HP abbraccia anche HD DVD

Il rifiuto della BDA di introdurre l'iHD fa tornare HP sui suoi passi

Palo Alto (USA) - Nuovo cambiamento di rotta per HP nella scelta tra i supporti ottici di nuova generazione. Fallita la trattativa con il consorzio Blu-ray, HP torna al suo primo amore in cerca di consolazioni.

L'azienda di Palo Alto ha rinunciato all'esclusiva dello standard Blu-ray dopo il secco no ad una delle sue proposte. HP aveva infatti deciso di appoggiare quest'ultimo standard n caso fossero state accolte due richieste. La prima richiesta di HP era legata all'utilizzo della MMC (mandatory managed copy), ovvero la possibilità di copiare i contenuti digitali di un disco su di una rete domestica, mentre la seconda riguardava l'integrazione della tecnologia "iHD interactive layer", capace di fornire funzionalità interattive direttamente sui dischi.

In risposta alle richieste di HP, la BDA (Blu-ray disc association), il consorzio delle aziende che appoggiano il Blu-ray, ha deciso di accettare la specifica MMC all'interno del proprio disco ma ha rifiutato la caratteristica iHD che tanto sta a cuore ad HP.
Una semplice funzionalità svolge, infatti, il lavoro di spartiacque. Ma perché tanta importanza per una semplice specifica? L'iHD interactive layer è capace di fornire funzionalità interattive ai DVD di nuova generazione e, cosa ancora più importante, sembra che il prossimo sistema operativo di casa Microsoft, Windows Vista, sarà in grado di supportarlo.

Ben conscia della diffusione mondiale che raggiungono i sistemi operativi della società di Redmond, HP ha pensato bene di non precludersi la possibilità di fornire un formato "amico" di Windows Vista alleandosi con il consorzio HD DVD che, essendo composto anche dalla stessa Microsoft, supporta pienamente la specifica contesa. HP svilupperà quindi sia Blu-ray che HD DVD fino a che il mercato non decreterà un vincitore definitivo.

Dario Panzeri
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