Fujitsu entra nell'arena dei microdrive

L'azienda giapponese svilupperà, entro il prossimo anno, dischi fissi da 1,8 pollici di grandezza e fino a 120 GB di capacità

Tokyo (Giappone) ? Fujitsu ha annunciato di voler dare il via alla produzione di dischi da 1,8 pollici di grandezza per poter competere con il gigante Toshiba, grande produttore di questi drive e leader nella fornitura di dischi per iPod, nella vendita di memorie che trovano spazio nei dispositivi portatili come videocamere e lettori multimediali.

L'ingresso di Fujitsu nel mercato dei microdrive è stato dettato dalla maggior richiesta che le aziende produttrici di apparecchi mobile, tra cui Apple figura in prima linea, stanno facendo nel corso degli ultimi tempi. L'azienda giapponese si occupa già di hard disk, ma in larga parte sono drive da 3,5 pollici, destinati agli ambienti server, e da 2,5 pollici che trovano posto nei notebook. "Abbiamo deciso di entrare in un nuovo segmento del mercato perché abbiamo notato che la domanda è molto forte e soprattutto in continua crescita", ha affermato Ichiro Komura, vice presidente di Fujitsu. "L'esperienza che abbiamo accumulato nel corso di questi anni favorirà senz'altro la transizione e porterà a buon fine il nostro nuovo progetto".

Secondo le stime di Fujitsu la nuova operazione porterà, entro il 2009, ad un profitto di circa 20 miliardi di yen (quasi 100 milioni di dollari). Per riuscire a rivaleggiare al meglio sul mercato, l'azienda giapponese ha deciso di congiungere gli sforzi con la piccola società americana Cornice, già specializzata nella produzione di microdrive, grazie alla quale spera di riuscire a produrre, entro il prossimo anno, drive da 1,8 pollici e 120 GB di stazza.
Tra i progetti di Fujitsu non vi è soltanto il desiderio di diventare fornitore dei grandi produttori di apparecchi mobile, ma anche di dotare dei nuovi dischi fissi le proprie future serie di portatili ultraleggeri.

Dario Panzeri
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