Un worm che trasforma in... pirati

Si diffonde attraverso i sistemi di messaggistica di AOL ed installa un rootkit che trasforma i computer infetti in bot per la diffusione di film illegali

Foster City (USA) - Il team informatico di FaceTime Communications ha da tempo scoperto un worm particolarmente interessante, che gli esperti di sicurezza hanno già battezzato "una specie di Frankenstein tecnologico". Chris Boyd, scopritore di questo malware, dichiara che "il worm installa un rootkit", capace a sua volta di "installare componenti aggiuntivi".

Una vera delizia per i malintenzionati che sfruttano le falle di sicurezza informatiche per creare immense reti di bot utilizzate per sparare spam, organizzare truffe e trafficare materiale pedopornografico. Ed è così che un'associazione di cracker mediorientali ha messo le mani sul suddetto worm, capace di propagarsi attraverso il servizio di messaggistica istantanea di AOL.

Una volta infettato il computer della vittima, il programma scarica ed installa uno speciale client BitTorrent pensato per essere controllato in remoto. Secondo Boyd, questa particolare versione modificata del worm SDBot trasforma i computer infetti in nodi per la diffusione di contenuti pirata, tramite l'uso del celebre protocollo BitTorrent.
Kailish Ambwani, CEO di FaceTime, in un'intervista rilasciata a SecurityPro sostiene che "il governo statunitense è già stato avvertito di questo grave problema". In alcuni casi riportati dall'e-zine The Register è stato scoperto che il worm scaricava in proprio, ad esempio, copie degli ultimi film Disney. Pronti per essere ridistribuiti.

T.L.
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