Motorola, intesa con Microsoft su Windows Media

Da Barcellona arriva l'annuncio di una collaborazione per la gestione dei diritti digitali. Target dell'operazione: il lancio di una nuova gamma di smartphone. I dettagli

Barcellona - Il 3GSM di Barcellona è foriero di numerose novità: una di queste è l'annuncio di Motorola di voler integrare il supporto a Windows DRM, Windows Media Audio, Windows Media Audio Professional e Media Transfer Protocol (MTP), nell'ambito di un'intesa siglata con Microsoft.

Motorola ha infatti in programma di lanciare almeno un paio di smartphone dotati di Windows Mobile nella seconda metà dell'anno in corso, stando a quanto riferito da Chris White, responsabile marketing per il settore dei music phone. Si tratterà di apparecchi che consentiranno agli utenti di collegarsi ad un PC Windows-based via USB per una sincronizzazione automatica dei brani musicali mediante MTP.

Il produttore di telefonini precisa comunque che la gamma di prodotti dotati dell'iTunes di Apple continuerà ad esistere, a fianco della nuova linea filo-Microsoft. L'azienda di Redmond sta tentando di entrare nel mercato dei contenuti multimediali e Motorola ritiene che sia un piano destinato al successo: sembra infatti che i nuovi telefoni "Windows media" siano richiesti da molti operatori, intenzionati ad aprire i propri music store e scettici sul successo del connubio telefonia-iTunes, che non è mai riuscito ad essere una realtà competitiva con il popolarissimo (e capiente) iPod.
Il supporto delle compagnie telefoniche in questo settore di mercato è cruciale, per veicolare commercialmente gli smartphone con caratteristiche multimediali: "Sviluppiamo questi apparecchi allineandoci alle richieste degli operatori", ammette infatti White.

La versatilità dei nuovi "Windows Media phones", per scaricare musica dalle reti mobili (direttamente dagli store degli operatori) e dai pc, e la possibilità di scambio di brani tra utenti, potrebbe essere la chiave del loro successo. Questa è l'aspettativa, ma innanzitutto la speranza, di Motorola e Microsoft.

Dario Bonacina
TAG: