Dell 3007WFP sfida Cinema Display

L'azienda texana propone sul mercato un pannello da 30 pollici appositamente pensato per le applicazioni grafiche

Las Vegas (USA) ? La presenza di Dell e del suo CEO alla fiera dell'elettronica di consumo di Las Vegas ha portato succose novità sia sul versante dei PC che su quello delle periferiche. Una periferica, in particolare, è stata già rilasciata sul mercato nel tentativo di concorrere con gli altri prodotti offerti dalle case rivali.

Stiamo parlando del monitor LCD da 30 pollici, in formato widescreen, 3007WFP UltraSharp. Il monitor in questione si posiziona nella stessa fetta di mercato che per ora era occupata, in maniera quasi monopolizzante, dal Cinema Display da 30 pollici di Apple. Oltre a vantare un pannello della stessa grandezza, gli schermi sono accomunati dalla medesima risoluzione, di 2560 x 1600 pixel, e dalla necessità di essere collegati ad una scheda video dotata di Dual-link DVI che supporta il formato di risoluzione WQXGA. In effetti, l'unica possibilità di raggiungere tali risoluzioni è sottoposta ad un vincolo abbastanza limitante. L'uscita DVI di tipo Dual-link, infatti, non è presente sulle schede grafiche più datate e ciò costringe al pensionamento anticipato di determinati comparti video per poter sfruttare al massimo il nuovo schermo. Sul sito di Dell è possibile trovare una tabella che riporta tutte le schede video compatibili e i vari sistemi, venduti dal distributore americano, che li posseggono di serie.

Come si può notare, le somiglianze tra i due pannelli sono molto strette ma alcuni tratti distintivi differenziano le due offerte. In primis, uno dei fattori decisivi nella scelta di un prodotto, ovvero il prezzo, gioca a favore dell'azienda texana. Il nuovo schermo di Dell costa 2200 dollari, quasi 300 in meno del concorrente della casa di Cupertino. Inoltre, il 3007WFP è dotato di un angolo di visuale maggiore, 178° contro i 170 del Cinema Display, contrasto più accentuato, 700:1 rispetto al 400:1 del concorrente, luminosità di 400 cd/m2 (quasi il doppio se confrontato ai 270 del Display di fascia alta di Apple) e tempo di risposta minore stimabile nell'ordine degli 11 millisecondi (5 in meno del prodotto della Mela). Anche se di poco, il monitor di Dell supera il diretto concorrente pure nella grandezza del dot pitch che misura soltanto 0,250 mm. Infine, la dotazione del nuovo display di fascia mainstream di Dell comprende anche un replicatore di porte USB 2.0 e un card reader 9 in 2, posizionati nella basetta inferiore che sorregge il monitor.
Il prezzo inferiore e le caratteristiche tecniche, per buona parte, superiori dovranno scontrarsi però con un brand forte, continuamente in ascesa, che da tempo dimostra che il design, nel quale Apple si sente maestra, molte volte gioca un ruolo di primaria importanza, ancora più delle funzionalità o delle qualità specifiche del dispositivo.

Dario Panzeri
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