NEC pronta per i 55 nm

Processori più piccoli e nuove strategie aziendali per il gigante giapponese

Tokyo (Giappone) ? La giapponese NEC Electronics è recentemente arrivata a sviluppare una propria tecnologia per costruire microchip con circuiti da 55 nanometri.

Un processo produttivo con transistor più piccoli implica una diminuzione della grandezza di ogni singolo chip e permette una produzione di un numero sempre più grande di processori ad un costo inferiore. Inoltre, in linea teorica, dovrebbe anche portare ad una maggiore velocità di elaborazione.
Il gigante dei semiconduttori dovrebbe cominciare a produrre su larga scala i nuovi chip entro il 2007, dopo un iniziale periodo di test e rodaggio.

Non pago dei risultati ottenuti, NEC ha inoltre deciso di scendere a patti con un altro gigante dei semiconduttori come Toshiba per lo sviluppo e la realizzazione di chip con processo produttivo a 45 nm. La join-venture di NEC e Toshiba è stata una decisione dettata dal bisogno. Infatti, il costo dell'adattamento e della costruzione di nuove fabbriche e nuovi impianti rende, di questi tempi, sempre meno possibile iniziative isolate.
Dario Panzeri