Polemiche su Windows consigliato alle università

La spinta data dalla Conferenza dei Rettori per l'impiego dei software Microsoft nelle università non piace alla comunità del software libero. Già partito un appello perché si spinga sul pluralismo e non sulle sole piattaforme proprietarie

Roma - C'è maretta dopo l'annuncio dato nei giorni scorsi dalla CRUI, la Fondazione della Conferenza dei Rettori delle Università italiane, con cui si rende nota la possibilità per gli studenti di acquistare a prezzi scontati e condizioni agevolate sia Windows XP che la suite Microsoft Office Professional Edition 2003, due prodotti proprietari.

Nell'annuncio si spiega come "lo sconto sui prodotti Microsoft per gli studenti arriva fino all'80%: è per esempio possibile acquistare Microsoft Windows XP a soli 77.98 Euro oppure Microsoft Office Professional Edition 2003 a soli 79.99 Euro. Percorsi di auto-formazione on line, inoltre, saranno a disposizione degli studenti che acquisteranno i prodotti Microsoft, per aiutarli a sfruttare pienamente le potenzialità del software".

La Fondazione non si limita a consigliare quei software; infatti sottolinea che: "Con uno significativo sconto, gli studenti potranno inoltre acquistare Microsoft Office 2003, che permette di utilizzare il PC in modo più produttivo. Grazie a funzionalità innovative, Office 2003 rivoluziona l'approccio dell'utilizzo del computer: creare documenti come lettere, progetti, ricerche scolastiche, analizzare dati, preparare presentazioni multimediali, condividere file, confrontarsi con i compagni di studio, sono solo alcune delle tante attività che gli studenti possono fare in modo facile e veloce".
Inutile dire che l'annuncio ha sollevato non poche perplessità nella comunità del software libero e in molti docenti, come riporta proprio in queste ore l'approfondimento dedicato alla questione da Linux Journal. In particolare il Linux User Group di Roma ha pubblicato in rete un appello per il quale sta raccogliendo firme con cui si chiede alla CRUI di cambiare rotta.

"Appena due giorni fa - scrive il LUG della capitale - la CRUI ha annunciato l'avviamento di un progetto volto alla diffusione dei più innovativi strumenti informatici per tutti gli studenti universitari. Tale iniziativa, di per se lodevole, tuttavia non solo è avvenuta escludendo inspiegabilmente il software libero e open source, ma favorendo un unico produttore di software. Riteniamo una tale atto lesivo del concetto di pluralismo tecnologico (in questo caso informatico) che dovrebbe essere alla base del sistema dell'Istruzione Universitaria, che la CRUI rappresenta indirettamente".

Nell'appello in realtà si elogia l'idea di spingere per una maggiore diffusione dell'informatica nelle università ma si solleva la questione del pluralismo informatico. Questo, sostengono i promotori dell'appello, significa non solo promuovere una maggiore competizione, con tutte le conseguenze sulla qualità dei prodotti, ma anche offrire maggiore conoscenza e possibilità di scelta agli studenti di oggi, i professionisti e i lavoratori di domani.

Linux Journal cita anche la presa di posizione di Renzo Davoli, docente dell'Università di Bologna impegnato nel Master in software libero, secondo cui il sito CRUI si è trasformato in una sorta di "siparietto pubblicitario". Davoli sottolinea anche la libertà di CRUI di consigliare il software che preferisce, consigli peraltro non vincolanti per le Università ("per intenderci non è il Consiglio Universitario Nazionale").
TAG: mercato
220 Commenti alla Notizia Polemiche su Windows consigliato alle università
Ordina
  • l nuovi centro di calcolo Siemens
    a cinisello, in germania e austria su redhat
    http://www.neden.it/node/58

    uno dei piu grossi enti fiera del mondo,
    quello di monaco, migra a cluster redhat
    http://www.datamanager.it/articoli.php?idricercato...

    vi sono decine di esempi del genere tutti i giorni

    un ingegnere DEVE conoscere Linux, perché
    se si occupa di informatica è il sistema di gran
    lunga piu flessibile e usato in tutti i settori, salvo
    il desktop (su cui comunque ha una presenza
    in certi paesi non indifferente)

    certo, se uno sbarca il lunario sverminando
    il puter della zia camilla, beh, è un altro discorso
    non+autenticato
  • ...si sono rese conto che essere laureati non basta a trovare lavoro ma bisogna anche essere inseriti nella mentalità delel aziende. Le aziende preferiscono fidarsi di microsoft ? I laureati vogliono dare frutto al tempo (si spera" investito ? E allora questi ultimi devono adeguarsi ! Sarebbe più giusto che si venissero in contro reciprocamente ma in fin dei conti gli uni non ha necessità proprio di quel laureato mentre l'altro si trova con le OO legate (soprattutto di questi tempi).

    Questa è l'amara realtà
    non+autenticato
  • e qui abbiamo gia capito chi siamo, da dove
    veniamo e dove andiamo

    un conto è dire c'è lo sconto su software
    basico per soho, un conto è dire che
    "i piu innovativi prodotti informatici", ovvero
    xp home e office 2003, sono finalmente alla
    portata degli studenti italioti grazie alla bontà
    della microsoft e dei loro accoliti
    inseriti nelle varie istituzioni

    se passa l'idea che xp home può essere
    propagandato dai rettori italioti come
    il piu innovativo prodotto informatico, noi
    siamo nella cacca fino al collo
    non+autenticato
  • http://www.technologynews.info/015899.html

    "Over three quarters of the world's top supercomputers now run with Linux. Consumers have a good chance of encountering the operating system in cell phones, as one quarter of all smartphones use Linux. "

    Continua l'enorme crescita di linux in tutti i
    settori. Solo in un paese sull'orlo del baratro
    in cui sono al potere i ritardati mentali si
    può adottare quella fetecchia di windows
    nelle università

    io credo che per scrivere due letterine e
    formattare una tesi con due jpg o una
    presentazione, knoppix e openoffice siano
    di gran lunga cio che serve, e per principio
    introdurre nelle università sw aperto,
    trasparente, gratuito, sia il minimo, come
    d'altra parte si fa ormai in moltissime università


    purtroppo le nostre sono università di serie
    interegionale: nelle prime 100 università al
    mondo non ve n'è neppure una italiana

    continuiamo a smartellarci le oo sull'incudine
    finché non toccheremo il fondo, poi, come
    diceva il mio amico Paco, inizieremo a scavare

    non+autenticato
  • nelle università si usa latex...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > nelle università si usa latex...

    Per alcune lauree scientifiche si usa latex... non voglio immaginarmi la povera studentessa di lettere che si mette a scrivere la sua tesi in latexOcchiolino Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > nelle università si usa latex...
    >
    > Per alcune lauree scientifiche si usa latex...
    > non voglio immaginarmi la povera studentessa di
    > lettere che si mette a scrivere la sua tesi in
    > latexOcchiolino Occhiolino

    Neanche il povero studente di ingegneria... scritta con word in meta' tempo e va******o a latex l'ho cestinato dopo dieci minuti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Neanche il povero studente di ingegneria...
    > scritta con word in meta' tempo e va******o a
    > latex l'ho cestinato dopo dieci minuti.

    Come minimo sei un gestionale.... quindi non ingegnere.
    Latex fa risparmiare molto, ma molto tempo e produce risultati non paragonabili.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Latex fa risparmiare molto, ma molto tempo e
    > produce risultati non paragonabili.

    Sveglia, il WYSIWYG è già stato inventato anni fa, Latex è solo un modo per perdere tempo
    http://it.wikipedia.org/wiki/WYSIWYG
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Neanche il povero studente di ingegneria...
    > scritta con word in meta' tempo e va******o a
    > latex l'ho cestinato dopo dieci minuti.

    Male. Con una tesi ben presentata magari guadagnavi un paio di punti in più.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Neanche il povero studente di ingegneria...
    > > scritta con word in meta' tempo e va******o a
    > > latex l'ho cestinato dopo dieci minuti.
    >
    > Male. Con una tesi ben presentata magari
    > guadagnavi un paio di punti in più.

    Infatti il tempo risparmiato con quella schifezza di latex l'ho usato per una bellissima presentazione in powerpoint per cui ho ricevuto i complimenti del relatore ... che ci vuoi fare, basta capire come gira il mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Infatti il tempo risparmiato con quella schifezza
    > di latex l'ho usato per una bellissima
    > presentazione in powerpoint per cui ho ricevuto i
    > complimenti del relatore ... che ci vuoi fare,
    > basta capire come gira il mondo.

    Non "il mondo", ma come girano le nostre università da quattro soldi.

    Poi gli ingegneri cialtroni come te prodotti da cotanti atenei vanno all'estero e tutti li schifano.
    non+autenticato
  • Ci rendiamo conto che sono questi i nostri ingegneri? e noi vogliamo competere con altri paesi???
    non+autenticato


  • linux non c'è sui cellulari, ma sui cellulari al massimo c'è una versione supercastrata che non ha nulla a che fare con linux. Un po' come paragonare WindowsCE con Windows XP

    non+autenticato
  • Di comprare un pc a 1000 euro + il relativo software cosi' potro' fare le ricerche scolastiche con word invece che con la penna, pensate che evoluzione!!
    La stessa cosa spendendo di piu'.
    Bisogna dire che le ricerche fatte con la macchina da scrivere o con la penna sono piu' lunghe perche' manca il copia ed incolla da Internet e da enciclopedie che rende il tutto piu' veloce, pensate che non dovete nemmeno leggere quello che state copiando.
    Anche per la tesi di laurea si potra fare seguendo un "wizard" di word.A bocca aperta
    Ed i compiti da fare a casa?
    Con la banda larga si potra' dividere lo sforzo fra tutti i compagni di classe ed inviarsi le soluzioni via mail, stamparle ed i compiti sono fatti.
    Ci sono anche dei folli che fanno le ricerche e scrivono anche libri utilizzando Latex , ma e' sufficiente un vecchio 486, poveretti, non sono trendy e non potranno godere degli sfondi di windows.
    E quelli che utilizzano Linux e open office?
    Madonna che gente!
    Non riusciranno mai ad avere la soddisfazione di lottare con l'aiuto "graffetta" o le tabelle pivot.

    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | Successiva
(pagina 1/9 - 44 discussioni)