L'orologio di Citizen Ŕ flessibile

L'azienda californiana si Ŕ avvalsa della tecnologia di E Ink per creare un orologio dal display pieghevole

Torrance (USA) - La collaborazione tra Citizen, la famosa azienda produttrice di orologi, e E Ink, giÓ nota ai pi¨ per essersi avventurata nello sviluppo degli electronic paper, ha portato al primo risultato: il primo orologio con schermo flessibile.

Il display dell'orologio in questione Ŕ formato da una speciale pellicola fornita dalla E Ink che ne assicura la flessibilitÓ. Il suo spessore Ŕ molto ridotto, anche se comparato ai comuni orologi da polso, e misura circa 3 millimetri e anche il peso, di circa 200 grammi, contribuisce a favorire la sua portabilitÓ. Stando ai dati forniti dalle due aziende, il nuovo orologio, permette inoltre un angolo di visuale molto ampio, di circa 180 gradi, per rendere pi¨ visibile il display.

La nuova tecnologia degli e-paper, sulla quale si basa anche il nuovo prodotto di Citizen, permette inoltre consumi estremamente bassi, molto minori dei consumi dei classici display LCD. Infatti, il nuovo orologio pieghevole permette una durata della batteria, sempre stando ai dati forniti dalle aziende, circa 20 volte maggiore rispetto a quanto permesso dai normali display digitali.
Inoltre, un altro vantaggio reso possibile dal nuovo orologio Ŕ quello legato alla sua sistemazione. La possibilitÓ di piegarlo risulta infatti utile a chi, per esempio, dispone di poco spazio sulla propria scrivania ma non vuole comunque rinunciare alla comoditÓ di un orologio.
Citizen non ha ancora reso noto il prezzo e la disponibilitÓ del prodotto ma, verosimilmente, potrebbe cominciare a commercializzarlo sul suolo giapponese entro la fine di quest'anno o entro l'inizio del prossimo.

Dario Panzeri
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