Virgin vuole crescere con Internet e TV

Richard Branson potrebbe riuscire nell'intento di competere ad armi pari con Rubert Murdoch, creando un colosso delle telecomunicazioni

Londra - Regno Unito, terra di conquista per le TLC. Sir Richard Branson, intraprendente patron della Virgin, ha deciso di sferrare un attacco a Sua Emittenza Rubert Murdoch, creando una gigantesca compagnia di telecomunicazioni.

Telefonia, TV e Internet saranno i core business del nuovo Virgin Media Group, che tenterà per prima cosa di soffiare i diritti televisivi della Premiership, che saranno accessibili dal prossimo anno, dopo che la Corte Europea ha dichiarato anticompetitivo l'accordo in esclusiva di Sky, l'emittente tv di Murdoch.

Virgin crescerà in campo televisivo inglobando la tv via cavo NTL, per la quale ha intenzione di investire 4,5 miliardi di sterline (7 miliardi di euro), ma ha in programma investimenti ingenti anche nel campo delle comunicazioni, per migliorare la qualità dei servizi già attualmente utilizzati da 2,5 milioni di utenti connessi a banda larga, 4,3 milioni di clienti di servizi di telefonia fissa e oltre 5 milioni di utenti di rete mobile.
Virgin diventerà così la prima compagnia britannica ad offrire telefonia fissa e mobile, banda larga e pay-tv. E a distribuire contenuti televisivi sulla propria rete mobile.

D.B.
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