Intervista ad un virus writer

Il suo sito è stato recentemente oscurato perché ospitava un tool su web che consente la creazione di macro virus anche all'utente meno esperto. Punto Informatico ha incontrato Piratul Schmecher via Internet

Intervista ad un virus writerRoma - Nei giorni scorsi ha alzato parecchia polvere il suo sito, sulle cui pagine aveva pubblicato un tool che consentiva la realizzazione di macro virus anche a chi non fosse particolarmente esperto di programmazione. Poi il sito del rumeno noto come MI_Pirat è stato oscurato da FreeServe che lo ospitava perché avrebbe violato la policy del servizio di hosting.

Per capire perché un virus writer abbia voluto realizzare un tool come quello, Punto Informatico ha incontrato telematicamente MI_Pirat, che si fa anche riconoscere come "Piratul Schmecher", un'espressione che in rumeno sta per "Buon Pirata". Un incontro interessante anche per le personalissime considerazioni di MI_Pirat in merito alle proprie responsabilità.

Punto Informatico: Il tuo sito è stato chiuso perché FreeServe ha giudicato che violasse la policy del suo hosting. Credi sia stato giusto chiuderlo?
MI_Pirat: Non è certamente giusto che abbiano chiuso il mio sito. Non ho danneggiato i loro server né qualsiasi altro server o utente Internet! Non solo, il loro contratto afferma: no hack, warez, crack ecc. E non ci ho letto: no virus. Ad ogni modo non me la prendo troppo con Freeserve, hanno fatto quello che hanno detto loro di fare i produttori di antivirus!

PI: E' vero che, come è stato detto, il tuo sito "distribuiva" un tool che consentiva a chiunque di realizzare un virus, anche in assenza di capacità di programmazione?
MP: Sì, è vero. Il mio IMVM non richiede capacità di programmazione ma non significa che chiunque con un IQ di 60 possa fare un virus, c'è comunque bisogno di sapere un po' di cose di Word... Ed è quello tutto ciò che c'è da sapere.
PI: Il tool consentiva di realizzare macro virus. Noi sappiamo che un macro virus non è oggi probabilmente una minaccia seria. L'aver pubblicato quel tool sul tuo sito aveva lo scopo di un test?
MP: Quando ho sviluppato il tool stavo studiando un po' di JavaScript e così era più che altro un esperimento per capire cosa potevo fare in JavaScript. La faccenda del macrovirus è venuta dopo, perché a me piacciono i macrovirus. E un tool online disponibile per tutti avrebbe dovuto consentire a chiunque di capire cos'è un virus.

PI: Hai mai pensato che quello che hai pubblicato online poteva essere dannoso? Non pensi che potenzialmente lo fosse?
MP: Dannoso? Non scherziamo! Questi macrovirus possono essere individuati da qualsiasi antivirus con un minimo di capacità. Naturalmente, un lamer potrebbe utilizzare queste cose in modo dannoso, ma allora si può usare anche una penna come arma per uccidere qualcosa, e un virus può essere cento volte più letale... Ehehehe.. Sto scherzando.

PI: Credi sia possibile pubblicare su web un tool simile per realizzare virus più complessi e dannosi?
MP: Al momento sto lavorando sulla versione 1.3 di IMVM con capacità polimorfiche e di i-worm, ma non intendo creare virus dannosi, dunque (quelli creati con IMVM, ndr) non procureranno danni. Sono una persona molto pacifica.

PI: Lavoreresti mai su un tool più potente per creare virus più aggressivi?
MP: Ho già risposto: non creo virus aggressivi.

PI: Quali motivazioni spingono un Virus Writer alla realizzazione di un virus, di un internet worm o di cose del genere?
MP: La ragione principale credo sia il desiderio dell'autore di ottenere pubblicità e popolarità (ricordi Melissa?). Un altro motivo sta nella grande opportunità di procurare una epidemia, ma questo non è così importante come il virus stesso, cioè il modo in cui è innovativo e porta in questo settore qualcosa di nuovo.

PI: Ti definiresti un Virus Writer, un Hacker, un Cracker o...?
MP: Non so... Probabilmente un Virus Writer, ma lo faccio come hobby (come pattinare, ma non mi faccio chiamare pattinatore). Non ho mai craccato o hackato qualcosa di importante, solo le email di alcune mie amiche:), e non voglio hackare. Scrivo virus perché è divertente e fico.

PI: Sei rumeno, fai parte di qualche crew rumena o di altre crew?
MP: Sono un cavaliere solitario ma ho collaborato con alcuni altri autori (ho pubblicato nella ezine "Zen #1"). Sono un amico di Lord Julus e forse mi unirò al suo gruppo.

PI: Hai mai ricevuto domande dalle autorità o dalla polizia relativamente al tuo sito?
MP: No, e spero che non succeda! Sono troppo giovane per la prigione:DD hehehe.

PI: Pubblicherai di nuovo il tuo sito su web in futuro?
MP: Forse, nel caso te lo faccio sapere:D

PI: Perché hai risposto alle mie domande?
MP: Ho pensato fosse divertente ed è la mia prima intervista come virus writer:)

Intervista a cura di Paolo De Andreis
64 Commenti alla Notizia Intervista ad un virus writer
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  • ma smettetela di fare i prebenisti quando ce da giudicare siete sempre pronti tutti a fare gli angioletti o i santoni pieni di etica e moralità. Se poi pero si va a vedere quello che fate voi si vedrebbe che siete solo ipocriti e molto probabilmente ben peggio di lui.
    non+autenticato
  • Salve a tutti, nella mia vita, sono stato anche un virus writer e penso caldamente (credetemi) che molti di loro siano fra i più bravi programmatori al mondo. Sono stato in diversi gruppi e siamo stati anche intervistati nel numero di luglio/Agosto della rivista rolling Stone del 1999... lì si fà una certa chiarezza ed invito tutti a leggere quell'alrticolo. Non è un reato scrivere virus è un reato lo spreading, cioè diffonderli. Sono sempre stato un grande appassionato di hacking e hackerare il sistema operativo della Microsoft non dà che grandi soddisfazioni (non essendo open source devi cercare tutto guardando le linee di codice). Ero al Vx meeting di Amsterdaam quando Benny e Gryllo, stavano mettendo a punto le ultime modifiche al primo virus per windows 2000 (una settimana prima che uscisse da non credere!). Il codice è stato subito pubblicato nel nostro e-zine e poi lo abbiamo spedito all'AVP. Un bel lavoro, decisamente. Ci ha sempre accomunato la voglia di fare... come a B0z0! un altro italiano che ha fatto fare grandi progressi nel coding per win32. Il problema è che ora con il VBS e le macro tutti potrebbero fare un virus. I nostri erano (e lo sono ancora) delle opere d'arte... come hybris di Vecna, che non sento più da un sacco di tempo, che si autoaggiorna attraverso i newsgroup servers. Oppure Cocaine sempre di Vecna che ho modestamente ritoccato per non farlo andare in crash. Comunque i migliori programmatori che ho conosciuto sono quelli dell'underground...! Chi è bravo come hardlock fra di voi pusillanimi? Chi è capace di fare l'emulazione di una chiave hardware ritenuta impossibile da craccare? Chi riesce a reversare una RSA come +Orc? Nessuno penso. L'underground rende i pèrogrammatori più bravi e capaci di impadronirsi dei segreti degli altri siano anche queste righe di software o protezioni... e per questo fà paura. Solo poche persone al mondo riesco a fare certe cose e tutti vogliono fermarli. Io dico chi scrive allo stato dell'arte rende il mondo più sicuro poichè riesce a mettere in luce gli errori dei programmatori, magari facendo un po' di casino, è vero, ma se no, dove starebbe il divertimento? Ciao a Tutti
    non+autenticato
  • Non mi sembra un granché come intervista. Con tutti i problemi che abbiamo coi virus in giro per la rete, proprio un virus writer dovete far diventare il "fighetto" della situazione?
    Comunque da un lato fate bene perché così si conoscono realtà diverse.
    Mr.Wolf
    www.hackerzine.org
    non+autenticato
  • >Punto Informatico: Il tuo sito è stato chiuso >perché FreeServe ha giudicato che violasse la >policy del suo hosting. Credi sia stato giusto >chiuderlo?
    >MI_Pirat:
    >[...]
    >Ad ogni modo non me la prendo troppo con >Freeserve, hanno fatto quello che hanno detto >loro di fare i produttori di antivirus!

    Ma che farnetica? Io saro' tonto pero' credo che
    personaggi come questo siano considerati "colleghi" da chi produce antivirus.
    Ciao
    non+autenticato
  • Beh, a parte le leggende metropolitane comunque anche se non li considerano colleghi credo che non sia loro interesse la chiusura di questi siti, in fin dei conti che i virus writer siano o no in combutta con gli antivirus writer gli danno comunque da mangiare, quindi perché combatterli a questi livelli? Se VOI foste uno che fa gli antivirus cosa fareste? Sorride))
    non+autenticato
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