Gestione degli accessi open source

Con un software di captive portal gateway

Bassano del Grappa (VI) - Un team di sviluppatori italiani ha realizzato un captive portal open source, Milkeyway, per la gestione e il monitoraggio degli accessi Wi-Fi ad Internet in contesti pubblici quali strutture alberghiere, centri conferenza, business center, ecc.

Realizzato su piattaforma linux, Milkeyway è particolarmente indicato là dove la fornitura del servizio di accesso ad Internet deve essere necessariamente sottoposta ad un vigile e scrupoloso controllo. A tal proposito il software permette di l'identificazione univoca degli utenti e il monitoraggio e registrazione delle attività legate alla navigazione degli utenti. Ogni operatore può, tramite il proprio browser, effettuare tutte le più comuni operazioni di amministrazione degli utenti.

Milkeyway è scritto in PHP e si appoggia ad Apache come webserver e a MySql come database. L'applicativo e tutti i suoi componenti sono rilasciati sotto licenza GPL.
"Abbiamo realizzato Milkeyway dopo aver verificato una effettiva mancanza sul mercato di un software del genere: tutti i captive portal in circolazione forniscono infatti unicamente il meccanismo di autenticazione ma non di logging dell'attività relativa ad un particolare utente", ha dichiarato a Punto Informatico Paolo Fornara, uno degli autori del software.

Milkeyway sarà disponibile per il download su questo sito a breve.
36 Commenti alla Notizia Gestione degli accessi open source
Ordina
  • dato ke i linari si vantano di non dovere piu' ricompilare il chermel, e neanche i programmi (usano tutti i pkg)....si dilettano nel copiarsi i software tra loro...tanto la licenza lo permette....
    ecco percke' sti open sorci si divertono a sfornare ogni giorno un software diverso col nome sempre piu' strano e stupido....e inoltre sti piccoli gruppi di programmatori per sentirsi importanti prendono in prestito il codice scritto da altri, cambiano qualcosina e poi subito su source forge a pubblicare la loro creatura e a gongolarsi con gli altri pinguini come dei pargoli durante la recita di natale all'asilo....
    il tutto ovviamente senza fare notare che magari esistono gia' delle alternative alla loro "opera maxima"..tante volte pure open source...


    quanto sperco di tempo e di corrente elettrica....

    i masokisti sono sempre gli stessi.....
    non+autenticato
  • E, credimi, proprio questo prendere in prestito il codice, testarlo, cambiarlo, aggiungere nuove funzionalità è la forza stessa del software libero. Chi si gongola per la propria creatura ha ragione di farlo, se a essa sono state aggiunte caratteristiche che soddisfano i bisogni anche di una sola persona. Se il modello di sviluppo del software libero sarà seguito alla lettera, verrà implementato codice sempre migliore, è dimostrato.
    non+autenticato
  • ah ahb ah ah ah aha h Troll occhi di fuori
    non+autenticato
  • Non è vero che i linari si annoiano a compilare il kernel. Quando sono stufi di farlo in locale passano alla roba pesante: via Putty !
    non+autenticato
  • per controllare e autenticare l'accesso ad internet va bene squid che esiste da diversi anni.

    cosa fa di diverso questo software?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > per controllare e autenticare l'accesso ad
    > internet va bene squid che esiste da diversi
    > anni.
    >
    > cosa fa di diverso questo software?

    controllare e autenticare l'accesso si, ma non permette di legare utente/ip/macaddress in contesti dove i parametri dei client variano costantemente, vedi wifi (utente,ip e mac).
    Il problema è rappresentato dal fatto che gestire e loggare un utente da un client di rete a cui viene assegnato via dhcp un ip sempre diverso non è fattibile con il solo squid.
    Peraltro squid non ha la possibilità di monitorare nei log i mac address dei client stessi ma solo di creare acl con i relativi mac address (che pero' devono essere noti in partenza).
    Noi invece si parte dal presupposto di non conoscere ne l'ip del client ne ovviamente il suo macaddress.
    Ma unicamente le info di accesso, utente e pwd. A quel punto interviene milkeyway che si occupa di creare la relazione utente/ip/mac e di monitorarne l'attività verso internet in maniera univoca.


    Spero di essere stato esauriente, a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

    Paolo Fornara
    Milkeyway Team


    non+autenticato
  • forse può interessare, come confronto, il progetto

    http://www.wilmaproject.org

    (sotto tools, il modulo WILMAgate)

    che, tra l'altro, era già passato per le pagine di punto informatico.

    ciao!
    non+autenticato
  • porco cane, ma davvero credete di poter salvare il mondo???

    questo è un mondo di furbi e furbastri... e se volete cambiare qualcosa iniziate a prendere le distanze da chi ad esempio scarica Joomla e lo rivende a 3 - 4 mila euro al povero ignaro

    queste sono cose che succedono di continuo negli ambienti IT italiani (e probabilmente in tutto il mondo) e anche se non approvo l'open source, provo un forte disdegno per questi ladri...

    se proprio non riuscite a fare a meno di pubblicare i sorgenti, fatelo... ma non applicate la GPL, non perdete il controllo sul vostro lavoro (giacchè siete ancora in tempo... mi sembra infatti di capire che non avete ancora pubblicato il progetto per il download)

    con l'open source non migliorate il mondo, ma imho alimentate soltanto la meschina e vile volontà di molti sciacalli

    pensateci!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > se proprio non riuscite a fare a meno di
    > pubblicare i sorgenti, fatelo... ma non applicate
    > la GPL, non perdete il controllo sul vostro
    > lavoro (giacchè siete ancora in tempo... mi
    > sembra infatti di capire che non avete ancora
    > pubblicato il progetto per il download)

    E perchè mai? Un progetto GPL rimane GPL per sempre, quindi quel progetto è solo destinato a migliorare.
    Al contrario se fosse BSD potrebbe diventare chiuso e quindi si perderebbero tutte le migliorie apportate.
    non+autenticato
  • E poi gli sviluppatori open source non lavorano gratis, gnurant.
    non+autenticato
  • scusa, ma chi li paga?

    - Scritto da: Anonimo
    > E poi gli sviluppatori open source non lavorano
    > gratis, gnurant.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > scusa, ma chi li paga?
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > E poi gli sviluppatori open source non lavorano
    > > gratis, gnurant.

    L'azienda per cui lavorano. Domanda: hai mai lavorato per un'azienda che rilascia i propri sorgenti con licenze free? Io sì.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > scusa, ma chi li paga?
    >
    Io lavoro per una azienda che rilascia sw sotto GPL. Mi pagano regolarmente. La mia azienda recupera i soldi che spende per il sottoscritto, vendendo consulenze e personalizzazioni sul sw.
    L'azienda non è famosa come MS, non guadagnano i soldi come se vendessero Win, ma qualche numero lo fa.

    Si dovrebbe smettere di pensare che il modello MS sia l'unico possibile, e anche che sia il migliore. Il modello MS è il migliore solo dal punto di vista di Bill Gates, e forse di Ballmare...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > scusa, ma chi li paga?
    > >
    > Io lavoro per una azienda che rilascia sw sotto
    > GPL. Mi pagano regolarmente. La mia azienda
    > recupera i soldi che spende per il sottoscritto,
    > vendendo consulenze e personalizzazioni sul sw.
    > L'azienda non è famosa come MS, non guadagnano i
    > soldi come se vendessero Win, ma qualche numero
    > lo fa.
    >
    > Si dovrebbe smettere di pensare che il modello MS
    > sia l'unico possibile, e anche che sia il
    > migliore. Il modello MS è il migliore solo dal
    > punto di vista di Bill Gates, e forse di
    > Ballmare...

    una delle tante bufale che si leggono su wikipedia e a volte su PI è che MS abbia inventato il copyright o addirittura il closed source...

    l'arte di proteggere i propri pargoli da iene, gatti e volpi è vecchia come il mondo... proprio perchè quest'arte è del mondo e non di un paradiso di angeli e santi

    alcuni falsi santoni e colletti bianchi sono riusciti ad abbindolare molti ragazzi (generalmente universitari) facendo credere loro che rimarranno nella storia (vedi strategia IBM, SUN, Nokia, ecc..)

    a questo punto meglio zio bill, che almeno se ti spilla dei soldi te lo fa davanti agli occhi e non con mosse subdole di quelle aziende hardware suddette che ciucciano codici in cambio di un pugno "patent free" fittizie, per poi riempire le memorie dei loro di$positivi hardware
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > scusa, ma chi li paga?
    > > >
    > > Io lavoro per una azienda che rilascia sw sotto
    > > GPL. Mi pagano regolarmente. La mia azienda
    > > recupera i soldi che spende per il sottoscritto,
    > > vendendo consulenze e personalizzazioni sul sw.
    > > L'azienda non è famosa come MS, non guadagnano i
    > > soldi come se vendessero Win, ma qualche numero
    > > lo fa.
    > >
    > > Si dovrebbe smettere di pensare che il modello
    > MS
    > > sia l'unico possibile, e anche che sia il
    > > migliore. Il modello MS è il migliore solo dal
    > > punto di vista di Bill Gates, e forse di
    > > Ballmare...
    >
    > una delle tante bufale che si leggono su
    > wikipedia e a volte su PI è che MS abbia
    > inventato il copyright o addirittura il closed
    > source...
    >
    > l'arte di proteggere i propri pargoli da iene,
    > gatti e volpi è vecchia come il mondo... proprio
    > perchè quest'arte è del mondo e non di un
    > paradiso di angeli e santi
    >
    > alcuni falsi santoni e colletti bianchi sono
    > riusciti ad abbindolare molti ragazzi
    > (generalmente universitari) facendo credere loro
    > che rimarranno nella storia (vedi strategia IBM,
    > SUN, Nokia, ecc..)
    >
    > a questo punto meglio zio bill, che almeno se ti
    > spilla dei soldi te lo fa davanti agli occhi e
    > non con mosse subdole di quelle aziende hardware
    > suddette che ciucciano codici in cambio di un
    > pugno "patent free" fittizie, per poi riempire le
    > memorie dei loro di$positivi hardware

    ciao

    puoi tradurre?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > scusa, ma chi li paga?

    LA LOBBY DELLE CONSULENZE LINUX...
    OPS KONSULENZE come piace a voi... (Kernel, Kde, Konquerro,Kogli**)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > se proprio non riuscite a fare a meno di
    > > pubblicare i sorgenti, fatelo... ma non
    > applicate
    > > la GPL, non perdete il controllo sul vostro
    > > lavoro (giacchè siete ancora in tempo... mi
    > > sembra infatti di capire che non avete ancora
    > > pubblicato il progetto per il download)
    >
    > E perchè mai? Un progetto GPL rimane GPL per
    > sempre, quindi quel progetto è solo destinato a
    > migliorare.

    probabilmente qualsiasi progetto è destinato a migliorare, non mi risulta infatti che il verbo "migliorare" lo abbia inventato Stallman

    > Al contrario se fosse BSD potrebbe diventare
    > chiuso e quindi si perderebbero tutte le
    > migliorie apportate.

    per voi intrappolati nel mondo open source esistono solo GPL (e derivati) BSD-Like (e derivati)

    non esiste alcuna legge che ti obbliga a scegliere... la licenza migliore è infatti quella che crei tu e la associ al tuo software, e a parte questo vi è anche il diritto al copyright, il quale si acquisice automaticamente senza contratto fra le parti...
    non+autenticato
  • Se quegli stupidi degli antichi romani il Colosseo, anzicchè lasciarlo "di pubblico dominio", l'avessero demolito... nessun furbone avrebbe potuto venderlo ai turisti americani e quindi il mondo sarebbe migliore. O no?Sorride
    non+autenticato