Quando il computer fa il calzolaio

Basta un modello tridimensionale, materiali in nylon d'alta qualità ed un laser speciale: ecco l'idea di un'azienda londinese per avere scarpe su misura in poche ore. Presto nei negozi

Londra - Avere dei piedi particolari, nell'era della produzione di massa, può essere un bel problema. Specialmente perché l'acquisto di un paio di scarpe su misura, costruite ad arte, è un bene di lusso accessibile a pochi. Tutto questo potrebbe cambiare: un gruppo di imprenditori e ricercatori britannici hanno infatti ideato il calzolaio elettronico.

Si tratta di un sistema a metà tra la progettazione CAD e la produzione di precisione, basato sull'uso di laser per "scolpire" materie prime malleabili e di qualità. In pratica, come ha raccontato l'inventore Siavash Mahdavi in un'intervista al New Scientist, vari strati di materiali sintetici vengono "assemblati e fusi insieme seguendo un progetto tridimensionale".

Ma ecco la vera rivoluzione: il progetto della scarpa verrà calcolato sulla scansione plantare del singolo cliente. L'oggetto così ottenuto sarà "tarato" sulle esigenze specifiche dei singoli individui. Una volta scolpito il plantare, la macchina provvederà ad assemblare il resto della calzatura. Densità, resistenza e flessibilità della scarpa saranno determinate di volta in volta.
Greg Lever O'Keefe, in collaborazione con Mahdavi, ha già fondato una azienda che offrirà questo innovativo servizio di personalizzazione per le masse. La data di partenza è prevista per la prossima stagione, quando O'Keefe aprirà un negozio a Londra "dedicato soprattutto ai calciatori professionisti".

Nel giro di poche ore, promette O'Keefe, sarà possibile ottenere una scarpa completamente personalizzata che garantisce "comodità e versatilità perfetta per ogni uso specifico", in modo da "minimizzare il rischio di torsioni e stiramenti dovuti a calzature che non sono esattamente su misura".

Tommaso Lombardi
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21 Commenti alla Notizia Quando il computer fa il calzolaio
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  • Chi e quando importa questo m,estiere in Italia? Le vecchie conoscenze del calzolaio servono ancora per un simile mestiere?

    O. Metozzi.
    non+autenticato
  • se serve forse bisognerà installare la Ubuntu manovellux edition se no come farlo funzionare sto PC? Ecco il vero uso della colabrodissima distro linzozz
    non+autenticato
  • per una volta noi italiani siamo arrivati con anni in anticipo!
    nel 2004 si e' concluso un progetto di ricerca europeo iniziato nel 2001 (progetto a guida italiana) che ha portato alla realizzazione di un impianto di produzione di massa per calzature su misura, "shoes on demand".
    Ti misurano il piede nel negozio e in poche ore si hanno scarpe su misura allo stesso costo di quelle tradizionali.
    http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1205

    il problema che i nostri industriali non investono mai nell'innovazione.
    Pensano solo a come non pagare le tasse e a lamentarsi dell'invasione cinese, quando sono sistemi cosi innovativi che ci farebbero ridiventare competitivi !!!!
    non+autenticato
  • Non c'è nulla di nuovo, già, gli italiani sono di nuovo gli ennesimi ritardatari ritardati.

    - Scritto da: Anonimo
    > per una volta noi italiani siamo arrivati con
    > anni in anticipo!
    > nel 2004 si e' concluso un progetto di ricerca
    > europeo iniziato nel 2001 (progetto a guida
    > italiana) che ha portato alla realizzazione di un
    > impianto di produzione di massa per calzature su
    > misura, "shoes on demand".
    > Ti misurano il piede nel negozio e in poche ore
    > si hanno scarpe su misura allo stesso costo di
    > quelle tradizionali.
    > http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1205
    >
    > il problema che i nostri industriali non
    > investono mai nell'innovazione.
    > Pensano solo a come non pagare le tasse e a
    > lamentarsi dell'invasione cinese, quando sono
    > sistemi cosi innovativi che ci farebbero
    > ridiventare competitivi !!!!
    non+autenticato
  • 1. tecnicamente non mi sembra nulla di nuovo è un cad/cam appicato all'abbigliamento... anni fa parlavano di farlo con gli abiti (entravi in una cabina ed un sistema laser ti prendeva la forma in 3d)
    2. ma funziona davvero?
    3. ma quanto costa?
    4. a chi serve? allo 0.0000375% della popolazione mondiale...
    5. sull'idea... e sulla genialità del tizio... niente di nuovo ha inventato un gadget inutile... posso applicare lo stesso principio ad un aggeggio che crea preservativi su misura... e magari il lettore di membro lo faccio anche a forma di... "fondoschiena"... (così sono felici tutti... di primo acchitto stavo scrivendo "a forma di donna" poi mi sono fermato, non era politicamente corretto nei confronti di chi ha gusti differenti dai miei...) ma chi se lo compra? e quanto costerebbero poi i preservativi generati così?

    mah...
    non+autenticato

  • > 4. a chi serve? allo 0.0000375% della popolazione
    > mondiale...

    con mia mamma e mia zia che hanno sempre male ai piedi perche le scarpe non vanno mai bene sono gia in due... e lo 0,00000375 della popolazione sono solo in 180.000.
    ti assicuro che gente che fa fatica a trovare scarpe comode c'e' pieno altrimenti spiegati il successo delle geox e della valleverde che fanno scarpe esteticamente mediocri ma molto comode
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > ti assicuro che gente che fa fatica a trovare
    > scarpe comode c'e' pieno altrimenti spiegati il
    > successo delle geox e della valleverde che fanno
    > scarpe esteticamente mediocri ma molto comode

    e la geox... manco fa' le scarpe per chi ha le fette .. da 48 /49   Arrabbiato Arrabbiato Arrabbiato
    non+autenticato
  • Non c'è niente di geniale in tutto ciò. Prendi 3 dei nostri ricercatori universitari, gli fai un contrattino da CoCoCo di un anno (con premio risultato) e te lo rifanno e anche meglio.
    Questi qui hanno avuto solo di un po' di iniziativa unita a slancio imprenditoriale.
    D'altra parte è da un po' che si profetizza di scannerizzare (in 3D) il proprio corpo e ordinare un vestito su misura, fatto da macchine, allo stesso modo in cui ora si comprano i vestiti delle taglie standard.
    Credete che sia così difficile? Abbiamo menti geniali anche qui da noi e questa è una reale ca**ata da realizzare. Ciò che manca è uno che ci crede e ci mette i soldi.
    E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai passano alla direzione di altri colossi che sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene! Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo permette perchè rischiare in imprese di incerto successo.
    Finchè dura!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Non c'è niente di geniale in tutto ciò.

    E' solo per modestia che non l'hai fatto tu, vero ?

    Non c'è nulla di geniale in "Per Elisa": basta mettere qualche MI alternato a RE# etc....

    A posteriori sono tutti dei geni: mettere in pratica le idee non è mai semplice, eccetto per chi non lo deve fare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di
    > succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I
    > grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo
    > spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle
    > grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai
    > passano alla direzione di altri colossi che
    > sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce
    > il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene!
    > Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo permette
    > perchè rischiare in imprese di incerto successo.
    > Finchè dura!


    Guarda, dammi un piano di realizzazione di una buona idea con un budget.
    Pago io.



    Attenzione pero', fallo solo se sei convinto che sia una buona idea.
    Facciamo cosi'.... se l' idea e' buona io metto i soldi e facciamo a meta' dei guadagni.
    Se non va' tu paghi il 20% delle perdite.
    Ti va di rischiare??
    Perche' e' quello che fa' normalmente un imprenditore.
    Sono sempre tutti disposti a rischiare forte.....i soldi degli altri!!!!


    ==================================
    Modificato dall'autore il 14/02/2006 17.44.39
    frog
    455

  • - Scritto da: frog
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > E' l'imprenditoria italiana che è solo capace di
    > > succhiare finanziamenti e sfruttare privilegi. I
    > > grandi manager fanno catastrofi (vedetevi lo
    > > spettacolo di Grillo 2005) nei bilanci delle
    > > grandi aziende ma vengono riconfermati o semmai
    > > passano alla direzione di altri colossi che
    > > sopravvivono solo perchè lo stato gli garantisce
    > > il monopolio e laute sovvenzioni. Fanno bene!
    > > Certo! Se lo stato e/o il mercato glielo
    > permette
    > > perchè rischiare in imprese di incerto successo.
    > > Finchè dura!
    >
    >
    > Guarda, dammi un piano di realizzazione di una
    > buona idea con un budget.
    > Pago io.
    >
    >
    >
    > Attenzione pero', fallo solo se sei convinto che
    > sia una buona idea.
    > Facciamo cosi'.... se l' idea e' buona io metto i
    > soldi e facciamo a meta' dei guadagni.
    > Se non va' tu paghi il 20% delle perdite.
    > Ti va di rischiare??
    > Perche' e' quello che fa' normalmente un'
    > imprenditore.
    > Sono sempre tutti disposti a rischiare
    > forte.....i soldi degli altri!!!!

    Io quoto in pieno!

  • - Scritto da: vegakiss
    > Io quoto in pieno!

    Quoto tutto tranne "un'imprenditore", è un errore che fa spesso...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Quoto tutto tranne "un'imprenditore", è un errore
    > che fa spesso...


    Corretto grazie.
    frog
    455
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