Contrappunti/ Windows e Mac più vicini

di Massimo Mantellini - Il passo di Apple verso Intel potrebbe segnare la fine di rivalità poco produttive tra gli utenti e l'avvio di nuove forme di competizione. La compatibilità è essenziale per lo sviluppo dell'ambiente digitale

Roma - E' molto presto per capire cosa accadrà. Quel che è certo, è che la presentazione dei nuovi computer Apple con processore Intel avvenuta a San Francisco la settimana scorsa, nel corso di quella strana e vagamente mistica cerimonia annuale che ha come unico protagonista Steve Jobs (evento mediatico che qualcuno ha giustamente paragonato ad una messa, pur dal contenuto tecnologico) è destinata a ingarbugliare non poco convinzioni e punti fermi legati al mondo dei computer. Un mondo che fino a oggi ha vissuto anche di forsennate e spesso inutili contrapposizioni: fedi incrollabili e piccole guerre di religione (utenti Windows contro utenti Mac, sostenitori del software libero contro tutti, vecchi ed incrollabili aficionado dell'Amiga o fedeli sostenitori di OS2, antichi adoratori del Commodore64 od antesignani utilizzatori dello Spectrum zx) che avevano, se non altro, il pregio di segmentare con chiarezza gli schieramenti.

Da quando Steve Jobs, martedì scorso al Moscone Center ha presentato i primi due nuovi Macintel (una versione con processore Intel del già noto iMac ed un portatile di fascia alta che prenderà il nome di Macbook pro) tutto è diventato improvvisamente più complicato ed indistinto. Era noto da tempo, ma tutto sommato quasi nessuno aveva avuto modo di ragionarci su, che il passaggio di Apple ad Intel avrebbe avuto due implicazioni immediate molto evidenti e dall'esito incerto. La prima quella secondo la quale, sulle macchine marcate Apple sarebbe stato possibile far girare anche sistemi operativi Windows, l'altra quella che Apple avrebbe dovuto in qualche maniera attrezzarsi per evitare che il proprio software, scritto oggi anche per la piattaforma Intel, potesse venir utilizzato su macchine Windows.

Mentre sulla seconda questione Apple ha chiaramente detto da tempo che farà il possibile per evitare che i propri sistemi operativi possano girare anche su macchine differenti da quelle made in Cupertino, sulla prima, a margine della presentazione dei nuovi Macintel, Apple ha dichiarato con sicurezza che non ostacolerà in alcuna maniera l'eventuale installazione di sistemi operativi Microsoft sui propri computer.
Questa decisione è destinata a rivoluzionare in maniera significativa i rapporti fra l'utenza Mac e quella Windows, tradizionalmente contrapposte non solo da ragioni ideologiche, ma anche da ben più salde barriere architettoniche hardware. Oggi queste barriere sono, almeno in parte cadute, e gli utenti Mac e quelli Windows si trovano come i due celebri cani di Lorenz, ammutoliti dalla improvvisa scomparsa della staccionata che consentiva a ciascuno dei due di mostrare il proprio fiero ringhio all'avversario.

Davvero è immaginabile che qualche utente Mac decida di installare sulle proprie macchine, oltre al nativo Mac OS X, anche il sistema operativo di Bill Gates? La risposta corretta potrebbe essere: perché no? Alcuni utenti Windows, in questi giorni in giro per forum e blog, hanno sostenuto che, con questa ed altre scelte commerciali, ormai Apple si è del tutto integrata nel mercato dell'hardware per Windows e che tutto ciò servirà a sottolineare come le macchine della mela siano inutilmente costose e datate, rispetto agli omologhi computer Windows. Per altri sarà finalmente questa la resa dei conti che consentirà di chiarire, a parità di risorse hardware, pregi e difetti di un sistema operativo rispetto all'altro.

C'è insomma materiale per discussioni appassionate e senza fine.

Quello che mi pare nessuno abbia fino ad ora detto è che, tutto sommato, la compatibilità non è mai un difetto. Internet, qui di fronte a noi, è l'esempio migliore di come la compatibilità fra strumenti differenti sia oggi, a tutti i livelli, uno dei primi obiettivi da perseguire per integrare l'ambiente digitale dal quale siamo avvolti. Indipendentemente dalle valutazioni commerciali di Apple (che avrà ben considerato conseguenze ed opportunità di una scelta del genere) poter eventualmente portare Windows su un Mac può essere considerata solo e semplicemente una opzione in più, magari sufficiente a giustificare la differenza di prezzo con una macchina solo-Windows. Ma non solo. Senza addentrarsi in appassionate e un po' barbose valutazioni sulle caratteristiche tecniche di questo o quel computer (è strano notare, a margine di questo, che molti sostenitori di questo o quel sistema operativo non hanno mai avuto occasione di utilizzare l'ambiente software che denigrano) l'utilizzo della medesima CPU forse consentirà ai vari produttori di hardware di migliorare certe caratteristiche delle macchine che producono. Magari avremo finalmente computer Windows silenziosi ed essenziali come un Mac o macchine Apple modulabili ed economiche come un assemblato Windows.

In attesa di capire quali saranno concretamente gli effetti di questa inedita contaminazione restano da segnalare, a margine della presentazione dei nuovi Macintel, i mugugni tutto sommato composti di molti utenti Mac indispettiti dal fatto che, da un giorno all'altro, Apple abbia reso disponibili computer dalle caratteristiche del tutto simili a quelle di un Powerbook acquistabile fino al giorno precedente, ma con velocità di calcolo quintuplicate. Vale per tutti la elegante lamentazione di Jason Kottke, blogger americano molto noto che ha scritto una breve ironica mail di richiesta al servizio assistenza Apple. La lettera dice più o meno: "Avevo appena comprato un nuovo powerbook del quale ero molto contento. Funzionava bene fino a poche ore fa quando avete annunciato questo nuovo MacBook Pro che pare vada da 4 a 5 volte più veloce, con la webcam incorporata ed il monitor molto più luminoso. Sto piangendo sulla tastiera. Tutto ciò è coperto dalla garanzia? E se lo è: mi inviate per cortesia un nuovo Macbook Pro in sostituzione?"

Massimo Mantellini
Manteblog


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82 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Windows e Mac più vicini
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  • Certo ha bisogno di crescere ed è ancora privo di programmi famosi (l'essenziale è comunque presente), ma con una partizione e montato in dual boot con windows (installarlo è un gioco da bambini), si può cominciare a valutarne le possibilità e se supportarlo o meno comprando le versioni future.
    Facilità d'uso ed ergonomia non mancano.
    Visto che gli eventi hanno portato BeOs a cessare di essere un sistema con hardware propietario, mi sembra sciocco non approfittare dell'occasione che si è venuta a creare.
    ZETA, la reincarnazione di BeOs, ha venduto molto bene e le speranze per il futuro sono buone, insieme agli utenti in aumento. E te lo installi sul tuo Pc senza legarti a nessuna azienda.
    http://www.ilmac.net/macopinioni/corte_dei_pirati_...
    non+autenticato
  • Certo, e poi il software come iLife o FinalCut chi me lo scrive?

    bah...

    - Scritto da: Anonimo
    > Certo ha bisogno di crescere ed è ancora privo di
    > programmi famosi (l'essenziale è comunque
    > presente), ma con una partizione e montato in
    > dual boot con windows (installarlo è un gioco da
    > bambini), si può cominciare a valutarne le
    > possibilità e se supportarlo o meno comprando le
    > versioni future.
    > Facilità d'uso ed ergonomia non mancano.
    > Visto che gli eventi hanno portato BeOs a cessare
    > di essere un sistema con hardware propietario, mi
    > sembra sciocco non approfittare dell'occasione
    > che si è venuta a creare.
    > ZETA, la reincarnazione di BeOs, ha venduto molto
    > bene e le speranze per il futuro sono buone,
    > insieme agli utenti in aumento. E te lo installi
    > sul tuo Pc senza legarti a nessuna azienda.
    > http://www.ilmac.net/macopinioni/corte_dei_pirati_
    non+autenticato
  • be' si, poi c'e' amiga, QNX , warp, solaris anche Irix mi sembra ciri su x86, tutti sicuramente migliori di Win ma con 4 programmi a testa.
    non+autenticato
  • Al di là della facile ironia ZETA merita veramente una installazione. Non ti obbliga a rinunciare al sistema che stai usando adesso e come c'è chi si diverte con Linux, ci sono pure appassionati che si divertono con questo bel sistema operativo. E' sciocco dire che non c'è iLife o Final Cut. Non tutti hanno bisogno di queste applicazioni e non tutti muoiono dalla voglia di comprare un Mac. Poi se vogliamo fare i pignoli BeOs/ZETA aveva tutte le caratteristiche tanto decantate dai sistemi Macintosh molto tempo prima che nascesse Mac Os X. Se voglio sperimentare queste caratteristiche da Os moderno pure sul mio Pc, ZETA al momento è l'unica possibilità che mi viene data.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Al di là della facile ironia ZETA merita
    > veramente una installazione. Non ti obbliga a
    > rinunciare al sistema che stai usando adesso e
    > come c'è chi si diverte con Linux, ci sono pure
    > appassionati che si divertono con questo bel
    > sistema operativo. E' sciocco dire che non c'è
    > iLife o Final Cut. Non tutti hanno bisogno di
    > queste applicazioni e non tutti muoiono dalla

    ti ha fatto due esempio di applicazioni home e pro...
    se vuoi puoi sostituire i due nomi con applicativi che usi tu

    > voglia di comprare un Mac. Poi se vogliamo fare i
    > pignoli BeOs/ZETA aveva tutte le caratteristiche
    > tanto decantate dai sistemi Macintosh molto tempo
    > prima che nascesse Mac Os X. Se voglio

    Si è vero, peccato che mancassero funzionalità tipo il networking o la stampa...

    > sperimentare queste caratteristiche da Os moderno
    > pure sul mio Pc, ZETA al momento è l'unica
    > possibilità che mi viene data.

    guarda, fossi in te a questo punto punterei su Linux almeno ci sono dietro società importanti come IBM o altre, altrimenti con M$ che fa il bello ed il cattivo tempo con ZETA rimarrai a guardare le icone e basta molto a lungo....
    non+autenticato

  • > ti ha fatto due esempio di applicazioni home e
    > pro...
    > se vuoi puoi sostituire i due nomi con
    > applicativi che usi tu

    Su internet ci vai. Firefox non manca e ne hai anche altri. Per l'ufficio hai Gobe Productive che è fatto molto bene ma comunque il porting di OpenOffice è in corso. Video li puoi vedere ed mp3 ascoltare. Certo, le applicazioni di grido mancano, ma come per tutte le cose, se fosse per chi aspetta la pappa pronta a quest'ora ti sogneresti di usare il computer che hai davanti. Comunque quello che trovi ora per BeOs/ZETA sta qua, è inutile che ti faccia l'elenco.
    http://www.bebits.com/

    > guarda, fossi in te a questo punto punterei su
    > Linux almeno ci sono dietro società importanti
    > come IBM o altre, altrimenti con M$ che fa il
    > bello ed il cattivo tempo con ZETA rimarrai a
    > guardare le icone e basta molto a lungo....

    Linux va bene per chi vuole, vuoi per passione, vuoi per lavoro, capire cosa gira sotto il cofano. Per l'utente home è un pò ostico. Comunque ZETA mi piace anche se "snobbato" dai big del settore. Ciò non toglie che ci sono altre realtà interessate a ZETA (un buon successo lo sta riscuotendo in giappone). Se cè un buco lasciato da un applicativo che domina il mercato win/mac, verrà colmato da altri sviluppatori.
    Ormai stanno puntando più a creare un mercato alternativo specifico per ZETA più che sperare nel porting di programmi blasonati (ciò che è successo a Be è servito da lezione).
    Dire che rimarrò a guardare le icone e basta mi sembra riduttivo. Tu parli di BeOs in un determinato punto del suo sviluppo. La YellowTab, che sviluppa ZETA, proprio proprio con le mani in mano non è stata (e non starà di certo nell'immediato futuro).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ti ha fatto due esempio di applicazioni home e
    > > pro...
    > > se vuoi puoi sostituire i due nomi con
    > > applicativi che usi tu
    >
    > Su internet ci vai. Firefox non manca e ne hai
    > anche altri.....


    Tu usi il computer "per" il computer.
    Il PC fine a se stesso, sei un appassionato della materia, uno con il cacciavite sempre in mano, sempre intento a scaricare l'ultimo driver o far girare l'ennesima utility.
    Nulla di male, ci mancherebbe, ma ora sforzati di capire che la maggior parte della gente usa il computer per.....fare "delle cose".Occhiolino
    Be è rimasto nell'ambito del "sarebbe potuto".
    A me (e a quasi tutti gli altri) servono strumenti che "sono".

    Con affetto.

    Fan Apple Fan Apple Fan Apple Fan Apple Fan Apple
    non+autenticato

  • > Tu usi il computer "per" il computer.
    > Il PC fine a se stesso, sei un appassionato della
    > materia, uno con il cacciavite sempre in mano,
    > sempre intento a scaricare l'ultimo driver o far
    > girare l'ennesima utility.

    Stai parlando di windows.

    > Nulla di male, ci mancherebbe, ma ora sforzati di
    > capire che la maggior parte della gente usa il
    > computer per.....fare "delle cose".Occhiolino

    Fare delle cose che può fare anche con ZETA.
    Sai quanta gente usa il Pc solo per navigare in rete?
    Molti si accontentano di fare cose basilari con il Pc.
    Il fatto che non ci sia il tuo Final Cut, non vuol dire che per altri ZETA possa essere una piacevole scoperta.

    > Be è rimasto nell'ambito del "sarebbe potuto".

    Con ZETA torniamo nell'ambito del "potrebbe essere".

    > A me (e a quasi tutti gli altri) servono
    > strumenti che "sono".

    E io (e quasi tutti gli altri) usiamo strumenti che nel bene o nel male "sono", affiancati (in dual boot) da strumenti che (io spero) saranno sempre più.
    A bocca aperta

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Tu usi il computer "per" il computer.
    > > Il PC fine a se stesso, sei un appassionato
    > della
    > > materia, uno con il cacciavite sempre in mano,
    > > sempre intento a scaricare l'ultimo driver o far
    > > girare l'ennesima utility.
    >
    > Stai parlando di windows.
    >

    sta parlando di cacciavitaro appassionato...non mi risulta che su zeta non servano utility driver e sw vario....o no?

    > > Nulla di male, ci mancherebbe, ma ora sforzati
    > di
    > > capire che la maggior parte della gente usa il
    > > computer per.....fare "delle cose".Occhiolino
    >
    > Fare delle cose che può fare anche con ZETA.
    > Sai quanta gente usa il Pc solo per navigare in
    > rete?
    > Molti si accontentano di fare cose basilari con
    > il Pc.

    si usando office & co....e non conoscono altro...figurati usare zeta...maddai...

    > Il fatto che non ci sia il tuo Final Cut, non
    > vuol dire che per altri ZETA possa essere una
    > piacevole scoperta.
    >

    ammesso che esista del sw produttivo e funzionale anche per chi ci deve lavorare e produrre col computer...


    > > Be è rimasto nell'ambito del "sarebbe potuto".
    >
    > Con ZETA torniamo nell'ambito del "potrebbe
    > essere".
    >

    che infatti non è l'ambito del "è".....e la differenza non è poca..anzi


    > > A me (e a quasi tutti gli altri) servono
    > > strumenti che "sono".
    >
    > E io (e quasi tutti gli altri) usiamo strumenti
    > che nel bene o nel male "sono", affiancati (in
    > dual boot) da strumenti che (io spero) saranno
    > sempre più.
    > A bocca aperta
    >

    sempre in ambito del potrebbe essere....visto che vivi di dual boot Occhiolino
    non+autenticato

  • > sempre in ambito del potrebbe essere....visto che
    > vivi di dual boot Occhiolino

    Infatti non lo nascondo mica. Comunque, macaco, che fastidio ti da se un sistema alternativo al tuo mac cerca con fatica di crearsi un suo piccolo posto nel mercato?
    Del resto mi sembra che pure le primissime versioni di Mac Os X lasciassero un pò a desiderare come numero di applicativi che vi giravano sopra. E ora la storia sembra ripetersi col passaggio a Mac Os per Intel. Perchè a Steve perdoni tutto e sei così pignolo con gli altri? Lascia che ZETA prosegua per la sua strada che intanto che cresce ci teniamo il nostro Winzozz in dual boot.
    Occhiolino
    non+autenticato
  • Date le ingenti risorse profuse da IBM, Sony e Toshiba in Cell e l'enorme volume di CPU prodotte che sarà garantito dall'adozione nelle future PlayStation, Apple sa che in futuro Cell sarà la strada da seguire e sta già sviluppando i prossimi "cellmac" o "maccell".
    I Macintel sono solo un passaggio intermedio obbligato, dovuto all'esigenza di avere delle versioni "Mobile" performanti e al passo coi tempi per i prossimi tre o quattro anni.
    non+autenticato
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                            /| /| |       Per favore,     |
                            ||__|| |       non date       |
                           /   O O\_da mangiare    |
                         /         \     ai troll.            |
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    non+autenticato
  • see, bonanotte al secchio...
    non+autenticato
  • HI All,

    credo che sia un grosso errore non permettere a una macchina generica Intel di supportare Max OS X 10.4.

    Un sistema operativo che si basa su un architettura Linux SERIA con un valido supporto a Java potrebbe essere una valida alternativa alla monoscelta sui portatili di ogni marca del blasanato Windows XP.

    Spero in un radicale cambio di opinione di Job...

    smile72
  • -----------------------
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    non+autenticato

  • > Spero in un radicale cambio di opinione di Job...

    Basta che non gli compri un caXXo e vedrai che Steve te lo molla il Mac Os X. E' che vuole fare un pò il prezioso, essere al centro dell'attenzione, farsi un pò corteggiare.
    Suu Steve, sei il migliore di tutti, però adesso sgancia il system al mercato e accontentati un pò. Puoi fottere Gates e strappargli il dominio nei sistemi operativi. Ma non pretendere a tutti i costi anche il mercato dell'hardware. CaXXo vuoi diventare il signore padrone del mondo?

    Ehm ... forse che sia proprio questo. Oddio, Bill forse non eri così cattivo come pensavamo!
    non+autenticato

  • Iniziamo con il dire che ibm NON FA PIÙ computer desktop e notebook. Fa solo server.
    Il notebook "dei tuoi sogni" ora si chiama Lenovo. Contento te.
    Io dei Thinkpad (più di uno, per lavoro) ho un pessimo ricordo.


    > credo che sia un grosso errore non permettere a
    > una macchina generica Intel di supportare Max OS
    > X 10.4.

    Si, è un grosso errore anche non permettere alla Lada di montare i motori Renault o ai televisori Mivar di montare i cinescopi Trinitron di Sony...
    CHE CAVOLO STAI DICENDO?!?!?!?!?!

    Apple è una HARDWARE HOUSE!!!!
    Apple è come HP, Dell, Acer e così via, solo che si fa il sistema operativo da sola.
    Permetti che se lo monti solo dove vuole?


    >
    > Un sistema operativo che si basa su un
    > architettura Linux SERIA


    Quindi NON os x, che si basa su BSD.


    > con un valido supporto a
    > Java potrebbe essere una valida alternativa alla
    > monoscelta sui portatili di ogni marca del
    > blasanato Windows XP.

    "blasonato" XP?!?!?!
    La merde de la merde e lo chiami blasonato? ;|



    >
    > Spero in un radicale cambio di opinione di Job...

    JobS.
    È un cognome, non ti sogneresti mai di scrivere "Gate" per indicare il draga, no?

    >
    > smile72

    a soretaOcchiolino
    non+autenticato
  • HI,

    sei arrabiatissimo con il mondo ...

    BSD gurdando www.bsd.org non è un cugino di linux???

    i margini operativi del SW in fase di distribuzione dei costi fissi sono esponenziali rispetto allo sbando in fase di produzione dei costi variabili infinitesimi di stampare un libro con CD.

    questa è la differenza sostanziale per cui Jobs non compra tutto come Gates mancanza di liquidità di cassa dovuta a una distribuzione non corretta degli alti costi fissi sulla produzione dell hardware

    see you soon

    smile72

  • - Scritto da: smile72

    > BSD gurdando www.bsd.org non è un cugino di
    > linux???

    Vai su un forum di fanatici BSD a fare questa domanda.
    Posta il link, eh? Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Interessante, ma a tratti impreciso...

    > [...] Era noto da tempo, ma tutto
    > sommato quasi nessuno aveva avuto modo
    > di ragionarci su, che il passaggio di
    > Apple ad Intel avrebbe avuto due
    > implicazioni immediate molto evidenti
    > e dall'esito incerto.

    [veramente gli utenti Mac ci ragionano
    da sei mesi, e anche su PI ci sono state
    diverse considerazioni in proposito]

    > La prima quella secondo la quale,
    > sulle macchine marcate Apple sarebbe
    > stato possibile far girare anche
    > sistemi operativi Windows,

    [ed infatti non è possibile, non per
    protezioni di Apple, ma perché non ci
    sono versioni di Windows a 32 bit in
    grado di fare il boot da una EFI]

    > l'altra quella che Apple avrebbe
    > dovuto in qualche maniera attrezzarsi
    > per evitare che il proprio software,
    > scritto oggi anche per la piattaforma
    > Intel, potesse venir utilizzato su
    > macchine Windows.

    "utilzzare il software Apple su una
    macchina Windows" ???
    Forse intendevi dire "installare MacOSX
    su una macchina non prodotta da Apple"
    (come giustamente precisi in seguito).

    > Mentre sulla seconda questione Apple
    > ha chiaramente detto da tempo che farà
    > il possibile per evitare che i propri
    > sistemi operativi possano girare anche
    > su macchine differenti da quelle made
    > in Cupertino, sulla prima, a margine
    > della presentazione dei nuovi
    > Macintel, Apple ha dichiarato con
    > sicurezza che non ostacolerà in alcuna
    > maniera l'eventuale installazione di
    > sistemi operativi Microsoft sui propri
    > computer.

    Veramente tutto era già stato detto lo
    scorso giugno, anche sulla questione
    Windows...

    > Davvero è immaginabile che qualche
    > utente Mac decida di installare sulle
    > proprie macchine, oltre al nativo Mac
    > OS X, anche il sistema operativo di
    > Bill Gates? La risposta corretta
    > potrebbe essere: perché no?

    E la domanda che ti ribalto è "perché
    si"? Certamente ci sono casi in cui è
    impossibile fare a meno di Windows, ma
    non per l'utente comune... d'altro canto
    il professionista si presume che sappia
    scegliere la sua macchina con perizia e
    che sappia in anticipo se comprare un
    Mac o se gli serve Windows. I casi in
    cui servono veramente entrami sono molto
    rari...

    > Alcuni utenti Windows, in questi
    > giorni in giro per forum e blog, hanno
    > sostenuto che, con questa ed altre
    > scelte commerciali, ormai Apple si è
    > del tutto integrata nel mercato
    > dell'hardware per Windows

    "integrata" ??? E che è ? Una poveretta
    che veniva ghettizzata?
    "hardware per Windows" ??? L'hardware
    serve per realizzare computer, sui
    computer ci puoi mettere diversi sistemi
    operativi.

    > e che tutto ciò servirà a sottolineare
    > come le macchine della mela siano
    > inutilmente costose e datate, rispetto
    > agli omologhi computer Windows.

    ROTFL... ci sono "computer Windows" che
    costano quanto un Mac, se non di più. OK
    che al megastore trovi l'offerta da
    poche centinaia di Euro, ma la
    differenza di qualità con i prodotti più
    costosi (all'occhio un po' esperto) è
    chiara e lampante.

    > Quello che mi pare nessuno abbia fino
    > ad ora detto è che, tutto sommato, la
    > compatibilità non è mai un difetto.

    Beh, ma questo è lapalissiano, e non era
    certo necessario un Macintel per
    scoprirlo

    > Indipendentemente dalle valutazioni
    > commerciali di Apple (che avrà ben
    > considerato conseguenze ed opportunità
    > di una scelta del genere) poter
    > eventualmente portare Windows su un
    > Mac può essere considerata solo e
    > semplicemente una opzione in più,
    > magari sufficiente a giustificare la
    > differenza di prezzo con una macchina
    > solo-Windows.

    Perché gli utenti non-Apple parlano
    sempre di "giustificare i prezzi" dei
    Mac? Un Mac ha determinate
    caratteristiche, e un suo costo... se
    non ti sta bene il mondo è pieno di
    "computer Windows".

    > (è strano notare, a margine di questo,
    > che molti sostenitori di questo o quel
    > sistema operativo non hanno mai avuto
    > occasione di utilizzare l'ambiente
    > software che denigrano)

    Dissento totalmente: è vero che chi usa
    Windows molto probabilmente non a mai
    provato un Mac, ma mi pare quasi
    impossibile che un utente Mac non abbia
    mai usato Windows: a scuola, sul luogo
    di lavoro, o da un amico...

    > Vale per tutti la elegante
    > lamentazione di Jason Kottke, blogger
    > americano molto noto che ha scritto
    > una breve ironica mail di richiesta al
    > servizio assistenza Apple.

    [bla bla bla...]
    Un professionista farebbe bene a tenersi
    stretto il suo Mac-PPC: comprare un
    Macintel quando non c'è ancora software
    nativo è da pazzi (a meno di usare solo
    iLife... ma in tal caso non si è
    professionisti...), così come fare da
    tester per una macchina alla sua prima
    release. Molto software non gira, e
    quello che gira grazie a Rosetta risulta
    ovviamente rallentato.
    L'utente comune che segue Apple doveva
    aspettarsi che durante l'expo ci sarebbe
    stato qualcosa del genere, quindi se la
    dovrebbe prendere solo con se stesso, se
    veramente ha motivo di essere
    interessato ai Macintel.

    ciao
    non+autenticato
  • Ottimo intervento, hai detto esattamente quello che pensavo anch'io (e che, essendo troppo pigro, continuavo a rimandare di scrivere Occhiolino )
    non+autenticato
  • Scritto da Mantellini:

    [...] La prima quella secondo la quale, sulle macchine marcate Apple sarebbe stato possibile far girare anche sistemi operativi Windows, l'altra quella che Apple avrebbe dovuto in qualche maniera attrezzarsi per evitare che il proprio software, scritto oggi anche per la piattaforma Intel, potesse venir utilizzato su macchine Windows. [...]

    Mac OS X era già scritto per doppia architettura sin dal suo esordio, nel 2001.

    Credo che i tecnici Apple abbiano creato un sistema operativo molto lungimirante, perché l'operazione di passare a Intel era una cosa non tanto remota.

    Le tecnologie che stanno dietro a Mac OS X permettono di installare tale sistema su architetture PowerPC e x86 in modo indifferente, così come all'interno di Mac OS X esiste la tecnologie che permette a qualunque software scritto per PowerPC di funzionare anche su x86.

    Ciononstante, credo che per "architettura x86" non si possa generalizzare nel mondo dei PC, poiché non è soltanto l'architettura di una macchina a farla funzionare, ma anche l'interattività di software all'interno delle ROM delle macchine, che riconoscono codici e caratteristiche particolari del software.

    Non penso che si possa installare Mac OS X sui PC. Dal 2001 a oggi, cioè da Mac OS X 10.0 (Puma) a 10.4 (Tiger) non c'è riuscito nessuno, perché dovrebbero riuscirci ora?

    Che avvenga il fatto inverso, cioè installare Windows in un Mac mi sembra folle. A parte che la ROM non lo permette, a meno di novità su Windows Vista, ma sinceramente, per uno che acquista un Mac, e quindi si ritrova tra le mani un sistema eccezionale come Mac OS X, quale vantaggio potrebbe mai avere installandoci sopra Windows?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Che avvenga il fatto inverso, cioè installare
    > Windows in un Mac mi sembra folle. A parte che la
    > ROM non lo permette, a meno di novità su Windows
    > Vista, ma sinceramente, per uno che acquista un
    > Mac, e quindi si ritrova tra le mani un sistema
    > eccezionale come Mac OS X, quale vantaggio
    > potrebbe mai avere installandoci sopra Windows?

    Quello di poter utilizzare programmi per Win che magari non esistono per MacOS X (se impossibilitato ad utilizzare alternative), quello di poter far girare il suo gioco preferito che magari non fanno per Mac (lo so che ormai ci sono i giochi per Mac, lo so...)
    Quello di poter avere l'opportunita' di farsi del male avviando Win ogni tanto.....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Quello di poter avere l'opportunita' di farsi del
    > male avviando Win ogni tanto.....

    Ecco.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Mac OS X era già scritto per doppia architettura
    > sin dal suo esordio, nel 2001.
    >
    > Credo che i tecnici Apple abbiano creato un
    > sistema operativo molto lungimirante, perché
    > l'operazione di passare a Intel era una cosa non
    > tanto remota.

    intel .. o altri processoriSorride
    un bel ultraSparc a 8 core !? .. uscito da pocoOcchiolino


    > Non penso che si possa installare Mac OS X sui
    > PC. Dal 2001 a oggi, cioè da Mac OS X 10.0 (Puma)
    > a 10.4 (Tiger) non c'è riuscito nessuno, perché
    > dovrebbero riuscirci ora?

    Fino ad oggi non esisteva "pubblicamente" una versione COMPILATA per quella architettura/processore.

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