IBM apre il codice del super spider

Il gigante di Armonk ha rilasciato sul canale open source il cuore di una tecnologia, chiamata UIMA, che si avvale di sofisticati algoritmi di ricerca semantica per trovare informazioni in modo più preciso ed efficace

Armonk (USA) - IBM ha donato alla comunità open source il codice del framework Java alla base di UIMA (Unstructured Information Management Architecture), una tecnologia pensata per la gestione e l'analisi dell'informazione non strutturata. In una società che ha fatto dell'informazione la sua merce di scambio più preziosa, una tecnologia come UIMA è destinata ad acquisire un ruolo centrale sia per le aziende che per i governi. O almeno così spera IBM.

UIMA è una piattaforma aperta e modulare per la creazione di applicazioni capaci di recuperare i dati non più soltanto in base a semplici parole chiave, come i tradizionali spider del Web, ma anche in base a concetti. Ciò permette ad esempio di identificare relazioni tra dati che, al contrario di quanto avviene nei database tradizionali, non sono organizzati secondo alcuna regola o classificazione.

La tecnologia di Big Blue si avvale di algoritmi per la ricerca e analisi semantica del testo capaci di attribuire un senso alle informazioni in relazione al contesto in cui si trovano: ciò permette, oltre a quanto detto in precedenza, di incrementare l'efficacia dei "setacci" digitali utilizzati per filtrare le informazioni su Internet o all'interno di un'azienda.
Il framework di UIMA può essere utilizzato per cercare dati e informazioni all'interno di file e fonti destrutturate, quali ad esempio documenti, immagini, file multimediali, e-mail, report e pagine web.

Non sembra affatto un caso che il progetto UIMA sia nato proprio a ridosso del tragico crollo delle Torri Gemelle, avvenuto nel 2001, e sia ufficialmente finanziato dalla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency): è infatti noto come il Governo USA, in risposta alla minaccia terroristica, abbia steso in questi anni una fitta e controversa rete per il controllo delle comunicazioni, e necessiti dunque di sofisticate tecnologie per l'analisi e la selezione delle informazioni rilevanti.

Al progetto UIMA, che ora ha trovato casa su SourceForge.net, hanno collaborato diverse università americane come la Carnegie Mellon, la Columbia, la Stanford e la Massachusetts Amherst. Il codice del framework è accompagnato dalla Common Public Licence, e si trova già alla base di vari software commerciali sia di IBM che di terze parti. In Italia tra le prime aziende ad aver abbracciato tale tecnologia vi è Alethes, che intende incorporare UIMA nella propria architettura Open Eyes 2005 per la gestione delle informazioni testuali. La società sostiene che UIMA è destinata a diventare una tecnologia standard in diversi contesti operativi del business aziendale, dalla gestione documentale all'information retrieval, dalla business intelligence al text mining.
19 Commenti alla Notizia IBM apre il codice del super spider
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  • Ogni giorno questo spider mi fa visita, è per caso legato al super spider di cui si parla nell'articolo.

    Infatti non capisco perché IBM sia interessata a sondare la Rete, da quel che so non c'è un motore di ricerca della IBM.

    "26 Gennaio 2006 - 09:19:48

    Spider IBM Almadem
    66.147.154.3"

    Non ho fatto ricerche sull'IP.
  • 66.147.154.3 = [ wfp2.almaden.ibm.com ]

    OrgName:    Focal Communications
    OrgID:     FOCC
    Address:    200 N. LaSalle
    City:       Chicago
    StateProv: IL
    PostalCode: 60601
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    CIDR:       66.147.128.0/18 66.147.192.0/19
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    NetType:    Direct Allocation
    NameServer: NS1.FOCALDATA.NET
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    Comment:    ADDRESSES WITHIN THIS BLOCK ARE NON-PORTABLE
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    Updated:    2005-04-29
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    RTechEmail: hostmaster@broadwing.com

    OrgTechHandle: FIR-ARIN
    OrgTechName:   Focal IP Request
    OrgTechPhone: 1-888-362-2522
    OrgTechEmail: ip-request@focal.com

    OrgName:    IBM Almaden Research Center
    OrgID:     IARC-1
    Address:    650 Harry Road
    City:       San Jose
    StateProv: CA
    PostalCode: 95120
    Country:    US
    NetRange:   66.147.154.0 - 66.147.154.63
    CIDR:       66.147.154.0/26
    NetName:    FOCC-IBM-SJC-1
    NetHandle:   NET-66-147-154-0-1
    Parent:     NET-66-147-128-0-1
    NetType:    Reassigned
    Comment:
    RegDate:    2001-12-14
    Updated:    2001-12-14
    RTechHandle: TR783-ARIN
    RTechName:   Rall Tony
    RTechPhone: 1-408-927-2667
    RTechEmail: trall@almaden.ibm.com
    non+autenticato
  • ma un bell'articolo sul rilascio sotto GPL di oracle cluster filesystem? (che dovrebbe uscire nel tree ufficiale di linux a partire dal 2.6.16)

    http://oss.oracle.com/projects/ocfs2/
    non+autenticato
  • apre il codice dei suoi peggiori software per far lavorare a gratis i muli universitari e non.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > apre il codice dei suoi peggiori software per far
    > lavorare a gratis i muli universitari e non.

    furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti di IBM)...Ficoso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > apre il codice dei suoi peggiori software per
    > far
    > > lavorare a gratis i muli universitari e non.
    >
    > furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o
    > meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti
    > di IBM)...Ficoso

    Mai visto universitari che lavorano gratis. Le citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle aziendine di cazzo di casa nostra.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > apre il codice dei suoi peggiori software per
    > > far
    > > > lavorare a gratis i muli universitari e non.
    > >
    > > furbi a IBM, stupidi i muli universitari (o
    > > meglio chi li costringe a lavorare sui sorgenti
    > > di IBM)...Ficoso
    >
    > Mai visto universitari che lavorano gratis. Le
    > citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle
    > aziendine di cazzo di casa nostra.

    ah ah ah aha ha ah ah Troll chiacchierone
    non+autenticato

  • >
    > Mai visto universitari che lavorano gratis. Le
    > citate univesita' si fanno pagare ben piu' delle
    > aziendine di cazzo di casa nostra.

    Non ci vuole molto perche' all'estero gli studenti ricevano piu' soldi dalle universita' per il lavoro svolto che non quanto viene dato in Iatlia. All'estero non solo ti coprono di tutte le spese, ma ti danno anche uno "stipedio" sufficiente a vivere. In Italia solo una promessa che chissa quando riapriranno i concorsi forse ci sara' un posto anche per te
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    >... In Italia solo una promessa
    > che chissa quando riapriranno i concorsi forse ci
    > sara' un posto anche per te

    e aggiungi: "se conosci il barone di turno per avere gli appoggi giusti". Il caso Rubbia docet. Perplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > forse ci
    > sara' un posto anche per te

    Mi spiace, ma putroppo non mi raccomanda nessuno.
  • www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di ricerca tutto italiano
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di
    > ricerca tutto italiano

    complimenti per l'ottimo inglese della pagina, io non vado al di la' dei tecnicismi, non penso che riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo decentemente ...
    In compenso sono riuscito ad imparare l'esperanto decentemente dopo l'articolo su pi
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=56207
    del 15 novembre scorso ...

    un abbraccio al gruppo di lavoro tutto italiano, e complimenti nonostante l'ottimo inglese.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >non penso che
    > riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo
    > decentemente ...

    Se vuoi imparare bene l'inglese non andare mai a Londra.
    non+autenticato
  • se non parti da 0 , ma da una conoscenza discreta delle strutture grammaticali con 6 mesi in un Qualsiasi posto dove parlando inglese ( UK -- fra cui Londra ... non capisco dove sta il problema .. USA , australia etc .. ) lo impari piuttosto bene ... in 1 anno diventi quasi madrelingua ( a studiare xòA bocca aperta )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > www.dbin.org è stato sviluppato da un gruppo di
    > > ricerca tutto italiano
    >
    > complimenti per l'ottimo inglese della pagina, io
    > non vado al di la' dei tecnicismi, non penso che
    > riusciro' mai ad andare a londra ad impararlo
    > decentemente ...
    > In compenso sono riuscito ad imparare l'esperanto
    > decentemente dopo l'articolo su pi
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=56207
    > del 15 novembre scorso ...
    >
    > un abbraccio al gruppo di lavoro tutto italiano,
    > e complimenti nonostante l'ottimo inglese.


    Non c'è bisogno di andare a londra, basta solo impegno. Magari un corso "serio" (io ne ho fatti diversi, quello dove ho imparato veramente tantissimo, anche se molto pesante come impegno, è stato lo shenker).
    Ma una domanda, perchè hai speso del tempo a studiare l'esperanto che serve veramente a poco??
    non+autenticato

  • ho speso del tempo per l'esperanto perche' prometteva di essere facile da imparare e cosi' e' stato. servira' pure a poco ma ti fa semtire veramente libero ed io cercavo questa senzazione inoltre rende entusiasti sapere che pur modestamente si puo' contribuire al suo sviluppo semplicemente parlando e scrivendo degli argomerti che piu' ti stanno a cuore. una cosa curiosa e' che l'ho trovato stranamente simile ai linguaggi di programmazione, sara' la sua semplicita' e l'intercambiabilita' delle parole all'interno delle frasi, comunque una bella esperienza.

    > Non c'è bisogno di andare a londra, basta solo
    > impegno. Magari un corso "serio" (io ne ho fatti
    > diversi, quello dove ho imparato veramente
    > tantissimo, anche se molto pesante come impegno,
    > è stato lo shenker).
    > Ma una domanda, perchè hai speso del tempo a
    > studiare l'esperanto che serve veramente a poco??
    non+autenticato
  • ... sensazione ...Sorride
    non+autenticato
  • e che ci incastra con UIMA ?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e che ci incastra con UIMA ?


    leggiti tutti i commenti e non uno ogni 10 la prissima volta
    non+autenticato