Fare la spesa con un dito

Arriva Pay by Touch, un sistema messo a punto negli Stati Uniti per il pagamento al dettaglio: un POS biometrico attivato da impronte digitali. Ecco come funziona

San Francisco (USA) - Contanti o carta di credito? In oltre 2.500 negozi degli Stati Uniti, circa due milioni e mezzo di consumatori possono già rispondere a questa fatidica domanda usando semplicemente... le dita. La Pay by Touch di San Francisco ha infatti realizzato un sistema di pagamento biometrico basato sul riconoscimento delle impronte digitali: il primo passo verso una rivoluzione nel settore degli acquisti al dettaglio?

"La nostra piattaforma biometrica è il sistema più sicuro attualmente disponibile sul mercato per effettuare pagamenti", sostiene con ottimismo la portavoce Shannon Riordan. Il funzionamento di questa nuova tecnologia, coperta da ben 31 brevetti, è concettualmente molto semplice: al posto della solita strisciata con carta magnetica, il consumatore si presenta alla cassa ed appoggia le dita sopra un lettore ottico.

Uno dei POS già attiviIn pochi secondi, il lettore verifica la presenza del cliente in un apposito database centralizzato: basta quindi inserire un codice segreto et voilà, l'acquisto viene immediatamente addebitato sul conto corrente corrispondente. Il riconoscimento avviene in maniera sicura e la portavoce garantisce che "non vengono salvate immagini delle impronte digitali": l'apparecchio identifica "40 differenti rilevamenti millimetrici sulla struttura dell'impronta". Questo, dichiarano i progettisti, dovrebbe rendere il sistema a prova di falsificazione.
I dati degli utenti vengono salvati, insieme al resoconto delle transazioni, su archivi crittografici progettati da IBM. Sono "ideati per andare incontro alle esigenze richieste dal governo degli Stati Uniti" in materia di riconoscimento biometrico, si legge sulla homepage di Pay per Touch.

"Il nostro intento è rendere l'esperienza dell'acquisto più gradevole e meno vincolata a tessere fedeltà, carte di credito e portafogli", dichiara il vicepresidente Jon Siegal. Con un prezzo di circa 200 dollari per terminale, l'innovativo POS prodotto da Pay by Touch ha già conquistato molti supermercati sulla costa occidentale dell'America del nord.

L'uso della biometria per i pagamenti arriverà presto anche su Internet: nel corso della conferenza DEMO 2006, l'azienda ha già presentato una versione online del servizio, basata sull'uso di appositi lettori collegabili ai PC tradizionali. Gli utenti che si dedicano allo shopping in Rete "potranno finalmente avere più sicurezza", si augura Siegal, "nonché maggiore fiducia nei sistemi di pagamento elettronico".

Tommaso Lombardi
TAG: biometria
59 Commenti alla Notizia Fare la spesa con un dito
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  • una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti tagliano il dito e corrono a fare la spesa. Brutta storia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti
    > tagliano il dito e corrono a fare la spesa.
    > Brutta storia.

    Ma tu credi che un dito staccato viene accettato ? Gia' adesso gli scanner controllano che ci sia attivita' cardio circolatoria; tu hai visto troppi film in cui qualcuno strappava un occhio e lo maneggiava come fosse una biglia per aprire le porte.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da: Anonimo
    > > una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti
    > > tagliano il dito e corrono a fare la spesa.
    > > Brutta storia.
    >
    > Ma tu credi che un dito staccato viene accettato
    > ? Gia' adesso gli scanner controllano che ci sia
    > attivita' cardio circolatoria;

    Non tutti i lettori lo fanno. Con la maggior parte funzionerebbe. Perplesso


    > tu hai visto
    > troppi film in cui qualcuno strappava un occhio e
    > lo maneggiava come fosse una biglia per aprire le
    > porte.
    Con un occhio e' piu' difficile (sebbene teoricamente possibile).

    Cmq... che sia o meno possibile con le impronte digitali, il problema e' che sono molti quelli che credono funzioni.
    Quindi quanto meno ci proverebbero. Arrabbiato

    Sai che mi frega se poi non riescono a pagarsi la spesa, il dito intanto lo hanno tagliato. In lacrime

    E cmq e' successo, succede e succedera'.
    Ed il fatto che spesso (non sempre) l'insano gesto abbia permesso al malintenzionato di raggiungere il suo obiettivo e' motivo sufficente per preoccuparsi degli emuli. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > > > una mia paranoia, certo, ma futuribile.
    > > > ti tagliano il dito e corrono a fare la
    > > > spesa.
    > > > Brutta storia.

    > > Ma tu credi che un dito staccato viene
    > > accettato ? Gia' adesso gli scanner
    > > controllano che ci sia attivita' cardio
    > > circolatoria;

    > Non tutti i lettori lo fanno. Con la maggior
    > parte funzionerebbe.
    >Perplesso

    Al contrario, con la maggior parte non funzionerebbe, inoltre piu' si va avanti e piu' i sensori fanno controlli incrociati.

    > > tu hai visto troppi film in cui qualcuno
    > > strappava un occhio e lo maneggiava come
    > > fosse una biglia per aprire le porte.

    > Con un occhio e' piu' difficile (sebbene
    > teoricamente possibile).

    Marca e modello di un retina scan che non controlla se l'occhio e' caldo grazie.

    > Cmq... che sia o meno possibile con le
    > impronte digitali, il problema e' che sono
    > molti quelli che credono funzioni.
    > Quindi quanto meno ci proverebbero. Arrabbiato

    > Sai che mi frega se poi non riescono a
    > pagarsi la spesa, il dito intanto lo hanno
    > tagliato.
    > In lacrime

    Se e' per questo in qualsiasi momento possono accoltellarti e prenderti il portafoglio ? Per questo vivi senza uscire da una casa blindata ?

    > E cmq e' successo, succede e succedera'.
    > Ed il fatto che spesso (non sempre) l'insano
    > gesto abbia permesso al malintenzionato di
    > raggiungere il suo obiettivo e' motivo
    > sufficente per preoccuparsi degli emuli.
    >A bocca aperta

    Bhe viste le cose brutte che sono successe sul pianeta dall'alba dei tempi ad oggi, potresti non essere sicuro neanche dentro un bunker, potrebbe pioverci sopra un meteorite simile a quello che ha sterminato i dinosauri.
    non+autenticato
  • > Al contrario, con la maggior parte non
    > funzionerebbe, inoltre piu' si va avanti e piu' i
    > sensori fanno controlli
    > incrociati.
    >

    Stando alle mie info (2 anni fa) molti ancora non li fanno.

    > Marca e modello di un retina scan che non
    > controlla se l'occhio e' caldo
    > grazie.
    >

    Non serve se puoi falsare la misurazione.
    Tra i proof of concept studiati spesso si cerca di ingannare il dispositivo, non di manometterlo.

    > Se e' per questo in qualsiasi momento possono
    > accoltellarti e prenderti il portafoglio ?

    Solito discorso del menga.
    Bisogna sempre vedere i rischi/vantaggi e gli scenari in cui si utilizzano.
    Inoltre il furto di un portafoglio non implica necessariamente un danno fisico irrimediabile, diverso e' per il furto di un dito.

    > Bhe viste le cose brutte che sono successe sul
    > pianeta dall'alba dei tempi ad oggi, [...]

    Si si va be gli alieni ci stermineranno, le locuste, arrivera' il giorno del giudizio... etc...

    La domanda da porsi e' in che modo puo' aumentare la sicurezza, e per chi ?

    Sistemi biometrici sono comodi da usare per l'utente ma piu' sicuri per chi offre il servizio, non necessariamente per chi lo riceve.

    Infatti, sebbene piu' "sicuri", l'ipotesi di una violazione puo' causare danni maggiori (vedi dito).

    Siccome la percezione comune della sicurezza e' nella gravita' del danno e non nella sua distribuzione di probabilita' non tutti gradiscono queste evoluzioni.
    (quanti hanno paura dell'aereo perche' se cade non hai speranze ?)

    Discorso diverso invece quando a sistemi di rilevazione biometrica sono associati sistemi "tradizionali" come l'utilizzo di una smart-card intelligente con password, con i quali si valuta la volonta' esplicita dell'utente ad accedere ad un servizio e non solo la sua potenzialita'.

    (certo, si puo' sempre costringere qualcuno a consegnarti smart-card, password, dito ed impronta vocale rilassata... ma se sei depositario di tesori/segreti cosi' importanti ti raccomandi a Lourdes oppure usi sistemi di distribuzione delle chiavi e delle informazioni/segreti/tesori tali da renderti obiettivo meno appetibile)

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > > Al contrario, con la maggior parte non
    > > funzionerebbe, inoltre piu' si va avanti
    > > e piu' i sensori fanno controlli
    > > incrociati.

    > Stando alle mie info (2 anni fa) molti
    > ancora non li fanno.

    Son quasi spariti quelli che non li fanno.

    > > Marca e modello di un retina scan che non
    > > controlla se l'occhio e' caldo
    > > grazie.

    > Non serve se puoi falsare la misurazione.
    > Tra i proof of concept studiati spesso si
    > cerca di ingannare il dispositivo, non di
    > manometterlo.

    E allora a che serve staccare il dito ? Attualmente per ingannare questi dispositivi si usano false impronte in silicone, che sono trasparenti ai controlli biometrici ma mostrano l'impronta falsa al sensore, e per costruire queste false impronte e' sufficente un impronta lasciata dalla vittima su un bicchiere.

    > > Se e' per questo in qualsiasi momento
    > > possono accoltellarti e prenderti il
    > > portafoglio ?

    > Solito discorso del menga.

    E' quello che stai facendo tu: paranoia pura !!

    > Bisogna sempre vedere i rischi/vantaggi e gli
    > scenari in cui si utilizzano.
    > Inoltre il furto di un portafoglio non implica
    > necessariamente un danno fisico irrimediabile,
    > diverso e' per il furto di un dito.

    In molti paesi e' piu' rapido ammazzare una persona per prendere il portafoglio, ho perso un conoscente in america latina in questo modo.

    > > Bhe viste le cose brutte che sono successe
    > > sul pianeta dall'alba dei tempi ad oggi,
    > > [...]

    > Si si va be gli alieni ci stermineranno, le
    > locuste, arrivera' il giorno del giudizio...
    > etc...
    > La domanda da porsi e' in che modo puo'
    > aumentare la sicurezza, e per chi ?

    Ma dobbiamo porci il limite della paranoia : altimenti si finisce per considerare pericoloso tutto dall'invenzione del fuoco in poi.

    > Sistemi biometrici sono comodi da usare per
    > l'utente ma piu' sicuri per chi offre il
    > servizio, non necessariamente per chi lo
    > riceve.

    Lo stesso Google e' un potenziale rischio per chi lo usa, eppure....

    > Infatti, sebbene piu' "sicuri", l'ipotesi di
    > una violazione puo' causare danni maggiori
    > (vedi dito).

    Allora eliminiamo anche le reti di computer negli ospedali, se venissero ad esempio violati i DB medici.
    La tecnologia va avanti con i suoi rischi, i suoi vantaggi e svantaggi, dobbiamo solo trovare il modo di diminuire i rischi, e si riesce solo testando sulla nostra pelle.

    > Siccome la percezione comune della sicurezza
    > e' nella gravita' del danno e non nella sua
    > distribuzione di probabilita' non tutti
    > gradiscono queste evoluzioni.

    Questo vale per ogni tecnologia, gli hamish esistono.

    > (quanti hanno paura dell'aereo perche' se cade
    > non hai speranze ?)

    Bhe, che non lo prendano, eppure molte di queste persone vanno in auto, e percentualmente ci sono molti piu' morti per auto che per aerei.

    > Discorso diverso invece quando a sistemi di
    > rilevazione biometrica sono associati
    > sistemi "tradizionali" come l'utilizzo di
    > una smart-card intelligente con password,
    > con i quali si valuta la volonta' esplicita
    > dell'utente ad accedere ad un servizio e
    > non solo la sua potenzialita'.

    Quindi basta far cantare la vittima.

    > (certo, si puo' sempre costringere qualcuno
    > a consegnarti smart-card, password, dito ed
    > impronta vocale rilassata... ma se sei
    > depositario di tesori/segreti cosi'
    > importanti ti raccomandi a Lourdes oppure
    > usi sistemi di distribuzione delle chiavi
    > e delle informazioni/segreti/tesori tali da
    > renderti obiettivo meno appetibile)

    Quindi mi stai dando ragione : a nessuno verra' tagliato un dito, quelli che lo rischiassero veramente avranno una buona scorta.
    non+autenticato
  • > una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti
    > tagliano il dito e corrono a fare la spesa.
    > Brutta storia.

    Mi hanno raccontato che in Africa centrale succede da tempo, per rubare l'orologio agli occidentali tagliano la mano al volo, in mezzo la strada.
    Non parliamo poi dell'America del Sud.

    Ci andrei molto cauto, molto meglio farmi fregare la carta di credito che un dito o una mano.

    Alessio
  • :|
    Alessio, regolati.
    Non starai mica andando in ipotermia per il freddo di questi giorni?

    - Scritto da: skizzo
    > > una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti
    > > tagliano il dito e corrono a fare la spesa.
    > > Brutta storia.
    >
    > Mi hanno raccontato che in Africa centrale
    > succede da tempo, per rubare l'orologio agli
    > occidentali tagliano la mano al volo, in mezzo la
    > strada.
    > Non parliamo poi dell'America del Sud.
    >
    > Ci andrei molto cauto, molto meglio farmi fregare
    > la carta di credito che un dito o una mano.
    >
    > Alessio
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > una mia paranoia, certo, ma futuribile. ti
    > tagliano il dito e corrono a fare la spesa.
    > Brutta storia.

    L'ho letto su Internet tempo fa. A Singapore o cmq in Oriente.
    Per rubare un auto (con controllo biometrico) ad'una persona gli hanno davvero tagliato il dito.
    non+autenticato
  • cos'e' uno dovra' andare sempre in giro con i guanti?

    Se uno lascia in giro un'impronta digitale, gli fanno il calco e poi la usano per addebitargli spese?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > cos'e' uno dovra' andare sempre in giro con i
    > guanti?
    >
    > Se uno lascia in giro un'impronta digitale, gli
    > fanno il calco e poi la usano per addebitargli
    > spese?

    Se uno oggi ti ruba il portafoglio con il bancomat, cosa fai?

    Nota - il furto del bncomat è cosa ben più facile che accada che non qualcuno che ti prende l'impronta della mano, specie se come me anche nei mezzi pubblici le tieni in tasca
  • > Se uno oggi ti ruba il portafoglio con il
    > bancomat, cosa fai?
    >
    > Nota - il furto del bncomat è cosa ben più facile
    > che accada che non qualcuno che ti prende
    > l'impronta della mano, specie se come me anche
    > nei mezzi pubblici le tieni in tasca

    Fa attenzione quando bevi qualcosa al ristorante o al bar.
    Fa attenzione quando apri le porte.
    Fa attenzione a non lasciare in giro le penne che usi.
    Ricordati di ripulire accuratamente cd e dvd noleggiati.
    Prega che non ti rubino la macchina.
    Comprati un paio di guanti da chirurgo.

    ;)
    Riot
    551
  • > Fa attenzione quando bevi qualcosa al ristorante
    > o al bar.
    > Fa attenzione quando apri le porte.
    > Fa attenzione a non lasciare in giro le penne che
    > usi.
    > Ricordati di ripulire accuratamente cd e dvd
    > noleggiati.
    > Prega che non ti rubino la macchina.
    > Comprati un paio di guanti da chirurgo.
    >
    >Occhiolino
    non ci aveva pensato nessuno, presto, vai a dirlo al mondo, tutti gli ingegneri che ci hanno lavorato a questo sistema non ci avevano minimanente pensato
    ahahahah

    Credi davvero che a partire da impronte lasciate in giro si possa arrivare a generare un qualcosa leggibile da questi lettori?
    Se optano per sistemi ad impronte secondo te lo fanno perchè le tessere sono troppo sicure?
    Ma che genio che sei
    non+autenticato
  • > non ci aveva pensato nessuno, presto, vai a dirlo
    > al mondo, tutti gli ingegneri che ci hanno
    > lavorato a questo sistema non ci avevano
    > minimanente pensato
    > ahahahah

    Ah, capisco, tu non riesci a capire come un sistema simile possa funzionare, ma ci credi per fede.

    > Credi davvero che a partire da impronte lasciate
    > in giro si possa arrivare a generare un qualcosa
    > leggibile da questi lettori?

    Ovviamente, il punto di partenza ed il sistema di accesso è l'impronta digitale.

    > Se optano per sistemi ad impronte secondo te lo
    > fanno perchè le tessere sono troppo sicure?

    Non è la prima stupidata che si vede al mondo.
    Un metodo più furbo per creare una password biometrica sarebbe stato quello di utilizzare la retina.
    Nel caso tu non lo sapessi, no non basta una foto.

    > Ma che genio che sei
    No, sei tu che non sei troppo sveglio quindi qualunque normodotato ti appare come un genio.
    Riot
    551
  • sciocco, sono tutti problemi che hanno affrontato
    sei tu che non hai minima comprensione delle tecnologie.
    Ti credi che è come nei film? Prendono le impronte dal bicchiere?
    Sei veramente antico, non criticare cose di cui non hai la minima competenza tecnica.
    Le cose sono più complesse di quanto credi e questi problemi sono già stati individuati e risolti da tempo
    non+autenticato
  • > Le cose sono più complesse di quanto credi e
    > questi problemi sono già stati individuati e
    > risolti da tempo

    Come?
    Riot
    551
  • leggevo tempo fa che questi apparacchi rilevassero i vasi sanguigni.
    Tu dimmi invece come fregare questo sistema?
    Tu vai al supermercato e metti un dito finto sulla placca?

    - Scritto da: Riot
    > > Le cose sono più complesse di quanto credi e
    > > questi problemi sono già stati individuati e
    > > risolti da tempo
    >
    > Come?
    non+autenticato
  • > Credi davvero che a partire da impronte lasciate
    > in giro si possa arrivare a generare un qualcosa
    > leggibile da questi
    > lettori?
    Io si, certamente.
    Sara' che per me e' stato argomento di ricerca durante il corso di sicurezza all'uni...

    Ci sono modi piu' sofisticati per rendersi conto di una contraffazione (calore, pulsazioni, vasi sanguigni, etc...) ma sono:
    1) sperimentali
    2) costano e non sono applicabili in tutti i contesti
    3) si possono ugualmente aggirare. Tutto dipende da quanto spazio di manovra si ha (se ad es. il lettore e' presidiato da un operatore certi "attacchi" sono poco fattibili)

    > Se optano per sistemi ad impronte secondo te lo
    > fanno perchè le tessere sono troppo
    > sicure?

    Lo fanno per abbattere i costi dei sistemi a tessere, ovviare (in parte) alle debolezze intrinsiche delle carte di credito, nell'ottica di automatizzare diverse attivita' eliminando i fattori umani, per tracciare meglio il cliente.

    Inoltre esistono intenti politici dietro molte questioni che riguardano la sicurezza.

    Durante il corso abbiamo appreso ad esempio che esistono diversi sistemi validi per sicurezza, crittazione, autenticazione, etc... che hanno pero' l'inconveniente di essere poco presidiabili dall'autorita' di turno.

    Ad esempio proposte di pagamento sicuro ed anonimo sono fortemente osteggiate dai governi.

    Il che in parte lo condivido anche... Imbarazzato
    non+autenticato
  • A me personalmente non piace la carta di credito, mi piace il fruscio dei soldi.

    Ed ho invece altri motivi per cui non mi entusismano certe novità.
    Ritengo già inutile l'uso del bancomat ed aggiungere livelli di sofisticazione maggiori ai sistemi di pagamento/prelievo/maneggio del denaro non mi sembra intelligente.
    Ovvero non vedo un effettivo guadagno in termini di "prestazioni" con l' uso di dispositivi sempre più "moderni".
    Allora tanto vale farli per bene: perchè allungare un dito ... basterebbe passare attraverso uno scanner all' uscita del negozio/ufficio per avere addebitato il conto del acquisto/servizio ... e se non si hanno fondi, una bella "auto-sottoscrizione" immediata ad una finanziaria. Sarebbe molto più comodo e semplice .. quando lo faranno ?

    Questo comporta lo studio, la costruzione e la creazione di reti di vendita ed assistenza per questi dispositivi. E poi tutti i monitoraggi antitruffa e quant' altro occorre per far funzionare il sistema.

    Messi su una bilancia il gesto di pagare tramite mano-portafoglio e dito-sistema non so quale dei due sia più efficente.

    Pigiare un bottone che fa partire un motore che apre la serranda di un garage è senzaltro migliore che il non aprirla a mano. Di sicuro fisicamente (molta meno fatica per l'uomo), ed anche funzionalmente, anche se il motorino avesse un guasto ogni anno la spesa sarebbe ampiamente ripagata dal vantaggio che l'uso dell' oggetto comporta.

    L' uso di questa tecnologia quanto peserebbe sulla bilancia ?
    A me non piace ...

    Ed a conti fatti tutto questo "lavoro superfluo" (banche, bancomat, servizi, tessere, ?comodità? ...) che il più delle volte diventano obbligatori ... secondo me creano appunto "lavoro superfluo" .
    Un mondo per migliorare dovrebbe eliminare/semplificare le operazioni/lavori e non crearne 10 in più, ultra-specializzati, per risolvere "il problema portafoglio".

    Questa è la mia opinione, magari strana.

    Alessandro

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A me personalmente non piace la carta di credito,
    > mi piace il fruscio dei soldi.
    anche a me, poi ad un angolo di strada per poco non mi ammazzano.

    > Ed ho invece altri motivi per cui non mi
    > entusismano certe novità.
    > Ritengo già inutile l'uso del bancomat ed
    > aggiungere livelli di sofisticazione maggiori ai
    > sistemi di pagamento/prelievo/maneggio del denaro
    > non mi sembra intelligente.
    comodità, e sicurezza, ti pare poco?

    > Ovvero non vedo un effettivo guadagno in termini
    > di "prestazioni" con l' uso di dispositivi sempre
    > più "moderni".
    supermercato: ora ti fai un ora di fila, domani passi a fianco ad un pannello che ti conta i prodotti, appoggi un dito su una placca e digiti il codice, totale, 1 minuto.

    > Allora tanto vale farli per bene: perchè
    > allungare un dito ... basterebbe passare
    > attraverso uno scanner all' uscita del
    > negozio/ufficio per avere addebitato il conto del
    > acquisto/servizio ... e se non si hanno fondi,
    > una bella "auto-sottoscrizione" immediata ad una
    > finanziaria. Sarebbe molto più comodo e semplice
    > .. quando lo faranno ?
    le stanno mettendo queste cose

    > Messi su una bilancia il gesto di pagare tramite
    > mano-portafoglio e dito-sistema non so quale dei
    > due sia più efficente.
    la seconda indubbiamente

    > Pigiare un bottone che fa partire un motore che
    > apre la serranda di un garage è senzaltro
    > migliore che il non aprirla a mano. Di sicuro
    > fisicamente (molta meno fatica per l'uomo), ed
    > anche funzionalmente, anche se il motorino avesse
    > un guasto ogni anno la spesa sarebbe ampiamente
    > ripagata dal vantaggio che l'uso dell' oggetto
    > comporta.


    > L' uso di questa tecnologia quanto peserebbe
    > sulla bilancia ?
    > A me non piace ...
    non la usi, ma alla gente piace

    > Questa è la mia opinione, magari strana.
    una volta usavano il baratto, molta gente la pensava come te sull'introduzione della moneta

    > Alessandro
    >
    non+autenticato
  • Non volevo arrivare al paragone "baratto-moneta", non mi pare il caso ... e poi se ti ammazzano per i tuoi soldi, lo fanno anche per orologio, abiti, macchina ... magari il dito (per farci la spesa).

    Non condivido nessuno dei tuoi punti vista e rimango della mia opinione ... ciao.

    Alessandro.
    non+autenticato
  • E poi penso, forse sbagliando, che il prezzo per questa "comodità" sia comunque addebitato/ripartito su tutti gli utenti dell' esercizio che lo ha adottato (il negozio paga il "sistema", per sopperire all' uso del portafoglio in favore della "comodità"), portando comunque un "incremento" alla spesa di tutti essi.

    Volenti o non, a meno di fare la cassa per i "senza-dito".

    Ma il mio "discorso" generale è il fato che l'adottare un sistema del genere comporta comunque "costi" che prima non c' erano (non c' erano), per via del fatto che vanno costruiti i "terminali" e che qualcuno ne faccia la programmazione, l' installazione e la manutenzione.

    Costi in più che, se effettivamente ci fossero, io non gradirei.

    Alessandro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E poi penso, forse sbagliando, che il prezzo per
    > questa "comodità" sia comunque
    > addebitato/ripartito su tutti gli utenti dell'
    > esercizio che lo ha adottato (il negozio paga il
    > "sistema", per sopperire all' uso del portafoglio
    > in favore della "comodità"), portando comunque un
    > "incremento" alla spesa di tutti essi.
    >
    > Volenti o non, a meno di fare la cassa per i
    > "senza-dito".
    >
    > Ma il mio "discorso" generale è il fato che
    > l'adottare un sistema del genere comporta
    > comunque "costi" che prima non c' erano (non c'
    > erano), per via del fatto che vanno costruiti i
    > "terminali" e che qualcuno ne faccia la
    > programmazione, l' installazione e la
    > manutenzione.
    >
    > Costi in più che, se effettivamente ci fossero,
    > io non gradirei.
    >
    > Alessandro
    non sei perspicace mi sa.
    Comprare un macchinario, anche di 5000 euro permette di eliminare una cassiera per la quale devi pagare stipendio, tasse, uniforme.
    Puoi comprare meno casse, ed incentivare i clienti che non ti vengono perchè ci vuole troppo alla cassa.
    Una cosa del genere è un netto guadagno, visto che il macchinario costa 200 dollari e che tra installazione e tutto non può costarti più di 3000 dollari l'anno, pari ad appena 2 mesi di costo di una cassiera.
    non+autenticato
  • Bè ... lo stanno provando li in America per vedere ... se è economicamente vantaggioso.

    Volglio farti capire il mio pensiero.
    Generalizzando il discorso, io (citadino del centro Italia) non posso (o non so) dove acquistare un telefono mobile (perchè si chiama cellulare ?) a circa 15/20 euro.
    E questo mi fa un pò di rabbia perchè ritengo questo il giusto prezzo per uno strumento che mi permetta di telefonare.
    Ho un "mattone" di qualche anno fa e se volessi (prima o poi smetterà di funzionare) acquistarne uno che mi permetta solamente di telefonare dovrei comprarmi un mini calcolatore (con fotocamera di 2Mpixel) con schermo a colori, rubrica "infinita", che invia email ecc. ecc.
    Al momento non uso la rurica del mio attuale telefono, devo procurarmi una penna e scrivere il numero di un amico sulla mia minirubrica che sta in una tasca del portafoglio, mi sono evoluto: da ragazzino lo scrivevo sul palmo della mano e poi lo ricopiavo sulla rubrica di casa.
    Forse ti sembrerò bigotto ... ma vedi ... non ho mai "perso tempo" a mandare SMS, ne ho il desiderio di fare foto tutto il giorno, spendo il mio tempo diversamente.
    Però questa "corsa al nuovo" tecnologico mi impone certe cose. Me le impone, mi costringe, direi.

    Non sono contro la tecnologia, adoro il pc e tutto ciò che vi ruota intorno (software ed hardware), ma non ritengo l'utilizzo della tecnologia "a tutto spiano" un vero (sicuro) miglioramento per l'essere umano.
    Andrebbero vagliate certe scelte (anche se in verità un miglioramento dovrebbe essere sempre spontanemente accettato), e non mi pare che i governi (ne tantomeno la "comune" logica di mercato) vada in questa direzione.
    Per esempio, dotare tutte le case di un computer ... perchè ?
    Le scelte delle persone non dovrebbero essere "manipolate".

    ciao,
    Alessandro.

    non+autenticato
  • > Volglio farti capire il mio pensiero.
    > Generalizzando il discorso, io (citadino del
    > centro Italia) non posso (o non so) dove
    > acquistare un telefono mobile (perchè si chiama
    > cellulare ?) a circa 15/20 euro.
    > E questo mi fa un pò di rabbia perchè ritengo
    > questo il giusto prezzo per uno strumento che mi
    > permetta di telefonare.
    > Ho un "mattone" di qualche anno fa e se volessi
    > (prima o poi smetterà di funzionare) acquistarne
    > uno che mi permetta solamente di telefonare
    > dovrei comprarmi un mini calcolatore (con
    > fotocamera di 2Mpixel) con schermo a colori,
    > rubrica "infinita", che invia email ecc. ecc.
    > Al momento non uso la rurica del mio attuale
    > telefono, devo procurarmi una penna e scrivere il
    > numero di un amico sulla mia minirubrica che sta
    > in una tasca del portafoglio, mi sono evoluto: da
    > ragazzino lo scrivevo sul palmo della mano e poi
    > lo ricopiavo sulla rubrica di casa.
    > Forse ti sembrerò bigotto ... ma vedi ... non ho
    > mai "perso tempo" a mandare SMS, ne ho il
    > desiderio di fare foto tutto il giorno, spendo il
    > mio tempo diversamente.
    > Però questa "corsa al nuovo" tecnologico mi
    > impone certe cose. Me le impone, mi costringe,
    > direi.
    perchè la nokia per persone come te che sono minoranze deve sprecare risorse progettando cellulari simili? Secondo te perchè nessuno si mette a fare cellulari low cost come li vuoi te?
    Non sei economicamente conveniente.
    Oggi il mercato sta dando ragione ai cellulari All in One. Sarà per moda, sarà per utilità, non si sa. Il fatto sta che il mercato vuole questo. Riprogettare un cellulare per le esigenze di una piccola porzione di persone è antieconomico non credi? E' come se tu avessi un negozio di alimentari e ti obbligassi a vendere un prodotto che non ti fa guadagnare.
    Riguardo alle tecnologie da quando esiste l'uomo non ho mai visto una scoperta che abbia rovinato la vita delle persone. Radio, TV, Computer, Internet, tutto questo ci ha portato al nostro stile di vita che piace alla maggioranza delle persone.
    Sai come si dice tra noi programmatori (ne sono uno), la retrocompatibilità va calcolata. Conviene fare un programma retrocompatibile per una utenza troppo bassa? I sistemi vecchi esisteranno finchè tu sarai una utenza interessante. Quando il tuo modo di comportarti sarà antieconomico per le banche dovrai adeguarti se vuoi accedere a questi servizi. Tu dici che non è giusto obbligarti ad usare questi mezzi? Io dico che non è giusto che tu obblighi i privati a vendere come dici te

    > ciao,
    > Alessandro.
    >
    non+autenticato
  • Hai ragione (tranne per il "riprogettare" .. basta il primo progetto realizzato di cellulare),
    forse starei meglio nel terzo mondo.
    Non lo dico ironicamente.

    ciao,
    Alessandro.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Hai ragione (tranne per il "riprogettare" ..
    > basta il primo progetto realizzato di cellulare),
    > forse starei meglio nel terzo mondo.
    > Non lo dico ironicamente.
    >
    > ciao,
    > Alessandro.
    no, davvero, quanti anni hai?
    secondo te tenere una fabrica che faccia quel modello (ci sono i costi di adattamento della fabrica), i pezzi di ricambio che dovranno essere sparsi per il globo), tutto questo per 4 gatti. Sei un genio allora.
    Ma ti credi che un prodotto sia solo progettazione e materiali? Fare un cellulare costa quanto farne 10000 se ragioni in questi termini.
    L'unico modo è rivolgersi ad un "artigiano", ossia andare alla nokia e chiedere un cellulare su misura (prezzo decuplicato).
    Sei una volte mi sa.
    Spero che tu abbia meno di 16 anni perchè la cosa sarebbe grave. Non ci vuole un genio a capire come funzionano le fabriche.
    non+autenticato
  • (forse non vado in ordine nel rispondere)

    1) Non ti arrabbiare.
    2) Ho 30 anni.
    3) Hai ragione.
    4) Adesso sò perchè non posso avere un telefono da 15 euro.
    5) Non sono una volpe e non disturberò mai il tuo modo di vivere (per intenderci non sarò io a decidere come vanno le cose), ma non essere certo che esistano tanti "pezzi di ricambio" sparsi per il globo del tuo modello di cellulare.
    6) Voglio vivere meglio che posso, contrastando (con il minimo impegno) modi di fare che ritengo sbagliati, perchè "in generale" negativi.
    Mi viene spontaneo pensare che costi di più creare campagne pubblicitarie intensissime,creare desiderabilissimi design e futili accessori ed investire continuamente in nuove interessantissime novità, piuttosto che creare una "vera" ed affidabile rete di assistenza.
    Sono ignorante in materia cellulari (lo hai già capito), e non so quanti se ne riparino e quanti vengano direttamente buttati nel cesso.
    7) Forse non sono il solo a volere un telefono così (anche mia nonna lo vorrebbe), e se lo fossi non penserei certo di chiedere a nessuna industria di crearmelo apposta, ovviamente, ma rimane il fatto che questo modo di fare le cose non mi sembra poi così "normale" come invece sembra a te.
    8) In verità ti debbo dire che ho pagato il mio 20 euro (più una bevuta) 1 annetto e mezzo fa circa. Son contento dell' acquisto e quindi magari mi lamento troppo (ci si può sempre arrangiare).

    9) Il punto fondamentale rimane il fatto che non mi piace che pubblicità e superficialità diffusi diano delle "direttive" sciocche alla mia vita, è ovvio che le industrie vendano/propongano ciò che la gente va a comprare, ovvio che non ce l'ho con le industrie, ovvio.

    ciao,
    Alessandro.
    non+autenticato
  • > 1) Non ti arrabbiare.
    e chi si arrabbia
    > 2) Ho 30 anni.
    e non sai come funziona un processo produttivo?
    > 3) Hai ragione.
    tanto si sa che è impossibile ottenere la ragione. Nessun essere umano in una discussione dichiara mai di avere torto.
    > 4) Adesso sò perchè non posso avere un telefono
    > da 15 euro.
    i motivi sono questi, introducendo cellulari da 15 euro provochi danni economici all'azienda
    > 5) Non sono una volpe e non disturberò mai il tuo
    > modo di vivere (per intenderci non sarò io a
    > decidere come vanno le cose), ma non essere certo
    > che esistano tanti "pezzi di ricambio" sparsi per
    > il globo del tuo modello di cellulare.
    ce ne sono più di quanti credi. Cavi, alimentatori, schermi sostitutivi. Almeno l'equivalente di un intero cellulare ogni 100 cellulari.
    > 6) Voglio vivere meglio che posso, contrastando
    > (con il minimo impegno) modi di fare che ritengo
    > sbagliati, perchè "in generale" negativi.
    > Mi viene spontaneo pensare che costi di più
    > creare campagne pubblicitarie intensissime,creare
    > desiderabilissimi design e futili accessori ed
    > investire continuamente in nuove
    > interessantissime novità, piuttosto che creare
    > una "vera" ed affidabile rete di assistenza.
    > Sono ignorante in materia cellulari (lo hai già
    > capito), e non so quanti se ne riparino e quanti
    > vengano direttamente buttati nel cesso.
    le pubblicità costano ma sono importanti. Il design è fondamentale per una razza che ama la bellezza come è quella umana. I cellulari vengono poco riparati e molto buttati, tuttavia percentualmente c'è una percentuale di assistenza.
    > 7) Forse non sono il solo a volere un telefono
    > così (anche mia nonna lo vorrebbe), e se lo fossi
    > non penserei certo di chiedere a nessuna
    > industria di crearmelo apposta, ovviamente, ma
    > rimane il fatto che questo modo di fare le cose
    > non mi sembra poi così "normale" come invece
    > sembra a te.
    e ce ne saranno molti altri come te, ma una minoranza risibile, non prevista nel mercato di queste aziende.
    Pensa se anche lo facessero, su prodotti così semplici la concorrenza sarebbe talmente agguerrita da ridurre a zero ogni forma di guadagno. La nokia già ha fatto tutti i conti.
    >Ficoso In verità ti debbo dire che ho pagato il mio
    > 20 euro (più una bevuta) 1 annetto e mezzo fa
    > circa. Son contento dell' acquisto e quindi
    > magari mi lamento troppo (ci si può sempre
    > arrangiare).
    appunto, non è necessario avere cellulari ultimo grido, etc etc. Io per esempio voglio solo rubrica e che la pila duri, con 70 euro lo trovo anche di marca.
    > 9) Il punto fondamentale rimane il fatto che non
    > mi piace che pubblicità e superficialità diffusi
    > diano delle "direttive" sciocche alla mia vita, è
    > ovvio che le industrie vendano/propongano ciò che
    > la gente va a comprare, ovvio che non ce l'ho con
    > le industrie, ovvio.
    sei un uomo che lotta contro un fiume in piena. Nonostante tutti i discorsi di libertà e che un uomo fa la differenza non ci ho mai creduto. Le imprese di singoli uomini sono in realtà supportate da realtà complesse alle spalle che nei tempi giusti permettono a persone simili di svolgere la parte finale di un'opera già prevista.
    Credi che siano stati i mille di Garibaldi a unire l'Italia o le condizioni che si sono create all'epoca?
    > ciao,
    > Alessandro.
    non+autenticato
  • non avviene il salvataggio dell'impronta , però 40 tratti millimetrici distintivi rendono quella combinazione unica .Basterebbe confrontarla con qualsiasi impronta trovata (utilizzando lo stesso cifratore ) eh woila ! milioni di persone schedate senza neanche saperlo , benvenuti nel mondo del grande fratello!!!
    non+autenticato
  • e allora?
    mi spieghi che problema c'è?
    sanno che a tale nome corrisponde tale impronta.
    stop
    cosa cambia nella tua vita?


    - Scritto da: Anonimo
    > non avviene il salvataggio dell'impronta , però
    > 40 tratti millimetrici distintivi rendono quella
    > combinazione unica .Basterebbe confrontarla con
    > qualsiasi impronta trovata (utilizzando lo stesso
    > cifratore ) eh woila ! milioni di persone
    > schedate senza neanche saperlo , benvenuti nel
    > mondo del grande fratello!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > e allora?
    > mi spieghi che problema c'è?
    > sanno che a tale nome corrisponde tale impronta.
    > stop
    > cosa cambia nella tua vita?
    >

    don't feed the trolls. kill'em all.
    non+autenticato
  • non mi hai risposto
    se solo uno di quei cretini che non capiscono neanche cosa significhi.
    Tu sei già schedato, hanno tutti i tuoi dati.
    L'unica cosa che non può succederti è andare a rubare ed essere subito preso.
    Chi ha la coscienza pulita non teme nulla
    chi va in giro a fare casini merita di essere preso immediatamente.

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > e allora?
    > > mi spieghi che problema c'è?
    > > sanno che a tale nome corrisponde tale impronta.
    > > stop
    > > cosa cambia nella tua vita?
    > >
    >
    > don't feed the trolls. kill'em all.
    non+autenticato
  • allora te lo spiego meglio:
    sei un troll.
    detto questo procedo:

    "chi ha la coscienza pulita non teme nulla" è il solito discorso totalmente idiota.

    guarda in cina cosa può succedere se hai la coscienza pulita e fai buona informazione, ma il tuo nome è associato ad un IP.

    meno dati personali circolano meglio è. anche perkè nei vari trattamenti ci sono tante ma tante falle che fanno si che il dato sia molto vulnerabile.

    il problema + grosso è che poi sti dati personali vanno sempre nelle mani delle persone sbagliate e vengono impiegati in processi di repressione.

    insomma apri gli occhi:
    NON CI SI PUò FIDARE DI CHI HA POTERE
    capisci o no?



    - Scritto da: Anonimo
    > non mi hai risposto
    > se solo uno di quei cretini che non capiscono
    > neanche cosa significhi.
    > Tu sei già schedato, hanno tutti i tuoi dati.
    > L'unica cosa che non può succederti è andare a
    > rubare ed essere subito preso.
    > Chi ha la coscienza pulita non teme nulla
    > chi va in giro a fare casini merita di essere
    > preso immediatamente.
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > e allora?
    > > > mi spieghi che problema c'è?
    > > > sanno che a tale nome corrisponde tale
    > impronta.
    > > > stop
    > > > cosa cambia nella tua vita?
    > > >
    > >
    > > don't feed the trolls. kill'em all.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > allora te lo spiego meglio:
    > sei un troll.
    > detto questo procedo:
    >
    > "chi ha la coscienza pulita non teme nulla" è il
    > solito discorso totalmente idiota.
    >
    > guarda in cina cosa può succedere se hai la
    > coscienza pulita e fai buona informazione, ma il
    > tuo nome è associato ad un IP.
    >
    > meno dati personali circolano meglio è. anche
    > perkè nei vari trattamenti ci sono tante ma tante
    > falle che fanno si che il dato sia molto
    > vulnerabile.
    >
    > il problema + grosso è che poi sti dati personali
    > vanno sempre nelle mani delle persone sbagliate e
    > vengono impiegati in processi di repressione.
    >
    > insomma apri gli occhi:
    > NON CI SI PUò FIDARE DI CHI HA POTERE
    > capisci o no?
    mi sembri l'episodio di un cartone animato.
    Se questa che abbiamo oggi è non libertà sparati, non troverai paesi migliori di questo.
    non+autenticato
  • Comunistelli da strapazzo...parlano di privacy, di libertà di ogni genere, si lamentano dei diritti negati...e poi votano Bertinotti!!! un pò di coerenza...
    non+autenticato
  • io voto AN, non sono comunista,
    comunque la libertà non mi pare mi sia mai stata negata. Voi parlate di cose astratte che mal si addicono alla realtà quotidiana. Vivi in una società che sa tutto di noi. Sanno dove abitiamo, i soldi che abbiamo, come navighiamo su internet, se andiamo in auto possono in un istante prendere la targa e localizzarci. Qui semplicemente prendono una impronta per i pagamenti. Lo sai finora le impronte digitali quanti delinquenti hanno catturato e quanti innocenti ha salvato da false accuse? Lo sai che c'è gente condannata a morte che se avessero potuto usare tecniche più sofisticate di dna si sarebbe salvate?

    - Scritto da: Anonimo
    > Comunistelli da strapazzo...parlano di privacy,
    > di libertà di ogni genere, si lamentano dei
    > diritti negati...e poi votano Bertinotti!!! un pò
    > di coerenza...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... Vivi in una
    > società che sa tutto di noi. Sanno dove abitiamo,
    > i soldi che abbiamo, come navighiamo su internet,
    > se andiamo in auto possono in un istante prendere
    > la targa e localizzarci.

    R0X !!!!

    http://www.apple.com/trailers/wb/firewall/hd/

    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > non avviene il salvataggio dell'impronta , però
    > 40 tratti millimetrici distintivi rendono quella
    > combinazione unica .Basterebbe confrontarla con
    > qualsiasi impronta trovata (utilizzando lo stesso
    > cifratore ) eh woila ! milioni di persone
    > schedate senza neanche saperlo , benvenuti nel
    > mondo del grande fratello!!!

    Cerchiamo di svegliare un cervello addormentato da troppo tempo, anche se capisco che quando si parla di impronte digitali viene subito in mente la schedatura.
    Adesso ti rivelo un grande segreto di Pulcinella.
    La popolazione e' gia' schedata.
    Non sono stati certo ad aspettare un sistema di pagamento del genere per fare un bel database di tutti noi.
    "Eh ma adesso sara' piu' facile" mi dirai.
    E io ti rispondo che all'anagrafe hanno i computer, cosi' come nei ministeri. E prima dei computer si schedava la popolazione lo stesso, come si e' sempre fatto. Ah si le impronte. Sei italiano, maschio e hai fatto la visita di leva? Ti hanno gia' preso le impronte.

    Quindi scrivere "benvenuti nel mondo del grande fratello!!!" con ben quattro punti esclamativi, mette l'esclamazione su un solo fatto. Che per te e' mattino, mentre per tutti e' gia' pomeriggio avanzato.

    non+autenticato
  • e le liste elettorali sono pubbliche, con nome cognome e indirizzo....
    non+autenticato