C'era una volta il Pentium

Le nuove strategie commerciali di Intel potrebbero prevedere l'imminente uscita di scena di un marchio, Pentium, che accompagna il mercato dei PC da ormai molti anni

Santa Clara (USA) - Con l'uscita dei nuovi processori dal logo Intel Core, entro la metà del prossimo anno Intel potrebbe dare il definitivo addio al marchio Pentium che l'accompagna da 12 anni, ovvero dal primo processore Pentium a 60 MHz del 1993.

L'indiscrezione proviene dal sito giapponese PCWatch che fa notare come i nuovi core, Merom e Conroe, che debutteranno nel luglio del prossimo anno presentino caratteristiche tecniche e architettura simile agli odierni Pentium M e Pentium 4. Difatti, Merom e Conroe, sono due processori prodotti con processo a 65 nm, saranno disponibili in versione desktop e mobile e integrano l'architettura NetBurst fino ad ora presente nei Pentium di quarta generazione.

Il fatto di essere così simili al Pentium ha fatto scattare più di un campanello di allarme. Dovendo lasciare il posto alle giovani CPU, per non cannibalizzare il mercato dei suoi stessi prodotti è molto probabile che Intel sacrifichi un pezzo di storia sull'altare del progresso.

Merom e Conroe saranno disponibili sia in versione dual-core che nella variante single-core, e con loro Intel potrebbe sfruttare i due logo Solo e Duo apparsi pochi giorni fa sulla rete. Nonostante la loro somiglianza, i due processori "gemelli" si distinguono l'uno dall'altro per caratteristiche di richiesta energetica. Merom infatti dovrebbe consumare molto meno rispetto al fratello Conroe, e per questo motivo saranno presenti, sui nuovi processori, nuovi prefissi alfabetici che indicheranno il tipo di consumo per risalire al tipo di core che il processore utilizza.
Lo schema di lettere che sarà utilizzato è il seguente: E,T,L,U. Con buone probabilità ai chip Merom saranno assegnate le lettere L, T e U e ciò dovrebbe indicare un consumo energetico inferiore ai 50 Watt, mentre il processore Conroe dovrebbe essere contrassegnato con E, che indica consumi superiori ai 50 Watt.

Dario Panzeri