Mercato PC, Europa supera USA

Il continente europeo, per la prima volta dopo tanto tempo, supera quello americano nella vendita di PC. I paesi asiatici danno una mano a raggiungere il record

Roma - Buone notizie dal vecchio continente per quel che riguarda la vendita dei PC: l'Europa ha battuto il Nord America nelle vendite di sistemi informatici staccandosi di ben 5 milioni di unità.
In Europa, nel corso del 2005, sono stati venduti più di 72 milioni di PC, circa il 33% dell'intero mercato, mentre sul suolo statunitense ne sono arrivati solamente 67 milioni, corrispondenti al 30% delle vendite totali.

L'Europa allargata, alla quale fanno riferimento i dati espressi fino ad ora, conta tra le sue fila non solo i principali paesi del vecchio continente, ma anche le regioni nord africane e l'Asia centrale. Dati del genere sono sorprendenti in quanto si tratta della prima volta che l'America viene battuta su questo campo. Questo non è dovuto ad una fase di saturazione del mercato statunitense, ancora piuttosto fiorente e con una crescita stimata nell'ordine del 7,5% annuo, ma ad un boom tecnologico che ha investito i paesi europei nel corso del 2005. Il boom, che ha fatto crescere il mercato del 17%, arriva in larga misura dai paesi dell'Est asiatico che si affacciano sul bacino del Pacifico e che, da soli, hanno raggiunto un quantitativo di dispositivi informatici pari a circa 50 milioni di unità.

La crescita del segmento PC riguarda in particolar modo l'ambito della portabilità. Infatti, non è più un mistero che si vendono più portatili che PC desktop. Ad avvantaggiarsi di questa situazione sono le varie aziende che dispongono di un catalogo ampio e di una distribuzione ben radicata e presente sul territorio. La taiwanese Acer è stata sicuramente una delle più grandi beneficiarie del boom di vendite che ha investito il territorio europeo. Infatti, grazie i suoi tassi di crescita impressionanti (addirittura il 50% di vendite in più nel 2005 rispetto all'anno precedente), è da considerarsi oramai uno dei produttori più attivi sul mercato dei notebook.
In attesa dei risultati di metà anno, che sapranno indicare se il trend delle vendite europee continuerà a crescere o subirà un brusco stop dovuto alla saturazione, le varie aziende produttrici di PC desktop e notebook sono intenzionate a lanciare nuovi modelli per ricercare nicchie di mercato ancora poco coperte e con offerta inadeguata.

Dario Panzeri
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