La Urbani nel programma dell'Unione?

Ci provano quelli della RdP

Roma - La Rosa del Pugno ha annunciato che sta facendo ogni tentativo utile a far inserire la cancellazione della famigerata Legge Urbani all'interno del programma dell'Unione. A questo proposito - riferisce il partito fondato da socialisti e radicali - è stato presentato nei giorni scorsi da Emma Bonino un emendamento al Programma.

La Legge Urbani, sostiene la RdP, "prevede la creazione di un vero e proprio apparato repressivo da Stato di polizia contro pratiche di consumo di materiale digitale comuni a milioni di cittadini".

Marco Perduca della direzione del partito e Marco Cappato, della segreteria di RdP ed esponente di RdP nonché autore di una denuncia a carico del ministero dei Beni culturali proprio per violazione della Legge Urbani, hanno espresso l'auspicio "che i giorni che separano dalla sottoscrizione del programma possano consentire la maturazione di una più approfondito esame della questione, affinché l'impegno per l'abolizione della legge Urbani sia inserito in programma o comunque fatto proprio da Prodi".
6 Commenti alla Notizia La Urbani nel programma dell'Unione?
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  • poi che ci sia o meno nel programma poco importa...

    tanto sappiamo tutti che quei libri sono usati come carta igenica...

    + radicali ci saranno al governo... + possibilità ci sarà di veder qualcosa cambiare... (cortiana e i verdi mi sa che ormai sono persi per questo aspetto :/ )
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > poi che ci sia o meno nel programma poco
    > importa...
    >
    > tanto sappiamo tutti che quei libri sono usati
    > come carta igenica...
    >
    > + radicali ci saranno al governo... + possibilità
    > ci sarà di veder qualcosa cambiare... (cortiana e
    > i verdi mi sa che ormai sono persi per questo
    > aspetto :/ )

    quoto e voto la RosaOcchiolino
  • il programma parla solo di tutela del copyright e nuove tecnologie, ma in favore del primo
    non+autenticato
  • il programma non e' in effetti particolarmente sensibile a questioni di reale innovazione, va detto che ancora pero' non e' stato chiuso quindi quanto piu' si riuscira' a insistere quanto meglio sara'
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il programma non e' in effetti particolarmente
    > sensibile a questioni di reale innovazione, va
    > detto che ancora pero' non e' stato chiuso quindi
    > quanto piu' si riuscira' a insistere quanto
    > meglio sara'

    Il programma dell'unione è una delusione totale, almeno per me. Sui temi che mi interessavano, a causa di gente come rutelli, il programma è diventato praticamente identico a quello del centrodestra. La visione dei pacs attuale è praticamente identica a quella che va cianciando berlusconi. Riguardo ai temi delle libertà digitali, la differenza tra i due schieramenti è minima, quando prima di buttare giù il programma sembrava che volessero abolire l'urbani. Sarà un caso che vogliono silurare Cortiana?
    Stesso dicasi per numerosi altri punti (es. abolizione degli ordini professionali, abolizione del finanziamento statale alle scuole private, etc).
    Finché nell'unione c'è gente come rutelli che comanda, non li voto.
    non+autenticato
  • MA COME FATE A NON CAPIRE...
    Tempo fa c'era chi diceva che i trattati erano fatti
    per essere violati, idem per i programmi elettorali,
    vengono fatti mettendo dentro di tutto e di più, tanto poi....
    una volta ottenuti i voti con calma si può fare a meno di mantenerli. E poi in uno schieramento elettorale che si è Unione solo di nome ma non di fatto cosa volete pretendere la luna, al massimo te la indicano con il dito in modo che lo stolto la guardi credendo che poi gliela danno. Ovviamente anche nel circo di centrodestra la situazione non è migliore. Berlusca nel primo contratto aveva detto che non si ricandidava se non riusciva a mantenere almeno 4 punti su 5. Nel nuovo contratto ha detto che se riesce a mantenere le promesse del programma non si ricandida più, ovvio sa già che non riesce e quindi sarà costretto contro la sua volontà a ricandidarsi una terza volta. Poveri noi.
    non+autenticato