Google comprerà Napster?

Questi i rumors che si rincorrono in rete dopo alcune anticipazioni pubblicate dal New York Post, secondo cui l'acquisizione è più probabile di un'alleanza. Guai in vista per Apple?

Roma - C'è Napster nel futuro di Google? L'ipotesi sta facendo rapidamente il giro del mondo dopo che il New York Post ha pubblicato alcune indiscrezioni che aumentano la temperatura, già altissima, nel settore della musica online.

Con un micro-articolo definito "esclusiva", il Post afferma che "Google sta considerando un'alleanza a tutto campo con Napster, che potrebbe includere anche un'acquisizione, come parte delle proprie strategie per il settore della musica digitale".

Una scelta del genere, naturalmente, per Napster significherebbe uscire dal guado in cui si trova, in una situazione cioè dove i profitti tardano ad arrivare, per rilanciare su larga scala il concetto di fruizione su abbonamento: a differenza dello store musicale di Apple iTunes, che propone singoli brani ed album a prezzi definiti, Napster offre ai suoi clienti abbonamenti forfetari per la fruizione di una certa quantità di musica.
Va detto che sono molti gli analisti secondo cui, su lungo periodo, e con la diffusione della banda larga, saranno proprio gli abbonamenti ad imporsi sul mercato: l'idea coccolata da molti grandi del settore, compresa Microsoft, è che in un mondo connesso a banda larga la fruizione dei contenuti avverrà in qualsiasi momento e non richiederà il "possesso" in locale dei contenuti stessi, che potranno essere "affittati" da servizi dedicati, siano essi cinema, musica o altri materiali digitali.

Dopo il lancio del Google Video Store, d'altra parte, in molti si attendono una mossa decisiva da parte di BigG sul fronte della musica, settore nel quale Apple continua a dominare senza tentennamenti. Si vedrà.
TAG: google
29 Commenti alla Notizia Google comprerà Napster?
Ordina
  • a fare un OPA verso napster oggi, quando domani puoi andare in fallimento, specie quando si anno crolli del 20% in borsa da un giorno all'altro.

    Quando restituiranno Brin e Paige il loro boeing quantas, pagato con i soldi ottenuti dal doping borsistico del loro titolo?

    google sux
    non+autenticato

  • MAHHHHHH come smentita e' veramente fiacca, a me pare una conferma che ce l'hanno e se guardi alla storia di google vuol dire che lo useranno
    non+autenticato
  • "l'idea coccolata da molti grandi del settore, compresa Microsoft, è che in un mondo connesso a banda larga la fruizione dei contenuti avverrà in qualsiasi momento e non richiederà il "possesso" in locale dei contenuti stessi, che potranno essere "affittati" da servizi dedicati, siano essi cinema, musica o altri materiali digitali."

    Quindi io ascolto un brano musicale ma non possedendolo in locale dovrei riscaricarlo ogni volta
    .... magari l' abbonamento scade dopo 3 mesi e se volessi riascoltarlo dopo quel termine dovrei ronnovare l' abbonamento....
    Oppure pensiamo alla consultazione di opere letterarie.... o culturali in genere: un conto e' comprare un testo e poi averlo a disposizione SEMPRE, un altro e' dover ripagare l' abbonamento per accedere ai contenuti tutte le volte che ne ho bisogno, se puo' andar bene per qualcosa che leggo una volta e poi basta, NON va assolutamente bene per testi che possono essere consultati piu' volte anche a distanza di molto tempo. Bah.... e' vero che nessuno regala nulla ma qui' tutti (tutte le aziende) fanno a gara a trovare il miglio modo per mettercelo in quel posto.

    Ma come si fa a dare un limite a quante volte posso riascoltare un brano musicale prima di rinnovare l' abbonamento?

    Fruizione dei contenuti "a tempo".
    Mi pare tanto come la fregatura delle connessioni ADSL a consumo....
  • Eppure nei loro piani c'è un discorso del genere. Farti pagare tutto e vivere una vita in affitto senza possedere nulla. Faranno la stessa cosa con i computer. Affitterai Pc/terminale senza hard disk e pagherai il canone per poter accedere a sistema operativo e programmi che risiederanno in internet su server specifici. Ovviamente le partite a PinBall sono un surplus che si paga a parte in base alla durata del gioco.
    non+autenticato
  • Alè.... un altro monopolio che nasce !!!
    non+autenticato
  • FUGA DAL FUTURO
    (come andrà a finire con l'informatica)
    E' la storia di una ex programmatore, troppo ancorato ai suoi vecchi ricordi, che passa tutto il suo tempo chiuso in una stanza a rivedere i suoi vecchi software. Ha ormai perso il contatto con la realtà e vive in funzione del proprio passato e dei suoi software. Ne è talmente ossessionato che qualunque tentativo di farlo ragionare non ha nessun risultato. Sempre chiuso a riguardarsi quand'era giovane ed a rimpiangere sistemi operativi del passato liberi da DRM. Accade così che un giorno la portinaia entra nella stanza ed atterrita scopre che non solo il programmatore non c'è più ma che è in qualche modo "entrato" nel mondo di pixel del suo olivetti 386 ed è li, felice, con i suoi vecchi "amici". Un mondo parallelo ma inspiegabilmente reale.


    non+autenticato
  • Salve a tutti.

    Il mio appunto è quello che come hanno fatto notare molti altri utenti, google da paladino nel suo "bianco" destriero. si stà lentamente trasformando nel prossimo M$.

    E permettetemi se a me frega, perchè se cosi fosse si passa dalla padella alla brace, (o qualcosa del genere), già basta un monopolista, se entra pure un secondo allora stiamo bene.

    E anche se è vero, google ha come buono che si basa su tecnologie open source, non vorrei che poi usasse questa scusa come cavallo di troia.
    Insomma stiamo a vedere e possibilmente e buono che la comunità tenga la guardia alta, personalmente diffido moltissimissimo di quelle persone che ti promettono il paradiso, a basso costo.(Ved. digitale terrestre).

    Arrivederci e buona giornata.

  • - Scritto da: diegoitaliait
    > Salve a tutti.

    > già basta un monopolista, se entra pure un secondo
    > allora stiamo bene.

    Astuta contraddizione di termini o svista clamorosa?
    Ai posters l'ardua sentenza.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: diegoitaliait
    > > Salve a tutti.
    >
    > > già basta un monopolista, se entra pure un
    > secondo
    > > allora stiamo bene.
    >
    > Astuta contraddizione di termini o svista
    > clamorosa?
    > Ai posters l'ardua sentenza.

    Si e' dimenticato dell' oligopolio, che alla fine a noi non ci rende la vita piu' facile del monopolio anzi: sono in 2 a mettercelo in saccoccia anziche' 1 solo.
    Avanti che c'e' posto....
  • - Scritto da: Alessandrox

    > Si e' dimenticato dell' oligopolio,

    No.
    Si è dimenticato di scrivere una frase semanticamente sensata.

    > che alla fine
    > a noi non ci rende la vita piu' facile del
    > monopolio anzi: sono in 2 a mettercelo in
    > saccoccia anziche' 1 solo.

    Bene.
    I produttori di OS a larga diffusione ora sanno che non possono passare da uno a due ma devono arrivare direttamente a tre o a qualche altro numero in base alle esigenze di Alessandrox.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Alessandrox

    > > Si e' dimenticato dell' oligopolio,

    > No.
    > Si è dimenticato di scrivere una frase
    > semanticamente sensata.

    > > che alla fine
    > > a noi non ci rende la vita piu' facile del
    > > monopolio anzi: sono in 2 a mettercelo in
    > > saccoccia anziche' 1 solo.

    > Bene.
    > I produttori di OS a larga diffusione ora sanno
    > che non possono passare da uno a due ma devono
    > arrivare direttamente a tre o a qualche altro
    > numero in base alle esigenze di Alessandrox.

    L' antitrust non me lo sono inventato io per i miei comodi....

  • - Scritto da: Alessandrox

    > L' antitrust non me lo sono inventato io per i
    > miei comodi....

    Cambiamo ancora discorso??????




    non+autenticato
  • Ma chi lo usa più???   :D
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ma chi lo usa più??? A bocca aperta

    Forse non sai che napster è solo il marchio che è stato comprato da un'altra azienda per fare un grande negozio online tipo itunes.
    Ha prezzi molto vantaggiosi perché grazie a un abbonamento puoi scaricare tutte le canzoni che vuoi senza pagare altro (e puoi scegliere tra milioni di pezzi). Le canzoni le puoi ascoltare sul pc oppure su un player compatibile con il drm microsoft (ce ne sono di diverse marche a differenza dell'ipod che è prodotto solo da apple). Se dopo 1 anno non rinnovi l'abbonamento le canzoni scadono e non le puoi più riascoltare.
    Si possono anche comprare singolarmente come su itunes e averle per sempre.
    In Italia non lo usa nessuno perché per il momento funziona solo per gli americani.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Ma chi lo usa più??? A bocca aperta
    >
    > Forse non sai che napster è solo il marchio che è
    > stato comprato da un'altra azienda per fare un
    > grande negozio online tipo itunes.
    > Ha prezzi molto vantaggiosi perché grazie a un
    > abbonamento puoi scaricare tutte le canzoni che
    > vuoi senza pagare altro (e puoi scegliere tra
    > milioni di pezzi). Le canzoni le puoi ascoltare
    > sul pc oppure su un player compatibile con il
    > drm microsoft (ce ne sono di diverse marche a
    > differenza dell'ipod che è prodotto solo da
    > apple). Se dopo 1 anno non rinnovi l'abbonamento
    > le canzoni scadono e non le puoi più riascoltare.
    > Si possono anche comprare singolarmente come su
    > itunes e averle per sempre.
    > In Italia non lo usa nessuno perché per il
    > momento funziona solo per gli americani.


    Appunto, Napster bella schifezza...
    aspettiamo il prossimo fallimento....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Appunto, Napster bella schifezza...
    > aspettiamo il prossimo fallimento....

    A me non sembra una bella schifezza, in cosa lo sarebbe? Meglio napster di itunes visto che ti dà più scelta.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Appunto, Napster bella schifezza...
    > > aspettiamo il prossimo fallimento....
    >
    > A me non sembra una bella schifezza, in cosa lo
    > sarebbe? Meglio napster di itunes visto che ti dà
    > più scelta.

    ehi, guarda che il tizio di sopra definisce napster una merda probabilmente perchè è un servizio a pagamento mentre lui invece ritiene di meritare gratuitamente tutto

    parlare con questi tizi è solo tempo perso
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > - Scritto da: Anonimo
    > > Appunto, Napster bella schifezza...
    > > aspettiamo il prossimo fallimento....

    > A me non sembra una bella schifezza, in cosa lo
    > sarebbe? Meglio napster di itunes visto che ti dà
    > più scelta.

    prelevo un brano musicale e lo ascolto per un po' di tempo, poi lo metto in "un cassetto" e lo ritiro fuori dopo un altro po' di tempo... ma e' passato un' anno e devo ripagare per riascoltarlo....

    Quindi BELLA SCHIFEZZA. mi pare il minimo.

    Pensa un po' ai testi, alla cultura in genere: con questo sistema diffuso e consolidato nessuno potra' piu' fruire liiberamente di nulla.... Prevedo forte crescita di mercatini dell' usato, libri usati a peso d oro... per non parlare dei CD.
    POi oggi sono di manica larga e magari fanno durare l' abbonamento 1 anno, domani lo ridurranno a 6 mesi, poi a 3 mesi ecc..... o faranno scadenze differenziate ma ti fanno pagare uno sproposito quella di un' anno e meno quella a 3 mesi ma moltoplicando per 12 sara' una cifra > di quella annuale per far passare questa come "piu' conveniente"....; assisteremo al proliferare di offerte e promozioni come quelle X i cellulari e la telefonia Fissa/Adsl sommandosi a queste, cosi' nelle universita' si dovranno tenere corsi di laurea solo per insegnare a come non farci fregare nella giungla delle offerte/promozioni a tempo, senza contare le tentate truffe fatte passare per offerte "eccezzziunali veramente" che per il modico prezzo di 2 euro ti fanno leggere il I° capitolo (di 30) di un libro ma solo entro le 48 ore dall' acquisto (poi il lucchetto DRM si chiude).....

    L' insozzamento, la degenerazione di tutto.....

    Credi che se avessero la possibilita' di farlo (pur di fregare il prossimo) non lo faranno?
    Piu' si ampliano le possibilita', piu' tenderanno ad essere sfruttate.

  • - Scritto da: Alessandrox

    > prelevo un brano musicale e lo ascolto per un
    > po' di tempo, poi lo metto in "un cassetto" e lo
    > ritiro fuori dopo un altro po' di tempo... ma e'
    > passato un' anno e devo ripagare per
    > riascoltarlo....
    >
    > Quindi BELLA SCHIFEZZA. mi pare il minimo.

    Ma che discorsi sono? Allora io vado al videonoleggio, affitto un film e poi lo devo consegnare... ah bella schifezza!

    Tutto dipende da quanto viene fatto pagare un servizio. Dove sta scritto che si deve possedere per sempre ciò che si ascolta?
    E' un servizio come un altro, se uno vuole le canzoni le può comprare singolarmente e tenerle forever o masterizzarle.
    Quanta musica ascoltiamo in un periodo e poi non vogliamo più sentire? Non c'è tutto questo bisogno di possedere tutto.
    Pensate se Sky permettesse di pagare una quota mensile per scaricare i suoi programmi da un archivio immenso. Finito l'abbonamento andrebbe rinnovato, è un concetto così strano?
    10$ mensili per accedere a milioni di canzoni non è un prezzo così folle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > - Scritto da: Alessandrox

    > > prelevo un brano musicale e lo ascolto per un
    > > po' di tempo, poi lo metto in "un cassetto" e
    > lo
    > > ritiro fuori dopo un altro po' di tempo... ma
    > e'
    > > passato un' anno e devo ripagare per
    > > riascoltarlo....

    > > Quindi BELLA SCHIFEZZA. mi pare il minimo.

    > Ma che discorsi sono? Allora io vado al
    > videonoleggio, affitto un film e poi lo devo
    > consegnare... ah bella schifezza!

    > Tutto dipende da quanto viene fatto pagare un
    > servizio. Dove sta scritto che si deve possedere
    > per sempre ciò che si ascolta?

    Chiaramente non mi riferivo solo ai contenuti audio/video, comunque certo non e' detto che si debba possedere tutto cio' che si vede/legge/ascolta, l' importante e' che ci venga lasciata come scelta, altrimenti se NON possiedi NULLA di tutto cio' ti verra' imposto non solo il prezzo e le condizioni ma anche il contenuto.... o meglio: avranno il potere di sindacare su cio' che e' pubblicabile o meno (vattelappesca con quali criteri).

    > E' un servizio come un altro, se uno vuole le
    > canzoni le può comprare singolarmente e tenerle
    > forever o masterizzarle.
    > Quanta musica ascoltiamo in un periodo e poi non
    > vogliamo più sentire?

    Quanta musica non ascoltiamo da tempo e vorremmo riascoltarla? Quanti libri abbiamo letto ma vorremmo rileggere? Quanti Film abbiamo visto ma vorremmo rivedere anche a distanza di anni? Quanti testi abbiamo consultato e vorremmo riconsultare piu' volte in diversi periodi di tempo?

    >Non c'è tutto questo
    > bisogno di possedere tutto.

    Certo ma vorresti che ti imponessero di non possedere nulla?

    > Pensate se Sky permettesse di pagare una quota
    > mensile per scaricare i suoi programmi da un
    > archivio immenso. Finito l'abbonamento andrebbe
    > rinnovato, è un concetto così strano?
    > 10$ mensili per accedere a milioni di canzoni non
    > è un prezzo così folle.

    Guarda io ragionavo nell' ottica che in futuro la possibilita' di poter tenere per se stessi qualcosa per un tempo indeterminato fosse preclusa....

    Per il resto va bene *anche* l' usufrutto a termine.

  • > Ma che discorsi sono? Allora io vado al
    > videonoleggio, affitto un film e poi lo devo
    > consegnare... ah bella schifezza!

    Beh, non mettermi un film con la musica. Sono due mezzi che si fruiscono in modo diverso. Per apprezzare un album (se merita) devi ascoltarlo e riascoltarlo più volte.

    > Tutto dipende da quanto viene fatto pagare un
    > servizio. Dove sta scritto che si deve possedere
    > per sempre ciò che si ascolta?

    E dove sta scritto il contrario? Forse sulle agende di chi ha fiutato come far soldi sul nulla?

    > E' un servizio come un altro, se uno vuole le
    > canzoni le può comprare singolarmente e tenerle
    > forever o masterizzarle.

    E' meglio avere l'ascolto gratuito e poi pagare per quello che decidi vale la pena essere acquistato.

    > Quanta musica ascoltiamo in un periodo e poi non
    > vogliamo più sentire? Non c'è tutto questo
    > bisogno di possedere tutto.

    Non c'è nemmeno tutto questo bisogno di far pagare tutto.

    > Pensate se Sky permettesse di pagare una quota
    > mensile per scaricare i suoi programmi da un
    > archivio immenso. Finito l'abbonamento andrebbe
    > rinnovato, è un concetto così strano?
    > 10$ mensili per accedere a milioni di canzoni non
    > è un prezzo così folle.

    Stai cercando di farmi venire i sensi di colpa?
    Nei confronti delle majors!?
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    A questo punto perchè non pagare 10$ a uno che passa per la strada per farsi fischiettare un motivetto?
    Ha molto più senso! Daremmo il via ad una sorta di "economia creativa"!
    120$ l'anno per poter solo sentire SENZA POSSEDERE NIENTE mi sembra un prezzo folle. Li do più volentieri a uno che mi rapina a mano armata!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alessandrox
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > Appunto, Napster bella schifezza...
    > > > aspettiamo il prossimo fallimento....
    >
    > > A me non sembra una bella schifezza, in cosa lo
    > > sarebbe? Meglio napster di itunes visto che ti
    > dà
    > > più scelta.
    >
    > prelevo un brano musicale e lo ascolto per un
    > po' di tempo, poi lo metto in "un cassetto" e lo
    > ritiro fuori dopo un altro po' di tempo... ma e'
    > passato un' anno e devo ripagare per
    > riascoltarlo....
    >
    > Quindi BELLA SCHIFEZZA. mi pare il minimo.
    >
    > Pensa un po' ai testi, alla cultura in genere:
    > con questo sistema diffuso e consolidato nessuno
    > potra' piu' fruire liiberamente di nulla....
    > Prevedo forte crescita di mercatini dell' usato,
    > libri usati a peso d oro... per non parlare dei
    > CD.
    > POi oggi sono di manica larga e magari fanno
    > durare l' abbonamento 1 anno, domani lo
    > ridurranno a 6 mesi, poi a 3 mesi ecc..... o
    > faranno scadenze differenziate ma ti fanno pagare
    > uno sproposito quella di un' anno e meno quella
    > a 3 mesi ma moltoplicando per 12 sara' una
    > cifra > di quella annuale per far passare questa
    > come "piu' conveniente"....; assisteremo al
    > proliferare di offerte e promozioni come quelle X
    > i cellulari e la telefonia Fissa/Adsl sommandosi
    > a queste, cosi' nelle universita' si dovranno
    > tenere corsi di laurea solo per insegnare a come
    > non farci fregare nella giungla delle
    > offerte/promozioni a tempo, senza contare le
    > tentate truffe fatte passare per offerte
    > "eccezzziunali veramente" che per il modico
    > prezzo di 2 euro ti fanno leggere il I° capitolo
    > (di 30) di un libro ma solo entro le 48 ore dall'
    > acquisto (poi il lucchetto DRM si chiude).....
    >
    > L' insozzamento, la degenerazione di tutto.....
    >
    > Credi che se avessero la possibilita' di farlo
    > (pur di fregare il prossimo) non lo faranno?
    > Piu' si ampliano le possibilita', piu'
    > tenderanno ad essere sfruttate.

    Non ha senso comprare DRM, forse per le anteprime e basta.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)