Maxtor e LSI Logic spingono per lo SCSI di nuova generazione

150 dollari di sconto ai rivenditori che acquisteranno un kit SAS per proferire il verbo del nuovo standard

Milano ? Maxtor e LSI Logic si sono recentemente strette la mano per siglare un accordo che favorisce l'adozione della nuova tecnologia SAS (Serial Attached SCSI) da parte dei propri rivenditori.

Le due aziende hanno da poco finito di eseguire i test di compatibilità tra i dischi Maxtor Atlas, dotati di specifiche Serial Attached SCSI, e i SAS host bus adapter, expander, controller RAID e gli ASIC initiator di LSI Logic e sono oramai pronte a fornire soluzioni integrate con tecnologia SCSI di nuova generazione.
Entrambe le società confidano nella diffusione del nuovo standard che viene già visto come la soluzione storage aziendale del futuro. Lo SCSI di nuova generazione permette infatti connessioni più veloci, stabili e flessibili verso i drive. Il nuovo standard è capace di fornire una velocità di interfaccia fino a 3Gb, la modalità full-duplex, dischi rigidi dual-port, prestazioni scalabili nell'utilizzo della banda, connettività punto a punto (capace di isolare in maniera più efficace gli eventuali errori) e semplificazione di cablaggio e raffreddamento.

Il passaggio dall'interfaccia SCSI parallela a quella seriale porterà anche ad una diminuzione della grandezza dei server storage. Infatti, grazie alla più piccola tecnologia SAS, le famiglie di dischi fissi da 2,5 pollici diventeranno l'HD form factor predominante nei nuovi ambienti server.
Il mercato potenziale, che vedrebbe in pole-position aziende e ambienti server, ha sicuramente fatto venire l'acquolina in bocca alle due aziende che hanno deciso, per un periodo di tempo limitato e per far apprezzare la nuova tecnologia, di proporre un'offerta speciale ai propri rivenditori.
Per l'acquisto di due dischi Maxtor Atlas da 10.000 giri con capacità di 73 GB e un kit di collegamento LSI, le società offrono uno sconto di circa 150 dollari sul listino prezzi.

Dario Panzeri
TAG: storage