Sun lancia i primi server con Niagara

A quasi un mese di distanza dalla presentazione dell'UltraSPARC T1, Sun ha introdotto i primi server basati sul suo nuovo chippone multicore. O Solaris o niente

Santa Clara (USA) - Il nuovo processorone Niagara di Sun, svelato ufficialmente lo scorso mese con il nome commerciale UltraSPARC T1, ha finalmente imboccato la via del mercato a bordo di due nuovi server rack, il T1000 e il T2000, destinati a far girare siti web e servizi di messaggistica.

Il T1000 è un server 1U con prezzo base di 3.000 dollari, mentre il T2000 è un sistema 2U condito con diverse opzioni per lo storage e il networking, il cui prezzo parte da circa 7.800 dollari. Entrambi i server possono essere equipaggiati con processori UltraSPARC T1 da 1 o 1,2 GHz e 4, 6 od 8 core.

"Siamo almeno cinque anni avanti rispetto alla concorrenza", ha proclamato Jeff Kohout, vice president of marketing Scalable Systems Group di Sun. "Non c'è nessun altro produttore al mondo che possa offrire una piattaforma con questo tipo di performance, densità ed efficienza energetica".
La nuova generazione di processori UltraSPARC rivaleggia, fra gli altri, con i processori Xeon e Opteron, nei confronti dei quali promette sensibili risparmi sulle bollette dell'elettricità. Sun ha però sottolineato che la nuova famiglia di macchine Tx non si pone in diretta concorrenza con i suoi server Galaxy basati su Opteron: questi ultimi sono infatti indirizzati a compiti più impegnativi, come l'hosting di grandi database o le applicazioni per il calcolo intensivo.

Va sottolineato come il T1000 e il T2000 supportino esclusivamente il sistema operativo di Sun, Solaris: questa, al momento, è infatti l'unica piattaforma ottimizzata per i nuovi processori. Con Solaris 10 Sun fornisce anche Studio 11, un kit per sviluppatori progettato per supportare l'architettura multi-threading dell'UltraSPARC T1.

A differenza dei processori multi-core di Intel e AMD, basati su due soli "motori" di calcolo, Niagara può contenere fino a 8 core, ciascuno capace di eseguire in parallelo fino a 4 thread. Per sfruttare appieno la tecnologia Chip Multi-Threading di Niagara, però, il software che gira sulla nuova generazione di processori deve essere ricompilato.

"Il segreto per liberare le potenzialità dei sistemi basati sul nuovo processore Niagara è la possibilità di gestire l'ambiente multi-thread mediante Solaris 10", ha dichiarato Kevin Krewell, senior analyst di Microprocessor Report. "In questo senso, Sun possiede un vantaggio significativo rispetto a un sistema operativo open source come Linux. Niagara compie un ulteriore passo nell'incrementare il multi-threading e nel ridurre, allo stesso tempo, i consumi energetici".

Niagara è un progetto che Sun aveva acquisito nel 2002 dalla start-up Afara Websystems, e questo spiega la grande diversità tra l'architettura di questo chip con quella che fino ad oggi aveva contraddistinto le CPU UltraSPARC.
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