BitTorrent, accordo per la distribuzione di film

La creatura di Bram Cohen è la prescelta da uno dei maggiori fornitori broad band britannici per un nuovo servizio che consentirà agli utenti di accedere più rapidamente ai film che acquistano via Internet

Londra - Ha il sapore di un accordo pionieristico quello annunciato nelle scorse ore da NTL, tra le maggiori cable company britanniche, e BitTorrent, la società che si occupa di rendere fonte di reddito la celeberrima piattaforma di downloading condiviso.

Le due società hanno infatti deciso di collaborare alla realizzazione di un progetto sperimentale di distribuzione cinematografica su Internet: sebbene siano numerose le società che ricorrono a BitTorrent per diffondere i propri prodotti online, è la prima volta che l'azienda di Bram Cohen viene "eletta" a partner commerciale di un'iniziativa così rilevante. Il sistemone che dovrebbe emergere da questa intesa si avvarrà anche dei sistemi di caching di CacheLogic, secondo i promotori destinata a migliorarne l'efficienza complessiva del meccanismo di download.

Un accordo del genere suscita naturalmente interesse e curiosità, ma non tutte le domande degli addetti ai lavori hanno già trovato risposta, ad esempio non è noto in quale formato verranno distribuiti i film né quali tecnologie DRM verranno predisposte per impedire od ostacolare la diffusione di quei titoli al di fuori dei confini del progetto. Come già noto, i produttori cinematografici sono tra coloro che più temono la distribuzione incontrollata dei propri titoli e difficilmente saranno disposti ad appoggiare una piattaforma che non offra una serie di garanzie.
Secondo Ashwin Navin, presidente di BitTorrent, NTL dispone di diritti su molti contenuti video e, sebbene non lo abbia confermato, è probabile che tutta la sperimentazione sarà basata su questi ultimi. Nulla si sa peraltro dei prezzi che verranno praticati.

Se rimangono aperte molte domande, dunque, Navin di una cosa si dice certo, e cioè che l'impresa porterà ad un ottimo rendimento economico. "NTL - ha spiegato - ha visto che il protocollo BitTorrent è associato ad un'alta percentuale del traffico dati sulle proprie reti. Ma, in passato, né i detentori dei diritti né i provider e tantomeno BitTorrent hanno ottenuto da questo alcun beneficio economico".

In sé l'accordo era atteso da tempo, in particolare dallo scorso novembre, quando proprio Cohen, sviluppatore di BitTorrent, prendendo formalmente le distanze da qualsiasi attività pirata venga condotta online sfruttando le sue tecnologie, firmò un'intesa con Hollywood che predeva nei fatti una collaborazione di BitTorrent sul fronte del mercato dei contenuti online.

Inutile dire che sulla sperimentazione saranno puntati gli occhi di moltissimi produttori di contenuti nel Mondo.
13 Commenti alla Notizia BitTorrent, accordo per la distribuzione di film
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  • ... ha visto che il protocollo BitTorrent è associato ad un'alta percentuale del traffico dati sulle proprie reti. Ma, in passato, né i detentori dei diritti né i provider e tantomeno BitTorrent hanno ottenuto da questo alcun beneficio economico".

    e chissenefrega on ce lo metti?
    uno vede tanti che passano per una strada, si compra la strada e fa pagare il pedaggio, e' un genio ... in galera dovrebbero mettere certa gente.
    non+autenticato
  • Se avete infostrada vi consiglio di scaricarlo Occhiolino
    non+autenticato
  • perchè Infostrada?
    non+autenticato
  • ma sopratutto a che serve il plantigrado in java, quando ce utorrent?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma sopratutto a che serve il plantigrado in java,
    > quando ce utorrent?

    Meglio mldonkey.
  • Mldonkey...spero stai scherzando...non ho visto cosa peggiore su linux di mldonkey...manco l'UPnP supporta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mldonkey...spero stai scherzando...non ho visto
    > cosa peggiore su linux di mldonkey...manco l'UPnP
    > supporta

    solo che mldonkey supporta anche lo scaricamento da tutte le reti ed e' completamente configurabile. Ultimamente non e' piu' molto usato perche' succhiava troppo e dava un po' poco, molte mod di emule l'hanno messo sulla lista nera come3 hanno fatto con altri, aggiungi che ora Ubuntu va per la maggiore e mldonkey e' "difficile" da usare mentre amule e bittornado li installi con un click del mouse.
    A me piacerebbe una maggiore attenzione di tutti i prog free verso l'anonimato in rete, non mi pare si possa temporeggiare ancora.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma sopratutto a che serve il plantigrado in java,
    > quando ce utorrent?

    Su Linux (ad esempio) Azureus è probabilmente il client bittorrent più evoluto attualmente disponibile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > perchè Infostrada?

    Perché fa traffic shaping e con il nuovo azureus lo freghi.
    non+autenticato
  • cosa c'entra il traffic shaping?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > cosa c'entra il traffic shaping?

    Questo è il traffic shaping:
    Traffic shaping provides a mechanism to control the volume of traffic being sent into a network (bandwidth throttling), and the rate at which the traffic is being sent (rate limiting). For this reason, traffic shaping schemes need to be implemented at the network edges to control the traffic entering the network.

    Alcuni provider nel mondo ultimamente limitano il traffico della connessione quando individuano clienti che fanno uso di programmi p2p.
    I router guardano l'header dei pacchetti e se sono pacchetti p2p ti diminuiscono la banda. Con Bitcomet e adesso con Azureus questo, per il momento, non succede perché l'header del pacchetto viene ofuscato e quindi i router non riescono a identificarlo.
    non+autenticato
  • Si, però poniamo il caso che io volessi utilizzare il bit torrent - acquistando - come saranno resi disponibili i film, la musica? Saranno visibili - i film - con qualsiasi player del pc, da tavolo? Oppure dovremmo fare peripezie al quadrato per doverli poi vedere ? Saranno scaricabili normalmente, o funzioneranno come una sorta di " affitto " pe poi scadere dopo un mese dalla visione e, successivamente per poterlo rivedere dovremmo ripagare l'affitto ? Sarà anche così per la musica' Grazie