Dial up, la rivalsa della flat

Teleconomy Internet potrebbe tornare: Telecom si rivolge ai giudici per salvarla. Intanto alcuni provider si preparano alla controffensiva e migliorano le proprie dial-up flat

Dial up, la rivalsa della flatMilano - Sarà un giudice della Corte di Appello di Milano a decidere il 16 febbraio il destino di Teleconomy Internet, dial-up flat amata dagli utenti non coperti da ADSL ma morta per volontà di un altro giudice poco prima di Natale. Telecom Italia a quanto pare ha a cuore la propria flat e quindi ha deciso di fare reclamo contro quella sentenza, la quale era frutto di un ricorso presentato dai provider Internet (nelle associazioni AIIP e Assoprovider).

Un reclamo con cui Telecom ribadisce la propria tesi: cioè che Teleconomy Internet non sia anticoncorrenziale e che possa quindi essere replicata dagli altri provider. Le possibilità che Teleconomy torni sono alte, perché la questione è complessa, richiede conoscenze tecniche approfondite per essere dibattuta. Tanto che i provider si stanno già preparando al ritorno dell'odiata flat: nell'attesa stanno affinando le proprie offerte.

Come NGI, che qualche giorno fa ha deciso di dimezzare i prezzi della propria flat serale. La speranza è anche riuscire a riguadagnare almeno parte degli utenti perduti. La cui emorragia, infatti, è andata avanti dal giorno in cui Punto Informatico ne ha parlato per primo: "A luglio avevamo 5.000 utenti flat dial-up, ora sono 1.000", spiega Luca Spada, amministratore delegato del provider. Due cifre, prima e dopo l'arrivo di Teleconomy Internet, testimoniano come Telecom con una sola offerta abbia potuto divorare un mercato di nicchia prezioso per la sopravvivenza di molti piccoli operatori. "A dicembre l'80 per cento degli utenti non ha rinnovato il contratto e non ce ne sono stati nuovi. Stavamo coltivando da anni un piccolo grazioso mercato e Telecom in un colpo solo se l'inglobato". Mercato piccolo ma importante, come dimostrano tre eventi in successione: prima il ricorso di quasi tutti i provider in massa contro Teleconomy, poi la replica di Telecom per tentare di salvarla e adesso lo sforzo di alcuni di loro per recuperare terreno. I provider non si arrendono a cedere il boccone a Telecom: "Ho dimezzato il canone mensile, ora di 11,88 euro al mese, per la flat serale F4 Family", dice Spada. Costa meno di Teleconomy Internet (il cui canone era di 12 euro mese su 56 K e 24 euro mese su ISDN fino a 128 K), ma permette l'accesso solo da lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 9.30 del giorno successivo; sempre durante il weekend e nei giorni festivi. In quelle ore assicura almeno 16 ore di connessione al giorno, su media settimanale. A differenza di Teleconomy Internet, include inoltre un'e-mail da 1 GB di capienza, con antivirus e antispam.
Anche Wooow (del gruppo Eutelia) ha una semiflat competitiva con i prezzi Teleconomy: Night e Weekend, a 11,40 euro al mese; ma si sforza di differenziarsi soprattutto con una novità: Turbo Wooow Flat. È la promessa di navigare dial-up a 150 Kbps grazie a un servizio Web accelerator integrato. I canoni partono da 22,80 euro al mese per la versione normale e 14,4 euro al mese per quella Night and Weekend. Prezzi IVA inclusa. Un altro operatore noto nel mondo delle flat, SìPortal, combatte questa guerra a colpi di semiflat per diversi gusti: si parte da 2,376 euro al mese, IVA inclusa, per la flat notturna (dall'una alle sei di notte). È chiaro però che è una lotta a denti stretti.

"Ovviamente vado in perdita, adesso, con la flat serale- aggiunge Spada- ma ne ho tagliato i prezzi guardando al futuro con ottimismo: nella speranza che Agcom, l'Autorità Garante TLC imponga a Telecom di abbassare i prezzi all'ingrosso FRIACO per le flat dial-up". È il nocciolo della questione, per i provider: se i prezzi all'ingrosso calassero, sarebbero salvi capre e cavoli: Teleconomy Internet potrebbe vivere e le offerte dei concorrenti costerebbero di meno, per la felicità degli utenti.

Telecom non intende per ora diminuire i prezzi, però; Agcom potrebbe intervenire con una delibera, a riguardo, dopo aver terminato l'analisi dei mercati all'ingrosso che impattano sui costi delle dial-up flat. Come previsto dalla Commissione Europea nel nuovo Codice delle Comunicazioni Elettroniche, le Autorità dei vari Paesi europei sono chiamate infatti ad analizzare 18 mercati TLC e introdurvi di conseguenza nuove regole. Agcom è in ritardo, rispetto ad altre autorità nazionali (come quella britannica), ma sta cercando di recuperare il tempo perduto nelle analisi e nelle relative delibere. È l'orizzonte degli eventi; nell'immediato sarà invece la sentenza di febbraio a incidere sul mercato dial-up flat.

Il problema è che la questione è molto tecnica e complessa per un giudice non addetto ai lavori. Telecom cerca di dimostrare che un operatore dotato di sufficienti economie di scala possa replicare Teleconomy e che basti mescolare, sullo stesso flusso di interconnessione, utenti flat e dial-up a consumo in grande quantità. In questo modo, Telecom dice di aver dato a Teleconomy Internet un concentration rate di 1:12,5 (mentre le altre flat tendono a non superare il rapporto di 1:3). Per gli operatori i calcoli di Telecom sono infondati, ma riusciranno a farsi capire dal giudice?

Ci sono quindi buone possibilità che Teleconomy Internet torni a vivere tra un mese, perché, nel beneficio del dubbio, il giudice potrebbe rinviare la questione all'Agcom. Una cosa simile è già accaduta prima di Natale, per una causa che contrapponeva, di fronte alla Corte di Appello di Milano, Telecom Italia a Tele2. Tele2 aveva vinto il ricorso (la prima udienza); il giudice aveva stabilito che Telecom non dovesse far più pagare un monte minimo di ore mensile, ai provider, per ogni utente ADSL a consumo. Nell'udienza di replica, però, un altro giudice ha annullato la sentenza precedente: ha stabilito che la questione era troppo complessa e che quindi dovesse essere Agcom a decidere. In una situazione normale sarebbe giusto così: è l'Agcom l'ente preposto. Ma la situazione in cui versa Agcom normale non è: è in deficit di risorse umane e finanziarie; ed è stato a causa delle sue lentezze che molti provider hanno deciso di rivolgersi ai giudici negli ultimi mesi. Non solo: quando Agcom alla fine riesce a prendere posizioni contro un'offerta (come ha già fatto, invano, appunto con Teleconomy Internet), Telecom può anche permettersi di disubbidire. È quindi in questo impasse- la debolezza dell'Agcom e la difficoltà dei giudici nell'affrontare problemi molto tecnici- che le ferite della concorrenza in Italia rischiano di incancrenirsi.

Alessandro Longo
96 Commenti alla Notizia Dial up, la rivalsa della flat
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  • Finalemente era arrivata LA FLAT di Telecom... dopo anni nei quali chi era fuori dalla copertura della adsl si vedeva costretto costretto a spendere con altri provider cifre folli per il 56kbps , provider che avevano di fatto il margine di guadagno che meglio credevano!
    Ora, e solo ora, quando già molti clienti sono migrati, quando la flat a 12 euro (vera: 24 su 24!) si pensa stia per ritornare... i prezzi degli altri si abbassano soprendentemente!
    Forse se avessero tenuto ragionevolmente più basso il prezzo fin da subito, telecom non sarebbe stata interessata ad entrare in questa nicchia, anche perchè vi è arrivata solo dopo tantissime pressioni di utenti esasperati (come quelle dell'antidigitaldevide).

    Ora è ridicolo chiedere meno dei 12 di Telecom, ma per UNA """ FLAT """ che non è 24 su 24, ma in compensto comprende una mail da 1 GB, antispam e antivirus...Bel valore aggiunto!!! Gmail è gratis, ha la funzione antispam integrata ed è a 2,6 GB attualmente, di buoni antivirus freeware poi ce ne sono a volontà!!! Adesso il prezzo giusto per una "flat" serale\notturna è... 6 euro.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Finalemente era arrivata LA FLAT di Telecom...
    > dopo anni nei quali chi era fuori dalla copertura
    > della adsl si vedeva costretto costretto a
    > spendere con altri provider cifre folli per il
    > 56kbps , provider che avevano di fatto il margine
    > di guadagno che meglio credevano!
    > Ora, e solo ora, quando già molti clienti sono
    > migrati, quando la flat a 12 euro (vera: 24 su
    > 24!) si pensa stia per ritornare... i prezzi
    > degli altri si abbassano soprendentemente!

    link ?

    grazie
    non+autenticato
  • Ciao a Tutti !

    ... per TRUFFA ai danni degli utenti, per avere sempre chamato FLAT una cosa che non lo era assolutamente !!!
    Dovrebbe essere VIETATO pubblicizzare quelle offerte come FLATI dato che non erano, anzi ora che mi sovviene E' vietato dato che si tratta di pubblicità ingannevole su tutta la linea ... ma si sa siamo in Italia ed il termine vietato è asslutamente soggettivo.

    "A dicembre l'80 per cento degli utenti non ha rinnovato il contratto e non ce ne sono stati nuovi. Stavamo coltivando da anni un piccolo grazioso mercato e Telecom in un colpo solo se l'inglobato".

    Insomma, traducendo :"stavamo truffando gli utenti di tutta italia spennandoli con offerte assurde a prezzi da usura per collegamenti assolutamente scadenti, poi arriva Telecom con una offerta, sempre cara, ma che fa quello che dice (FLAT) e tutti la hanno soittoscritta mandndadoci a cagare, e questo non è giusto ... bwaaahhhh !!!"

  • - Scritto da: The_GEZ

    > Insomma, traducendo :"stavamo truffando gli
    > utenti di tutta italia spennandoli con offerte
    > assurde a prezzi da usura per collegamenti
    > assolutamente scadenti,

    Ciccio, i tuoi prezzi da usura erano quelli richiesti da Telecom per permettere ai piccoli provider di darti quel servizio ed stati fissati dall'agcom. Non spariamo putt*anate.

    > poi arriva Telecom con
    > una offerta, sempre cara, ma che fa quello che
    > dice (FLAT) e tutti la hanno soittoscritta
    > mandndadoci a cagare, e questo non è giusto ...
    > bwaaahhhh !!!"

    Peccato che telecom, nota benefattrice che regala servizi agli italiani, si sia fatta l'offerta solo per lei, con l'obiettivo di far morire tutti gli altri.
    non+autenticato
  • I provider piccoli si lamentano solo perchè temono di fare lauti guadagni per chi non ha ADSL e qui lo sanno tutti.

    Ma perchè invece di sperperare il loro tempo per sta storia non si rimboccano le mani per fare delle infrastrutture loro? Troppo difficle, vero?
    Sgabbio
    26178
  • Talmente difficile che neppure Telecom Italia riesce a farlo in modo decente.
    non+autenticato
  • > sta storia non si rimboccano le mani per fare
    > delle infrastrutture loro? Troppo difficle,

    Come no ... AIIP si è spellata le mani per applaudire il decreto Landolfi (vedi comunicato stampa del 4 Ottobre 2005 sul sito http://www.aiip.it/) che, di fatto consegna in esclusiva il giocattolino Wi-Fi nelle manine sante degli ISP, lasciando fuori i privati.

    Servizi che poi, come prevedibile, sono stati offerti solo dove c'era la "roba grassa" ... gli utenti periferici meglio tenerli così, forse perchè dagli utenti col 56K si spreme molto di più?

    Cari signori di AIIP, il fatto di poter offrire un servizio in regime di MONOPOLIO implica anche dei doveri, non solo dei privilegi ... ma evidentemente, per voi, questo si applica solo a Telecom.

  • - Scritto da: eymerich
    > > sta storia non si rimboccano le mani per fare
    > > delle infrastrutture loro? Troppo difficle,
    >
    > Come no ... AIIP si è spellata le mani per
    > applaudire il decreto Landolfi (vedi comunicato
    > stampa del 4 Ottobre 2005 sul sito
    > http://www.aiip.it/) che, di fatto consegna in
    > esclusiva il giocattolino Wi-Fi nelle manine
    > sante degli ISP, lasciando fuori i privati.
    >
    > Servizi che poi, come prevedibile, sono stati
    > offerti solo dove c'era la "roba grassa" ... gli
    > utenti periferici meglio tenerli così, forse
    > perchè dagli utenti col 56K si spreme molto di
    > più?
    >
    > Cari signori di AIIP, il fatto di poter offrire
    > un servizio in regime di MONOPOLIO implica anche
    > dei doveri, non solo dei privilegi ... ma
    > evidentemente, per voi, questo si applica solo a
    > Telecom.

    Costa tutto troppo, facciamogli una donazione o magari l' unicef potrebbe pensare anche a loro. Magari riescono cosi' a mettere due antenne in centro Roma e Milano.

  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    > Costa tutto troppo, facciamogli una donazione o
    > magari l' unicef potrebbe pensare anche a loro.
    > Magari riescono cosi' a mettere due antenne in
    > centro Roma e Milano.

    Rotola dal ridere .
  • >
    > Ma perchè invece di sperperare il loro tempo per
    > sta storia non si rimboccano le mani per fare
    > delle infrastrutture loro? Troppo difficle,
    > vero?

    Beh, qui a Firenze il comune NON ha concesso a Fastweb di aprire le strade per posare la fibra....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Ma perchè invece di sperperare il loro tempo per
    > > sta storia non si rimboccano le mani per fare
    > > delle infrastrutture loro? Troppo difficle,
    > > vero?
    >
    > Beh, qui a Firenze il comune NON ha concesso a
    > Fastweb di aprire le strade per posare la
    > fibra....

    Solo una testa bacata può volere che ogni operatore si doti di una propria infrastruttura e ti porti il doppino a casa.

    Cantieri significano polveri sottili in abbondanza nell'aria, disagi enormi per la viabilità, danneggiamento del patrimonio pubblico (le strade una volta rotte si riempiono di buche finché non vengono riasfaltate da zero).

    Esistono già i "fili", in quantità sufficiente per tutti: che vengano scorporati da Telecom e che vengano affittatti a tutti gli operatori con uguali condizioni.

    Pensare che ogni operatore si debba dotare di una propria infrastruttura fino all'utente è come pensare di dover posare nuove rotaie per ogni nuova compagnia ferroviaria che voglia far concorrenza a Trenitalia. Non a caso l'infrastruttura ferroviara (RFI) è stata scoporata dalla gestione dei treni (Trenitalia).

    Smettetela di guardare il vostro orticello: così non si và avanti, se qualcosa non cambia andrà sempre peggio. Le imprese di telecomunicazioni fatte fallire da telecom in passato con i suoi giochetti sono molte (Galactica non se la ricorda più nessuno?). Volete che rimanga solo Telecom? Torniamo a chiamarla SIP già che ci siamo?

  • > Solo una testa bacata può volere che ogni
    > operatore si doti di una propria infrastruttura e
    > ti porti il doppino a casa.
    >
    > Cantieri significano polveri sottili in
    > abbondanza nell'aria, disagi enormi per la
    > viabilità, danneggiamento del patrimonio pubblico
    > (le strade una volta rotte si riempiono di buche
    > finché non vengono riasfaltate da zero).
    >
    > Esistono già i "fili", in quantità sufficiente
    > per tutti: che vengano scorporati da Telecom e
    > che vengano affittatti a tutti gli operatori con
    > uguali condizioni.
    >
    > Pensare che ogni operatore si debba dotare di una
    > propria infrastruttura fino all'utente è come
    > pensare di dover posare nuove rotaie per ogni
    > nuova compagnia ferroviaria che voglia far
    > concorrenza a Trenitalia. Non a caso
    > l'infrastruttura ferroviara (RFI) è stata
    > scoporata dalla gestione dei treni (Trenitalia).
    >
    > Smettetela di guardare il vostro orticello: così
    > non si và avanti, se qualcosa non cambia andrà
    > sempre peggio. Le imprese di telecomunicazioni
    > fatte fallire da telecom in passato con i suoi
    > giochetti sono molte (Galactica non se la ricorda
    > più nessuno?). Volete che rimanga solo Telecom?
    > Torniamo a chiamarla SIP già che ci siamo?

    Ci sono un mucchio di testoni in questo forum che pensano che i provider non-telecom sono solo dei parassiti che succhiano soldi perchè non investono in infrastrutture e anzi vampirizzano la "povera" telecom.
    E' come parlare con i muri.

    L'unica soluzione sarebbe scorporare la rete telecom ma questo non importa a nessuno basta avere la caramellina telecoma ogni tanto....

  • > Ci sono un mucchio di testoni in questo forum che
    > pensano che i provider non-telecom sono solo dei
    > parassiti che succhiano soldi perchè non
    > investono in infrastrutture e anzi vampirizzano
    > la "povera" telecom.
    > E' come parlare con i muri.

    Questo solo nei tuoi sogni bagnati, forse per te essere contrario a farsi borseggiare da offerte assurde se si è costretti a navigare a 56k equivale ad osannare la Telecom, ma è una tua idea.
    E poi, dopo le tue esibizioni sulla presunta ' concorrenza ' italiana in quel mercato ( che non esiste, appunto perchè come dici tu ' bisognerebbe scorporare la rete dai servizi ', quindi Telecom = MONOPOLIO di fatto ) hai detto abbastanza, ti prego, pietà.
    non+autenticato
  • Scusate l'ignoranza,ma questo Wi-Fi è stato liberalizzato o no?! Leggendo qua e la sembrava che questo fosse accaduto e che i provider NON telecom avessero intenzione di portare l'adsl(wi-Fi) nei comuni non coperti.
    Detto questo,che guadagno possono avere gli altri provider a tenersi gli utenti a 56k flat ,se ragione vuole che questi ultimi una volta arrivato il wi-fi passino all'adsl?
    Lessi che l'associazione dei vari provider (AIIP?)cercava di mantenere gli utenti 56k flat fedeli al proprio marchio per poi offrirgli un contratto adsl tramite wi-fi qual'ora chi di dovere(il governo?)lo avesse liberazizzato.
    Ma sorge un'altro dubbio,non è che questi provider alla fin fine investiranno sui centri più redditizzi come accade ora con l'adsl?
    Epilogo?Teleconomy internet non esisterà più perchè noi utenti avremo sposato la causa dei più deboli provider,e l'adsl tramite wi-fi neanche perchè le zone rurali non saranno ancora abbastanza appetibili economicamente.Chi ci perderà alla fine?Per caso l'utente finale????Sarebbe la prima volta che accade............
    Dico male?
    non+autenticato

  • > Epilogo?Teleconomy internet non esisterà più
    > perchè noi utenti avremo sposato la causa dei più
    > deboli provider,e l'adsl tramite wi-fi neanche
    > perchè le zone rurali non saranno ancora
    > abbastanza appetibili economicamente.Chi ci
    > perderà alla fine?Per caso l'utente
    > finale????Sarebbe la prima volta che
    > accade............
    > Dico male?

    Dici male, in italia è S E M P R E il consumatore che ci rimette.
    Il wifi è stato liberalizzato ma tranne casi sporadici lo stanno mettendo a Roma e Milano.
    Lascia stare le promesse di copertura che hai sentito dai piccoli providers, sono tutte vaccate.

    non+autenticato
  • Io proporrei di far chiudere tutti gli ISP e di reistituire il monopolio telecom.

    Poi farei investimenti affinche' la telecom non possa fregare come faceva prima con i suoi politici a farle le leggi e le tariffe di comodo.

    E' risaputo che la privatizzazione e la concorrenza fanno solo aumentare i prezzi e che l'unica maniera di abbassarli e' attraverso economia di scala e gestione oculata.

    A quelli di voi che si stanno gia' preparando a flammarmi, prima di farlo, pensate a cosa e' successo con il GAS, con le ASSICURAZIONI, con l'ACQUA, con la CORRENTE e cosi via

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io proporrei di far chiudere tutti gli ISP e di
    > reistituire il monopolio telecom.
    >
    > Poi farei investimenti affinche' la telecom non
    > possa fregare come faceva prima con i suoi
    > politici a farle le leggi e le tariffe di comodo.
    >
    > E' risaputo che la privatizzazione e la
    > concorrenza fanno solo aumentare i prezzi e che
    > l'unica maniera di abbassarli e' attraverso
    > economia di scala e gestione oculata.
    >
    > A quelli di voi che si stanno gia' preparando a
    > flammarmi, prima di farlo, pensate a cosa e'
    > successo con il GAS, con le ASSICURAZIONI, con
    > l'ACQUA, con la CORRENTE e cosi via
    >

    E tu ricordati dove le tue care vecchie aziende statali perennemente e paurosamente in rosso ci hanno portato a inizio anni novanta.... sull'orlo della bancarotta!.
  • > E tu ricordati dove le tue care vecchie aziende
    > statali perennemente e paurosamente in rosso ci
    > hanno portato a inizio anni novanta.... sull'orlo
    > della bancarotta!.

    Corruzione, menefreghismo, appalti truccati, concussione .... devo continuare?

    Per questo bisogna vigilare...

    La concorrenza sulle materie prime ed i servizi di prima necessita' non funziona. Semplicemene perche' il consumatore e' costretto a bere o ad affogare.

    Cosi' la concorrenza diventa CARTELLO al rialzo.

    E toglietevi i salami dagli occhi!
    non+autenticato
  • > Corruzione, menefreghismo, appalti truccati,
    > concussione .... devo continuare?
    >
    > Per questo bisogna vigilare...
    >
    > La concorrenza sulle materie prime ed i servizi
    > di prima necessita' non funziona. Semplicemene
    > perche' il consumatore e' costretto a bere o ad
    > affogare.
    >
    > Cosi' la concorrenza diventa CARTELLO al rialzo.
    >
    > E toglietevi i salami dagli occhi!

    Sei tu che ti devi levare i salami dagli occhi... perchè le aziende monopoliste sono strettamente legate a Corruzione, menefreghismo, appalti truccati,concussione.... devo continuare? In tutto il mondo

    Il monopolio danneggia SEMPRE il consumatore. Sempre e comunque. Le aziende statali che vuoi tu sarebbero solo nuovi debiti per lo stato e disservizi per noi.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 16/01/2006 17.47.09
  • > E' risaputo che la privatizzazione e la
    > concorrenza fanno solo aumentare i prezzi

    Bisonerebbe prima provare sia la privatizzazione che la concorrenza.

    Telecom ha fatto le cose a metà, ha privatizzato gli utili e statalizzato le perdite; ricorda tanto un tipo di torino che faceva il venditore di auto.
  • > E' risaputo che la privatizzazione e la
    > concorrenza fanno solo aumentare i prezzi e che
    > l'unica maniera di abbassarli e' attraverso
    > economia di scala e gestione oculata.

    Ma che cazzo di affermazione avresti fatto???
    La concorrenza aumenta i prezzi??? E risaputo??? Ma da chi??? Ti prego, dimmi che il tuo intervento era ironico. Altrimenti, mi fai un'esempio di concorrenza che abbia aumentato i prezzi. Non dirmi, luce, gas, ecc... perché li di concorrenza non ce né... si è solo trasformato un monopolio pubblico in un monopolio privato.
    Forse non ti è chiara la definizione di concorrenza. Colgo l'occasione per riportartela:
    La Concorrenza è quella condizione nella quale più imprese competono sul medesimo mercato, inteso come il luogo d'incontro ipotetico tra domande ed offerta, producendo i medesimi beni o servizi (offerta) che soddisfano una pluralità di acquirenti (domanda).

    non+autenticato
  • Prova a documentarti sulla situazione energia in argentina per esempio.

    prova a chiedere a quelli a cui hanno privatizzato l'acqua... io pago il tripo da qualche mese.

    > La Concorrenza è quella condizione nella quale
    > più imprese competono sul medesimo mercato,
    > inteso come il luogo d'incontro ipotetico tra
    > domande ed offerta, producendo i medesimi beni o
    > servizi (offerta) che soddisfano una pluralità di
    > acquirenti (domanda).

    Ti sei dimenticato delle assicurazioni auto. Esempio perfetto di liberalizzazione e concorrenza.

    Prima lo stato decideva quanto costava una polizza.

    Adesso lo decidono le assicurazioni stesse... e pedala!
    non+autenticato
  • Comunista Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Io proporrei di far chiudere tutti gli ISP e di
    > reistituire il monopolio telecom.
    >
    Ci stiamo arrivando... porta pazienza un paio d'anni e chiude pure la Telecom.

    > Poi farei investimenti affinche' la telecom non
    > possa fregare come faceva prima con i suoi
    > politici a farle le leggi e le tariffe di comodo.
    >
    Bella frase, in concreto? Mettiamo te a fare il presidente della Telecom, o amministratore delegato?
    Ad esempio, come pensi di evitare che i politici facciano assumere gente alla Telecom in cambio di voti? Oppure che vengano comprati router ADSL scadenti a prezzi spropositati da un imprenditore amico degli amici?

    > E' risaputo che la privatizzazione e la
    > concorrenza fanno solo aumentare i prezzi e che
    > l'unica maniera di abbassarli e' attraverso
    > economia di scala e gestione oculata.
    >
    E' proprio il contrario, certo deve essere concorrenza vera. Che non cade dal celo, ma deve essere controllata e regolata.
    Mettiamola così, fai un rapido confronto di quanto costava un interurbana nel 1996 e quanto costa oggi.
    Poi ci pensi un attimo, fai un bel respiro e scrivi la risposta.
    non+autenticato


  • > Io proporrei di far chiudere tutti gli ISP e di
    > reistituire il monopolio telecom.

    Qui il problema è che il monopolio di Telecom già esiste, perchè ha tutta l'infrastruttura, non c'è niente da restituire, è inutile che vi scanniate su monopolio-sì, monopolio-no, se lo fate siete solo dei burattini manovrati dai poteri forti che vi fanno danzare il loro divide et impera, mentre loro fatturano miliardi di euro.
    Sulla ri-statalizzazione di questa azienda mi trovi in accordo; come è vero che le pubbliche aziende spendono spesso più del consentito del danaro comune, è altrettanto vero che una parte dell'infrastruttura ( l'aggiornamento al broadband della rete non coperta ) D E V E essere fatto, pena il permanere di questa sorta di preistoria.

    non+autenticato
  • allora ci sono:
    wooowflat, siflat, tiscali .ngi e poi quali alte flat analogiche cisono per navigare ?
    mannaggia a me che non ho fatto telecom flat quando ancora si poteva...
    non+autenticato
  • Diciamo Ngi e Tiscali per il resto flat serie non esistono
    non+autenticato
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