Blu-Ray e HD DVD, una guerra già finita?

Tutti i giochi sono oramai stati fatti? Uno dei due formati risulta vincitore ancora prima della battaglia finale? Facciamo un po' di chiarezza

Hollywood (USA) - Lo sprint finale, che si attendeva da tempo da parte di uno dei due standard di nuova generazione: Blu-ray e HD DVD, è avvenuto. Il laser blu comincia ad acquistare maggiori consensi ogni giorno che passa.

La lunga lotta tra i due nuovi formati di dischi ottici ha lasciato tutti col fiato sospeso, e forse avrà annoiato qualcun altro, per molto tempo. La continua indecisione delle major discografiche e cinematografiche e la perplessità delle aziende informatiche hanno contribuito a mantenere un alone di mistero e un po' di suspence sul destino dei due standard.

Ora, a seguito della riunione della BDA (Blu-ray disc association), negli studi di Twentieth Century Fox (il primo studio cinematografico ad essere stato vittima delle lusinghe del nuovo formato di Sony N.d.R.), sono stati finalmente rilasciati i dati del nuovo mercato che possono essere riassunti con la semplice e concisa affermazione di Andy Parson, vice presidente di Pioneer: "Non esiste nessuna guerra di formati tra Blu-ray e HD DVD". Infatti, circa il 90% delle industrie discografiche e cinematografiche e quasi la totalità delle industrie informatiche (tranne Microsoft) hanno scelto di associarsi al Blu-ray. Stando ai dati forniti, risulta quantomeno evidente che la variabile dei costi, secondo i quali il Blu-ray sarebbe risultato più oneroso rispetto allo standard HD DVD, non ha inciso in maniera preponderante nella scelta.
La guerra di formati, che per il momento sembra essere scongiurata, sempre secondo Parson, non ci sarebbe mai potuta essere in quanto il rivale HD DVD non dispone di contenuti adatti per rivaleggiare. Blu-ray, infatti, ha già messo le mani avanti. Diversi produttori stanno cominciando a creare i primi esemplari di dischi, come ad esempio TDK che prevede di fornire un quantitativo di 100.000 dischi al mese, da 25 e 50 GB, entro la prossima primavera.
Inoltre, la maggior parte delle aziende IT, entro i prossimi mesi, cominceranno a sviluppare lettori, compatibili con Blu-ray e DVD, da introdurre sul mercato entro la metà del prossimo anno.
In attesa del lancio dei Blu-ray vi sono anche le società produttrici di display "HDTV ready" che contano di aumentare i loro incassi quando il formato ad alta definizione sarà finalmente sul mercato.

Nel corso della riunione, la BDA si è soffermata anche sulle accuse mosse da Microsoft e diverse altre aziende, "dall'altra parte della barricata", sulla gestione dei DRM (digital rights management).
La spinosa questione riguardante la gestione dei diritti d'autore sul Blu-ray che, secondo Microsoft, priverebbe il consumatore dei suoi diritti è stata affrontata dall'associazione Blu-ray punto su punto.
La BDA ha ammesso che vi sono buone probabilità che la MMC (mandatory managed copy), ovvero la possibilità, per gli utenti, di copiare i contenuti digitali su di una rete domestica, possa essere inclusa nelle specifiche del nuovo formato. Inoltre, è stato fatto presente che la specifica BD+, ovvero una funzione di protezione dei contenuti digitali, sarà completamente trasparente per l'utente finale. Infine, sempre in risposta a quanto accusato da Microsoft, l'associazione Blu-ray ha fatto chiarezza su di un punto considerato molto importante per i consumatori: la protezione BD+ non sfrutterà la connessione ad internet per inviare dati durante la proiezione di qualsiasi contenuto multimediale.

Nessuna conferma o smentita è arrivata, invece, sulla funzionalità "iHD interactive layer" che avrebbe dovuto portare nuove peculiarità interattive direttamente sui dischi. Quello che invece è emerso è che, il nuovo formato Blu-ray, potrà contare su di alcune funzioni utili per poter scaricare materiale (ovviamente legale) da Internet riguardante trailer cinematografici o commenti dei film di attori e registi, il tutto in alta definizione. Inoltre, alcune indiscrezioni trapelate dall'incontro indicano che, vi sarà la possibilità di assistere ad eventi "live" tramite il disco Blu-ray e una connessione ad internet.

Il vero trampolino di lancio per il Blu-ray sarà quindi, come accennato dallo stesso Parson, il CES di Las Vegas che si terrà a gennaio, durante il quale tutte le aziende che stanno sotto il consorzio del raggio blu presenteranno i loro prodotti, daranno indicazioni circa i prezzi e le disponibilità.

Le diverse aziende, le case discografiche e cinematografiche tra cui: Paramount, Warner Bros., Twentieth Century Fox, Buena Vista Entertainment, Disney, Philips, Thomson, Panasonic, Pioneer, LG, Samsung e molte altre ancora aspettano con ansia anche l'uscita della nuova PS3 la prossima primavera. La nuova console di Sony, utilizzando i dischi Blu-ray, dovrebbe fare da volano per il mercato del laser blu che, da quello che si può solamente intendere per il momento, sembra ben indirizzato verso un'ampia diffusione.

Dario Panzeri
TAG: storage
1 Commenti alla Notizia Blu-Ray e HD DVD, una guerra già finita?
Ordina