Corea: chiuderemo il P2P

Lo afferma il Governo che intende imporre ai provider una vigilanza totale sulle attività degli utenti affinché non utilizzino le piattaforme di scambio per passarsi materiali protetti dal diritto d'autore. Insorgono tutti

Roma - Lo spettro dei provider poliziotti torna ad allungarsi sulla rete; il motivo è una singolare proposta di legge del governo della Corea del Sud: rende gli ISP responsabili per quello che i propri utenti si scambiano in rete.

L'idea di Woo Sang-ho del partito Uri, e degli altri promotori di questa normativa, è che soltanto mettendo in campo nuovi strumenti di monitoraggio e filtri sarà possibile fermare il file sharing che in Corea, come pressoché in tutto il Mondo, continua ad imperversare per lo scorno delle major della musica, del cinema e del software. La normativa prevede anche una multa equivalente a diverse migliaia di euro per ogni violazione che verrà comminata ai provider che non si adegueranno alle richieste governative.

Un portavoce di Woo ha spiegato che entro la fine del mese la legge dovrebbe essere approvata dal Parlamento e ha specificato che "servizi di instant messaging come MSN Messenger, la web mail e i servizi dei portali non saranno soggetti alla nuova legge. Solo il peer-to-peer e i servizi web appositi dovranno provvedere ad attrezzarsi contro gli scambi illegali".
Secondo AsiaMedia, subito dopo l'annuncio della proposta di legge il sito del partito Uri è stato messo fuori linea perché letteralmente assalito da critiche e minacce, poi emerse anche su altri siti di connotazione politica.

Ma a ribellarsi all'idea che gli ISP debbano controllare e limitare le attività degli utenti sono i provider del paese. L'associazione locale degli operatori ha già protestato ufficialmente avvertendo che una misura del genere potrà colpire in modo notevolissimo lo sviluppo della rete nel paese. "E' un'idea stramba - si legge in una nota - che ucciderà l'emergente industria online. Anche se ci possono essere dei benefici sul breve termine nella protezione del diritto d'autore, sul lungo termine non ci saranno vantaggi per i detentori dei diritti, per non parlare degli utenti o dei provider".
TAG: p2p
19 Commenti alla Notizia Corea: chiuderemo il P2P
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  • cosa faranno con skype ed altri sistemi con crittografia forte?Sorride
    non+autenticato
  • Dejavu...
    Speriamo soltanto che non approvino la legge... sarebbe uno spreco di tempo inutile. Tanto il prossimo governo di sicuro lo toglierebbe... inoltre speriamo che i netizen coreani facciano la loro parte protestando contro questa legge!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Dejavu...
    > Speriamo soltanto che non approvino la legge...
    > sarebbe uno spreco di tempo inutile. Tanto il
    > prossimo governo di sicuro lo toglierebbe...
    > inoltre speriamo che i netizen coreani facciano
    > la loro parte protestando contro questa legge!!!

    Sì vede che non hai visto Old boy (film realistico che rappresenta il paese perfettamente).
    Là comandano le majors. Un ricco imprenditore ti può rapire, tenere 15 anni in un albergo/prigione. Poi liberarti, darti un bel vestito, un cellulare e farti trovare una bella ragazza. Tagliare la mano al direttore della tua prigione. Poi lasciarti ammazzare un mare di persone e svelarti il perché di tutto ciò solo attraverso un nastro a bobine fighissimo.

    Dimmi credi che gente del genere si fermerebbe davanti al p2p?
    non+autenticato
  • Sta insegnando al continente vecchio ed a quello nuovo come si devono comportare gli stati responsabili.
    Se c'è la possibilità tecnologica di contrastare efficacemente o addirittura bloccare un reato, lo stato ha il dovere morale e civile di attuarla.
    Probabilmente (sicuramente) mi sto tirando addosso un vespaio che neanche mi immagino, ma provate ad estrapolare questo ragionamento da un costesto (quello del P2P) che ci vede tanto coinvolti, e poi ditemi se non ho ragione.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > provate ad estrapolare questo ragionamento da un
    > costesto (quello del P2P) che ci vede tanto
    > coinvolti, e poi ditemi se non ho ragione.

    Sì ci ho provato e ti dico che è una cazz*ata.

    Ma quanto mai delle aziende private devono diventare diventare delle forze di polizia?

    E' chiaro che un provider per rispettare la legge limiterà tutto anche ciò che è legale.
    non+autenticato

  • >
    > Ma quanto mai delle aziende private devono
    > diventare diventare delle forze di polizia?
    >
    > E' chiaro che un provider per rispettare la legge
    > limiterà tutto anche ciò che è legale.

    I supermercati possono vendere droga ???, eppure sono privati, ma rispettano la legge anche se non sono forze di polizia.

    Negli alberghi seri ci sono camere con donne a pagamento ??, no, eppure sono privati, e non polizia.

    Si tratta solo di apllicare la legge, non di farla rispettare.

    La bontà di un provider si valuterà anche sul fatto di saper filtrare i contenuti legali da quelli illegali.
    Come mai sulle intranet si riesce ???
    Lo so che sul P2P è molto più difficile, che dietro un nome di un file posso metterci qualsiasi cosa, ma intanto cominciamo a filtrare le cose più palesi ed evidenti (se filtro con "Harry Potter calice fuoco" sicuro becco il 90% dei film in rete con quel titolo) poi se mi scappa anche il 5% all'inizio fa niente (e poi se per scaricare quel film devo cercare "documentario renne della manciuria" alla fine è un tam tam ...... ed i tam tam arrivano anche alle orecchie dei provider .....)
    E' chiaro che è più facile il "tutto passa" oppure il "non passa niente", ma non sempre la strada più facile è anche la migliore.
    Sicuramente ci va la volontà di farlo, ed è in questo che si riconosce uno stato civile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I supermercati possono vendere droga ???,

    Fai un esempio che non c'entra un fico secco.
    I provider vendono file illegali? NO

    >
    > Negli alberghi seri ci sono camere con donne a
    > pagamento ?

    Altro esempio del menga.
    Se prendi una donna pagamento la puoi portare dove ti pare, anche negli alberghi "seri", basta che paghi non si collegano certo con una centrale di polizia per vedere se ha precedenti. Nè l'albergo è tenuto a indagare su cosa fai tu nella tua stanza.

    > Si tratta solo di apllicare la legge, non di
    > farla rispettare.

    E come la applichi senza farla rispettare?

    > La bontà di un provider si valuterà anche sul
    > fatto di saper filtrare i contenuti legali da
    > quelli illegali.

    Ah faranno a gare su chi è più bravo a filtrare, lei è stato meno buono le diamo 10 punti di penalità.

    > Lo so che sul P2P è molto più difficile, che

    No, tu non sai niente. Fattene una ragione.
    Filtrare i singoli contenuti ma non farmi ridere per favore.
    Si possono però mettere dei filtri per gli header dei pacchetti, in modo da limitare l'uso di programmi come bittorrent e emule.
    Però così si blocca l'uso legale del p2p che esiste ed è in crescita: distribuzioni linux, demo di giochi, podcasting e videocasting.

    Internet è una cosa delicata, non certo da regolamentare così come gira al governo del momento.

    Senti sarò buono, ti faccio un regalo di natale, leggiti questo:
    http://www.worldofends.com/
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > provate ad estrapolare questo ragionamento
    > > da un costesto (quello del P2P) che ci vede
    > > tanto coinvolti, e poi ditemi se non ho ragione.

    > Sì ci ho provato e ti dico che è una cazz*ata.

    > Ma quanto mai delle aziende private devono
    > diventare diventare delle forze di polizia?

    > E' chiaro che un provider per rispettare la legge
    > limiterà tutto anche ciò che è legale.

    Un po' come obbligare fiat e gli altri a mettere sensori antri droga in camion e auto per evitare il contrabbando !!
    non+autenticato
  • Se continua così il p2p verrà filtrato con tutti i provider.

    Abbiamo in mano un ottimo strumento per distribuire contenuti e informazione legalmente e lo stiamo buttando via per scaricare filmetti e giochi per la playstation.

    E non ditemi che voi scaricate film introvabili bla bla... non mi riferivo a voi.
    Se sul p2p ci fosse solo gente che cerca materiale raro forse non ci sarebbero tutte quese pressioni per chiuderlo. Magari qualche protesta, ma finirebbe lì.

    Sono quelli che scaricano Britney Spears e i film di Vanzina che stanno mettendo a repentaglio il p2p.
    non+autenticato
  • Chissà quanto piangeranno i providers quando i loro clienti smetteranno di pagare internet per fare altroSorride

    Se la prenderanno con lo stato o coi clienti?
    Occhiolino

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se continua così il p2p verrà filtrato con tutti
    > i provider.
    >
    > Abbiamo in mano un ottimo strumento per
    > distribuire contenuti e informazione legalmente e
    > lo stiamo buttando via per scaricare filmetti e
    > giochi per la playstation.
    >
    > E non ditemi che voi scaricate film introvabili
    > bla bla... non mi riferivo a voi.
    > Se sul p2p ci fosse solo gente che cerca
    > materiale raro forse non ci sarebbero tutte quese
    > pressioni per chiuderlo. Magari qualche protesta,
    > ma finirebbe lì.
    >
    > Sono quelli che scaricano Britney Spears e i film
    > di Vanzina che stanno mettendo a repentaglio il
    > p2p.


    Perfettamente ragione, quoto in pieno.
    Il p2p messo in mano alla massa è destinato a fallire, viene snaturato dal suo vero spirito e corre il rischio di essere spento, come già sta succedendo.
    Se fossimo un paese civile, ci si impegnerebbe per controllare meglio i traffici dei contenuti p2p ed evitarne un uso improprio e assolutamente fuori legge.
    In questo i provider hanno una grossa fetta di responsabilità, e non si rendono conto che se il p2p dovesse essere ridimensionato pesantemente sarebbero loro i primi a farne le spese.
    non+autenticato
  • Cyberpunk

  • - Scritto da: riddler
    > Cyberpunk
    Appunto!
    non+autenticato
  • Però gli utenti del mondo vincono sulle major... quindi:

    Utenti > Major > Governi

    Ergo Utenti > Governi.

    Quindi, il P2P illegale è DEMOCRATICO!
    non+autenticato
  • No, il P2P e' democratico, per questa ragione vogliono associarlo alla parola illegale. Per me riternerlo illegale e' un'azione criminale.

    > Quindi, il P2P illegale è DEMOCRATICO!
    non+autenticato

  • Se in italia non ci sbrighiamo a votare tutti per Internetcrazia (il partito per la democrazia diretta), siamo i prossimi nel mirino secondo me... i politici italiani quando si tratta di far favori ai poteri finanziari sono tutto orecchi...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ubi major cittadino cessat

    Diventa major anche tu così comandi sui governi.
    non+autenticato

  • è una vera novità, non lo sapeva nessuno.

    e che a parte dirlo, nessuno fa nulla, di questo ti eri accorto?
    non+autenticato