Google e Microsoft insieme per la ricerca

I due giganti insieme a Sun investiranno milioni di dollari nel nuovo laboratorio della University of California; l'obiettivo è quello di automatizzare la gestione dei data center

San Francisco (USA) - Divisi dalla competizione, ma uniti nella ricerca: questo potrebbe essere il claim della nuovo progetto che vede coinvolte Google e Microsoft. Insieme a Sun Microsystems hanno finanziato un laboratorio di ricerca della University of California (Berkeley) che ha aperto i battenti la scorsa settimana. Si chiama Adaptive and Distributed Systems lab (RAD), e grazie ad un investimento di circa 7,5 milioni di dollari porterà avanti progetti di sviluppo correlati alle applicazioni web-based.

Inizialmente sarà gestito da sei membri della facoltà di UC Berkeley e da dieci neo-laureati specializzati in informatica applicata. L'obiettivo primario è quello di individuare una soluzione di automatizzazione che possa migliorare la qualità di gestione dei data center. "Sappiamo come scalare l'hardware, ma non come gestirlo al meglio. Questo è senza dubbio un limite", ha dichiarato il professor Randy Katz. "Infatti, aziende come Google e Microsoft dispongono di grandissime reti di server e un numero ristretto di tecnici che costantemente si occupano del loro mantenimento. Entrambe hanno bisogno di strumenti più avanzati".

Secondo Katz bisognerà sviluppare un'architettura software in grado di operare autonomamente. L'ambiente sarà open source per favorirne la distribuzione e l'implementazione personalizzata, in base alle esigenze. Il tutto, inoltre, sempre secondo il professore della UC, permetterà anche un conseguente taglio dei costi.
I finanziamenti sosterranno l'impresa per i prossimi cinque anni. Ogni azienda donerà annualmente 500 mila dollari. In questo modo sarà raggiunto l'80% del budget: il resto sarà erogato dalla National Science Foundation, grazie ai programmi UC Discovery e Microelectronics Innovation and Computer Research Opportunities. "La diminuzione dei finanziamenti provenienti dalle istituzioni federali ha reso fondamentale l'apporto del settore privato. Grazie al coinvolgimento di tre importanti aziende saremo in grado di soddisfare ogni aspettativa", ha aggiunto Katz.

Sebbene almeno due delle tre società coinvolte siano in accesa competizione, si sono evidenziate esigenze comuni. "Vogliamo ottenere due cose: soluzioni per i sistemi software di domani e forza lavoro specializzata", ha dichiarato James Larus, ricercatore presso Microsoft. "Ovviamente crediamo che sia possibile ottenere grandi risultati da queste ricerche, ma forse la nostra maggiore attenzione è nei confronti degli studenti. Sono certamente quelli che fanno la differenza una volta sbarcati nelle aziende".

Il team di sviluppo si concentrerà anche nel sostegno delle imprese esterne - non finanziatrici. Insomma, una buona idea potrà essere testata e sviluppata nel laboratorio per poi diventare, magari, un prodotto di massa.

"Possiamo certamente affermare che il primo ostacolo è già alle nostre spalle. Avevo timore che Google e Microsoft non riuscissero a trovare un accordo, ma alla fine hanno prevalso professionalità e maturità", ha aggiunto David Patterson, direttore del laboratorio.

"La nostra partecipazione al progetto RAD non dovrebbe essere vista come una tregua (...) Ci siamo semplicemente trovati nello stesso luogo, allo stesso momento e con obiettivi simili", ha dichiarato Larus.

UC Berkeley sembra essere diventata una terra di confine fra gli interessi particolari. All'inizio dell'anno, infatti, ha siglato un accordo di collaborazione con Yahoo per lo sviluppo di nuove soluzioni per la ricerca online.

"Abbiamo capito che se la ricerca non viene compiuta nei laboratori universitari anche il privato ne sconta gli effetti negativi collaterali. Le idee e i laureati tendono a perdere di vitalità", ha concluso Larus.

Dario d'Elia
TAG: ricerca
9 Commenti alla Notizia Google e Microsoft insieme per la ricerca
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  • Stanno investendo per rendere inutili i sysadmins.
    E meno male che google non era evilSorride
    non+autenticato
  • ... poi si alleano per la ricerca.
    Che la parola comune sia sgravi fiscali?
    Mah!!!
  • Sinceramente non vedo niente di male... anzi. Meglio per tutti se si mettono assieme per migliorare.
    non+autenticato
  • perche concorrenza e' morto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sinceramente non vedo niente di male... anzi.
    > Meglio per tutti se si mettono assieme per
    > migliorare.
    Perfettamente d'accordo, anche se immagino che ambedue approfitteranno del lavoro comune per studiarsi e possibilmente per portare l'avversario su un terreno meno favorevole (MS ha una lunga tradizione di piegare gli standard ai suoi fini, speriamo abbia imparato che il pubblico non gradisce che lo standard sia piegato verso derive proprietarie, ma è innegabile che si può più onestamente piegare o forgiare gli standard in maniera più favorevole a sé anche lasciandoli liberi).
    non+autenticato
  • Ciao da Angela , vorrei dire la mia sul discorso che due colossi informatici si siano uniti per le ricerche , spero che lo facciano come prima cosa perchè farsi le guerre tra loro o qualsiasi tipo di guerre non servono perchè le guerre portano solo a perdite di vite umane e nessun vincitore , nel caso di guerre nel ambito lavorativo porta tantissimo spreco di denaro e anni a pensare a farsi le guerre per chi arriva primo , ma io invece penso che è giusto collaborare per le ricerche perchè l'unione fa arrivare prima a tutte le novità e poi ascoltare più persone che dicono la propria opinione porta a ottimi risultati e vantaggi economici anche di ricerche e poi è così bello cercare di andare daccordo e darsi una mano a vicenda , così si dimostra fratellanza anche poi ognuno di loro in casa propria avrà le sue decisioni però nelle ricerche per arrivare insieme alle novità della tecnologia è una grande cosa , io auguro a Microsoft e a Google che il 2006 sia per loro un anno di gioia , salute e lavoro e che nelle loro famiglie ci sia tanta Pace e serenità e che con il loro esempio tutti i ricercatori si mettano daccordo e si uniscano per migliorare anche le ricerche sulla medicina perchè l'unione fa fare grandi cose , poi vorrei dirvi che il titolare di azzienda è grande per ciò che è però chi manda avanti l'azzienda è il dipendente che lavora per l'azzienda , quindi trattate il dipendente con tanto di sorriso e avrete ancora più beneficio e poi donare un sorriso non costa nulla e riscalda il cuore di chi lo dona e di chi lo riceve , io vi invio un cielo di sorrisi e che possa giungere nelle vostre case il mio sorriso come possa giungere in tutte le case del mondo A bocca aperta .Con un abbraccio fraterno auguro a tutto il mondo un sereno e gioioso 2006 che la Pace regni in tutti gli Stati del mondo ,soprattutto negli Stati dove si combattono le guerre o dove si muore per mancanza di cibo o medicinali o acqua potabile *SorrideSorride .Angela
  • ok, concordo...
    potresti però usare più spesso il punto, per evitare di produrre frasi lunghe 15 righi.. Con la lingua fuori
  • Cose da fantascienza, vi immaginate di essere uno studente e di uscire dall'universita' essendo stato a contatto con il futuro del futuribile?
    Di solito l'unica cosa concreta e' la muffa sui libri fotocopiati.
    Non riesco ad immaginare una cosa cosi' in italia.
    Magari gli studenti sarebbero piu' motivati e le universita' piu' rispettate e i ministri che scelgono politiche e materie scolastiche piu' preparati.
    Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Cose da fantascienza, vi immaginate di essere uno
    > studente e di uscire dall'universita' essendo
    > stato a contatto con il futuro del futuribile?

    A me nel 1999 è successo, ho chiesto una tesi sul commercio elettronico al Politecnico di Milano, poi ho lavorato un annetto sempre li e così sono state le offerte economiche allettanti a cercare me e non il viceversa. Ma la cosa più singolare è che la maggior parte dei miei compagni aspiranti ingegneri snobbava il professore, snobbava l'area di ricerca ICT e sognava McKinsey, Bain, ...Io guadagno di più e lavoro 8 ore Sorride
    Le occasioni bisogna saperle vedere, non te le calano dall'alto. Idea!