da: Giovanni Crescente
    > Ho dato una controllatina al "portale della
    > disabilità", soi-disant, con un classico
    > validatore "verticale": Bobby
    > (http://www.cast.org/bobby/)
    >
    > Bene, la homepage del sito NON SUPERA il
    > test di accessibilità, e questo sia nella
    > versione Web Accessibility Initiative
    > (neanche il "tranquillo" livello 1) che
    > nella più "indulgente" versione Section 508,
    > quella che stabilisce i criteri minimi di
    > accessibilità e usabilità per i siti
    > "pubblici" americani.
    >
    > A che serve un portale della disabilità che
    > non può essere fruito correttamente dai
    > disabili?
    >
    > Sembrava male dare una controllatina al
    > tutto prima della pubblicazione finale sul
    > server?
    >
    > Non è la prima volta che, da "normodotato",
    > mi ritrovo a navigare siti "per disabili"
    > che tali risultano essere perlopiù solo
    > nelle intenzioni: quando finirà questo
    > malcostume? Perchè non prendere esempio dai
    > siti americani, e più in generale
    > anglosassoni?
    non+autenticato