iPod difettosi, consumatori all'attacco

Apple chiede 25 dollari per rimediare ai grossolani errori di produzione degli iPod Nano? E gli utenti americani denunciano l'azienda: esigono la sostituzione gratuita dei pezzi

San Francisco (USA) - Ancora guai per iPod Nano, il celebre lettore MP3 compatto firmato Apple. Dopo una denuncia per truffa, dovuta all'immissione di lettori difettosi sul mercato, l'azienda di Cupertino dovrà nuovamente fronteggiare l'ira dei consumatori: un gruppo di utenti indignati ha infatti presentato un'ulteriore class-action presso un tribunale locale.

Capeggiati dall'avvocato Bruce Simon, i clienti di Apple chiedono la sostituzione gratuita degli apparecchi. L'azienda, finora, ha sempre richiesto 25 dollari per la riparazione degli schermi danneggiati. Danni provocati da errori nella progettazione degli iPod Nano, secondo Simon.

"Malgrado quello che dice Apple", dichiara il rappresentante legale all'agenzia AFP, "iPod Nano è difettoso". "Non basta vendere apparecchi di moda se poi l'azienda che li produce non si comporta in maniera altrettanto di classe, come vorrebbe far credere", aggiunge piccato.
Stando al contenuto della denuncia, Apple viola i termini delle norme locali sulla garanzia di qualità dei prodotti. "Il semplice funzionamento standard di iPod Nano causa una quantità anomala di graffi, rotture e crepe sullo schermo del dispositivo", conclude Simon, "e come qualsiasi altra azienda, Apple deve sostituire i suoi prodotti difettosi senza richiedere un soldo".

I consumatori pretendono il rimborso delle spese e soprattutto che Apple si dimostri vicina ai suoi clienti, azzerando i costi di sostituzione per qualsiasi prodotto restituito e regolarmente coperto da certificato di garanzia. I produttori di iPod, secondo le disposizioni dei giudici, hanno trenta giorni di tempo per rispondere alle richieste degli utenti.

Quella degli schermi difettosi non è l'unica polemica che ha investito l'inconfondibile riproduttore multimediale di Apple: alcuni acquirenti di iPod, sempre negli Stati Uniti, sono convinti che il player produca danni permanenti all'udito.

Tommaso Lombardi
TAG: apple
82 Commenti alla Notizia iPod difettosi, consumatori all'attacco
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  • non e' la cura definitiva...ma secondo me aiuta tantissimo(a patto che ovviamente non si metta l'ipod in tasca insieme a delle roccie appuntite....)

    http://www.macitynet.it/macity/aA23886/index.shtml
  • non e' la cura definitiva...ma secondo me aiuta tantissimo(a patto che ovviamente non si metta l'ipod in tasca insieme a delle roccie appuntite....)
  • dopo gli schemi del primo ipod che non erano sempre ben contrastati...

    dopo gli ipod metallizati dai colori sballati rispetto agli originali...

    ora anche gli ipo super pacco!!!!


    w apple

    w i macachi
    non+autenticato
  • un prodotto fragile che si rompe sistematicamente al primo urto

    NON DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO:

    gli apparecchi PRIMA di essere commercializzati devono dimostrare di saper resistere sia a svariate condizioni ambientali sia alle sollecitazioni meccaniche

    questa cosa viene fatta da *anni* per cellulari, per pda, e qualsiasi altro dispositivo (specialmente se portatile) PRIMA di arrivare al consumatore

    tuttavia apple frettolosa di vendere questo nano si è "dimenticata" di questo particolare forse,è giusto che il consumatore si incazzi,ed è giusto che ora ne paghi$$$ le conseguenze.
  • Correzione che suggerisco:

    DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO AD UN PREZZO PROPORZIONATO
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Correzione che suggerisco:
    >
    > DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO AD UN PREZZO
    > PROPORZIONATO

    ...e deve essere indicato che è più fragile di altri prodotti della stessa categoria.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Correzione che suggerisco:
    > >
    > > DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO AD UN PREZZO
    > > PROPORZIONATO
    >
    > ...e deve essere indicato che è più fragile di
    > altri prodotti della stessa categoria.

    e si deve indicare che siete un po leggeri di consistenza come argomenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Correzione che suggerisco:
    >
    > DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO AD UN PREZZO
    > PROPORZIONATO

    0 (valuta-a-scelta) ? A bocca aperta .
    non+autenticato

  • - Scritto da: ereilavak
    > un prodotto fragile che si rompe sistematicamente
    > al primo urto
    >
    > NON DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO:


    Ecco un altro che NON ha letto l'articolo, non sa una mazza e pretende di dire la sua (stupidata) lo stesso.

    L'iPod nano NON si rompe al primo urto, non si rompre nenahce se lo lanci in aria, lo lasci atterrare sull'asfalto e ci passi sopra con la macchina.
    "Semplicemente" si graffia, specialmente se l'hai scelto nero si vedono i graffi.
    Cosa che sa CHIUNQUE abbia mai acquistato un'auto scura...

    Ars Technica (se non lo conosci...affari tuoi) ha pubblicato un test sull'iPod nano appena uscito facendolo volare diverse volte sull'asfalto etc etc.
    Alla fine delle torture funzionava ancora...
    non+autenticato

  • - Scritto da: ereilavak
    > un prodotto fragile che si rompe sistematicamente
    > al primo urto
    >
    > NON DEVE ESSERE MESSO SUL MERCATO:
    >
    > gli apparecchi PRIMA di essere commercializzati
    > devono dimostrare di saper resistere sia a
    > svariate condizioni ambientali sia alle
    > sollecitazioni meccaniche
    >
    > questa cosa viene fatta da *anni* per cellulari,
    > per pda, e qualsiasi altro dispositivo
    > (specialmente se portatile) PRIMA di arrivare al
    > consumatore
    >
    > tuttavia apple frettolosa di vendere questo nano
    > si è "dimenticata" di questo particolare forse,è
    > giusto che il consumatore si incazzi,ed è giusto
    > che ora ne paghi$$$ le conseguenze.

    infatti trollazzo i test fatti da ars technica non dicono affatto che si rompe sistematicamente

    trollazzo
    non+autenticato
  • e tu ti fidi più di ars technica che potenzialmente potrebbe essere stata corrotta, che migliaia di utenti insoddisfatti? ti vorrei far notare che nessuno si è mai lamentato della resistenza di altri prodotti di casa apple, quindi non è una battaglia religiosa (io stesso ho avuto un ipod mini , mi è caduto svariate volte e si è solo un po ammaccato)

    n.b. non si parla di solo graffi ma di veri e proprio schermi rotti alla prima caduta...

    informati trollazzoSorride
  • Siamo all'incirca nel 1998

    Jeff Cooke era molto emozionato quando Steve lo strappò alla Hewlett Packard, dove lavorava da quindici anni, per metterlo a capo del servizio assistenza e supporto ai clienti.
    [...] Alla prima riunione di Jeff con il suo gruppo, Steve entrò nella stanza e sentenziò :"Tutti quelli dell'assistenza hanno il cervello all'ammasso".
    [...] Steve fece un pistolotto sul fatto che il servizio assistenza e supporto della Apple era lo zimbello di tutto il settore. "Sta a voi dimostrare che mi sbaglio" concluse. Poi uscì sbattendo la porta.
    [...] Jeff aveva difficoltà a mettere d'accordo l'atteggiamento tirannico e intimidatorio che Steve teneva sul lavoro con l'immagine gradevole del "perfetto gentiluomo" che Steve aveva dato di sé durante il colloquio.
    Durante un'altra riunione del reparto di Jeff, Steve entrò nella stanza e si lanciò in una specie di balletto, tracciando gesti nell'aria in un'enfatica imitazione di Gil Amelio.
    "Sono arrivato, sono Gil e sono grasso" diceva.
    Era un'imitazione divertente e faceva pensare che la riunione avrebbe avuto un tono leggero, o almeno questo fu il pensiero di Jeff.
    Invece tutt'a un tratto, Steve si portò a una estremità del tavolo e disse :"Il servizio assistenza di questa azienda è un casino, e quelli che lo dirigono hanno il cervello all'ammasso".
    I dirigenti presenti nella sala abbassarono il capo.
    Dopodiché, Jeff cominciò a illustrare il suo piano di cambiamento trimestrale.
    "Jeff, forse tu facevi così alla Hewlett Packard" disse Steve. "Ma io non voglio le cose entro tre mesi. Le voglio dall'oggi al domani".
    Steve era deciso a chiudere immediatamente il rapporto con uno dei fornitori della Apple. Jeff non condivideva l'idea, temendo che potesse intervenire un'azione legale, con conseguente blocco dei magazzini. Steve non aveva paura di una causa.
    "Chiamali e mandali a fare in culo" ordinò.
    Jeff aveva quindici anni di esperienza nel suo campo, e non aveva paura di sostenere la sua posizione con Steve. La sicurezza di Jeff rese Steve ancora più villano e offensivo. Uscendo dalla stanza, Jeff osservò tra sé e sé :" Steve deve aver detto 'in culo' almeno una cinquantina di volte".
    "Mandali in culo" divenne una delle frasi preferite di Steve.
    Quando prese il comando, Steve si trovò a ereditare un programma di assistenza, chiamato Sos Apple, che consentiva ai clienti di avere supporto telefonico vita natural durante. Sul piano finanziario, era stata una pessima mossa per la Apple. Steve ordinò di cessare il programma.
    "Come faccio con i clienti che hanno un contratto di garanzia?" chiese Jeff.
    "Mandali in culo e basta" rispose Steve.
    La Federal Trade Commission fece causa alla Apple, e la Apple perse la causa.
    Jeff Cooke dette le dimissioni a fine ottobre, dopo appena quattro mesi di lavoro.



    Come dire che certe "sparate" dell'assistenza Apple riflettono il modus operandi del suo padre padrone.
    Ancora oggi se ci si presenta in assistenza fuori garanzia (e quindi senza tutela legale) vengono chieste cifre talmente assurde che a volte si ha veramente l'impressione di sentire la voce di Steve che rieccheggia da Cupertino dicendo: "Mandali in culo e basta".
    non+autenticato
  • E' la fine di quelli che hanno un paio di buone idee (anzi, ottime): perdono di vista la realtà e diventano convinti assertori della propria personale infallibilità.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Siamo all'incirca nel 1998
    >
    > Jeff Cooke era molto emozionato quando Steve lo
    > strappò alla Hewlett Packard,


    Interessante questo estratto, potresti citare da dove l'hai estrapolato? Si tratta di un libro?
    Ciao
    Aureliano Buendia
    non+autenticato
  • ah beh allora attendibile.....e riprendendo tale articolo ti ci mando pure io....con la panda...pandaffan©ulo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ah beh allora attendibile.....e riprendendo tale
    > articolo ti ci mando pure io....con la
    > panda...pandaffan©ulo

    Come direbbe il tuo guru ... vai in c*lo pure tu (e basta).
    non+autenticato
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