Entro il 2004 l'ADSL esploderà

Lo ha affermato il boss di Telecom Italia Wireline, secondo cui entro due anni l'ADSL italiano triplicherà. Ma per ora ci si dovrà accontentare di un ADSL dimezzato. Chi non ce l'ha attenda. Anche per anni

Roma - Dimenticate i lunghissimi tempi di attivazione, le configurazioni impossibili, la linea che non funziona, il telefono muto: entro il 2004 l'ADSL italiano avrà superato questi problemi al punto che si sarà affermato con 1,4 milioni utenti attivati.

Ad affermarlo è stato ieri il capo della divisione Telecom Italia Wireline, Renato Ruggiero, secondo cui "il futuro della banda larga, per i prossimi anni, si chiama ADSL". Sembra una battuta ma Ruggiero intervistato da laRepubblica ci crede sul serio e spiega, a poche ore dall'annuncio di un drastico taglio dei listini, che entro il 2004 dagli attuali 400mila collegati ADSL si passerà, appunto, a 1,4 milioni.

Ma l'ADSL che propone Telecom Italia è perlopiù il cosiddetto "ADSL dimezzato", quello le cui velocità potenziali in downstream non raggiungono i 640 Kbps ma i 256. Secondo Ruggiero questo non è un problema né un tema, in quanto "ragioni commerciali" spingerebbero Telecom Italia e "oggi un po' tutti gli operatori" ad offrire collegamenti ADSL a 256 Kbps.
Un ADSL più veloce lo si potrà attendere entro l'anno, secondo Ruggiero, quando il mercato spingerà l'offerta verso i 640 Kbps "e poi fino ad 1 megabit".

Sogni? Forse, visti i problemi che attualmente riscontrano moltissimi utenti ADSL, come lentezza delle linee o improvvisi crolli della connessione, per dirne due dei più frequenti.

Per velocizzare la connessione Ruggiero pensa anche a megaproxy capaci di fornire in locale i siti internazionali più conosciuti: questa viene considerata una via percorribile per risolvere, almeno in parte, le congestioni di rete che spesso e volentieri si avvertono proprio sulla connettività internazionale.

"Con la tecnologia DSL e con i doppini telefonici - ha spiegato Ruggiero - possiamo offrire un ottimo servizio di banda larga, tale da soddisfare anche il più esigente internauta".

Naturalmente l'internauta deve avere la fortuna di abitare in quelle zone del paese dove l'ADSL può essere attivato. Per tutti gli altri, l'ADSL in questi lunghi mesi non ha infatti rappresentato che l'ennesima dimostrazione di come le politiche industriali in materia si discostino completamente dal concetto di "servizio universale" a cui si ispira invece la gestione delle infrastrutture telefoniche.

Come per mettere le mani avanti Ruggiero afferma: "Potremmo portare su larga banda tutta l'Italia con spese molto contenute e senza mettere giù un solo filo in più e senza fare un solo altro buco". Ma se le previsioni saranno rispettate entro il 2004 il triplo delle attuali centrali abilitate al supporto di ADSL saranno attivate. Rimarranno dunque ancora esclusi dalla disponibilità del broadband ADSL la grande maggioranza degli utenti internet.
TAG: adsl
68 Commenti alla Notizia Entro il 2004 l'ADSL esploderà
Ordina
  • NON NE POSSO PIU' !!!!!!!!!!!!!

    PRIMA DAVANO L'ADSL A 640 K...
    POI A 300 K...
    ADESSO A 256...
    E POI ????? ...CI OFFRIRANNO L'ADSL A 56K ?????

    AL POSTO DI SALIRE DI VELOCITA', NEL TEMPO, QUI NON FANNO CHE SCENDERE...SCENDERE...SCENDERE !!

    NON SI CAPISCE SE E' PERCHE' AVEVANO SBAGLIATO TUTTI I LORO CALCOLI ALL'INIZIO E ORA STANNO RIMEDIANDO O COSA.....
    ...E COMUNQUE....

    A--D--E--S--S--O     B--A--S--T--A    !!!!!!!!!
    non+autenticato
  • Riccardo Ruggiero, oggi direttore generale di Telecom Italia wireline.


    http://www.repubblica.it/supplementi/af/2002/03/18...

    ______________________________________

    Che cosa intende per internauta?
    «Uno che sta collegato a Internet almeno 30 minuti al mese».
    ______________________________________

    Eeeeeeee ???
    30 MINUTI AL MEEESEEEEEE ??????????? Triste((

    non+autenticato
  • - Scritto da: nozzle
    > Riccardo Ruggiero, oggi direttore generale
    > di Telecom Italia wireline.
    > http://www.repubblica.it/supplementi/af/2002/
    > ______________________________________
    > Che cosa intende per internauta?
    > «Uno che sta collegato a Internet almeno 30
    > minuti al mese».
    > ______________________________________
    > 30 MINUTI AL MEEESEEEEEE ??????????? Triste((

    30 minuti al mese ...

    OOOOOOPS!

    In realta' avrebbe detto "ALMENO" 30 minuti al mese.

    Beh, allora cosi' cambia "tutto".

    Mi accodo ;-[[[[
    non+autenticato
  • Ma allora la famosa Teleconomy con ben 20 ore al mese di Internet comprese nel canone la fecero per i super-iper-power user! Sorride))

    CLAP-CLAP-CLAP-CLAP-CLAP!!!


    - Scritto da: nozzle
    > Riccardo Ruggiero, oggi direttore generale
    > di Telecom Italia wireline.
    >
    >
    > http://www.repubblica.it/supplementi/af/2002/
    >
    > ______________________________________
    >
    > Che cosa intende per internauta?
    > «Uno che sta collegato a Internet almeno 30
    > minuti al mese».
    > ______________________________________
    >
    > Eeeeeeee ???
    > 30 MINUTI AL MEEESEEEEEE ??????????? Triste((
    >
    non+autenticato
  • Pare che io sia su una centrale vecchia non compatible con adsl eppure abito in citta'.Sono ancora uno dei pochi e secondo voi il problema sara' risolvibile???
    non+autenticato
  • > Pare che io sia su una centrale vecchia non
    > compatible con adsl eppure abito in
    > citta'.Sono ancora uno dei pochi e secondo
    > voi il problema sara' risolvibile???

    attendere prego...
    non+autenticato
  • Se vuoi farti due risate io abito a Roma, tutto il quartiere e' coperto, in tutto il mio palazzo (64 appartamenti) e' attivabile l' ADSL tranne che sul mio telefono! Anche il mio vicino di casa, anche la porta accanto, tranne me! Questo perche' la mia centrale telefonica e' vecchia e satura, ed io pago il canone a Telecom ma passo per un circuito sfigato.

    Complimenti a Telecom e soprattutto al 187 !

    Paolo

    - Scritto da: mitrox
    > Pare che io sia su una centrale vecchia non
    > compatible con adsl eppure abito in
    > citta'.Sono ancora uno dei pochi e secondo
    > voi il problema sara' risolvibile???
    non+autenticato
  • La banda larga ucciderà internet. Sembra assurdo, ma è così. La ucciderà perchè la trasformerà in una seconda televisione. I navigatori cesseranno di leggere e verranno inebetiti da filmini e animazioni inutili. Chi vorrà usare internet come prima non potrà, perchè i webmaster toglieranno i testi per far spazio alle scemenze.
    I banner, da fissi, diventeranno animati, svolazzanti ed insopportabili.
    Ora un po' di storia:
    internet nasce coi militari, poi arrivano le università e i ricercatori. Si sviluppa tra gli studenti ed i giovani. La gente comincia a usarlo per lavorare. Infine, al culmine dell'evoluzione, internet viene consegnata alla "famigliola lobotomizzata modello televisione".
    Se non erro il televisore è nato proprio coi militari al tempo dell'invenzione del radar.
    Quindi la storia si ripete e la conclusione è sempre la stessa: tutto ciò che viene dato al popolo, prima o poi, si trasforma in merda.

                            KK
    non+autenticato
  • > Quindi la storia si ripete e la conclusione
    > è sempre la stessa: tutto ciò che viene dato
    > al popolo, prima o poi, si trasforma in
    > merda.
    non proprio, ma quasi
    Occhiolino
    non+autenticato
  • cacchio non avevo pensato a questo possibilissimo sviluppo! speriamo bene!
    non+autenticato
  • Tutto quello che viene dato al commercio, si trasforma in merda.

    Il popolo non e` il commercio, altrimenti mi sarei gia` suicidato per liberare il mondo da una merda in piu`.
    non+autenticato
  • Il commercio esiste perchè qualcuno consuma, o se preferisci non puoi vendere una cosa se nessuno è disposto a comprarla.
    Se nessuno pagasse il canone o accettasse di vedere la pubblicità (il che è lo stesso), non avremmo certi programmi in TV.
    Per popolo non intendo tutti ovviamente. Intendo il gregge, la massa all'interno della quale l'individuo è azzerato e dove tutti fanno una cosa perchè la fanno gli altri.
    non+autenticato
  • Ma possibile che non si senta che piagnistei?

    L'ADSL esiste ed e` melgio del modem. Punto.

    Quando ci sara` mercato per vendere la fibra ottica faranno anche l'ultimo miglio in fibra.

    Per ora ci sono le dorsali e parte degli anelli urbani.

    Ma credete che gli scavi si facciano da soli?

    Ma volete le telecom americane? Quelle che per fare una interurbana passi da tre operatori diversi? Ma sapete come funziona la telefonia in america?

    Ma mi dite quanti cavi ha portato a casa vostra Infostrada/Wind/Tele 2 o chi cavolo volete per fare concorrenza a Telecom?

    Anni fa pensavo anche io che la soluzione fosse segare telecom in due: servizi+cavi.

    Oggi pernso che questo sarebbe utilie ma non risolverebbe il problema dell'ultimo miglio.

    Tutti gli OLO hanno oggi le dorsali e offrono interurbane a prezzi competitivi.

    Ma l'ultimo miglio non cambiera`.
    Un idea potrebbe essere di togliere tutti gli utlimi migli a telecom e venderli all'asta. Andrebbero a ruba. E dopo? Se a casa ti arriva Infostrada e vuoi Tele 2 che fa questa va da Infostrada e la chiede in prestito? Lo stesso vecchio doppino di telecom?

    Cosa avremmo: solo un progressivo deterioramento della rete.

    A cambiare ci vorrebbe una nuova tecnologia che portasse la gente a chiedere di farsi installare una nuova linea.

    Ma per fare questo ci cuole che la sua installazione sia di costo marginale rispetto a quanto siamo disposti a spendere in canone per la linea stessa (nell'arco di qualche anno).

    (Quindi ringraziate Berlusconi e chi vi offre TV aggratis se oggi nessuno sente il bisongo di TV streaming....)

    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | Successiva
(pagina 1/4 - 18 discussioni)