Identificazione e autenticazione by Microsoft

Gates presenta un portafoglio elettronico che a suo dire manderà in pensione i vecchi sistemi basati su login e password. A garantire l'autenticazione degli utenti, enti specializzati e imparziali. Impiega protocolli non-proprietari

San Jose (USA) - Microsoft vuole rilanciare la propria presenza nel settore dell'autenticazione e della sicurezza delle transazioni online. Alla RSA Computer Security Conference, Bill Gates ha mostrato ai partecipanti InfoCard, un progetto su cui l'azienda sta puntando moltissimo.

InfoCard è un servizio che dovrebbe permettere agli utenti di disporre di un portafoglio virtuale in grado di proteggere i dati personali durante le operazioni online. In pratica, invece di utilizzare i tradizionali login e password gli utenti potranno indicare una "card" contenuta nel wallet: questa farà scattare il meccanismo di autenticazione che non sarà garantito né da Windows né da sistemi Microsoft ma da organizzazioni esterne che opereranno in forma di "certificazione" per i servizi online che adotteranno InfoCard. Saranno queste, e non Microsoft né l'utente, a detenere le informazioni che in locale, su PC, potrebbero essere compromesse da malware, come dimostrato da tanti casi di cronaca.

Un meccanismo, dunque, che si lascia alle spalle Microsoft Passport, la piattaforma di autenticazione dell'azienda che non è mai riuscita a decollare realmente, secondo la stessa Microsoft, perché i dati vengono gestiti dai server di Redmond.
"Siamo di fronte a una grande sfida, si tratta di una incredibile opportunità per diffondere ancor di più l'utilizzo dei sistemi digitali di transazione", ha dichiarato Gates. Gli utenti che utilizzeranno InfoCard - ha sottolineato il chairman Microsoft - potranno gestire con sicurezza i loro dati personali e non rischiare che questi possano essere dispersi o sottratti; allo stesso tempo le imprese saranno in grado di migliorare la sicurezza di accesso ai loro network.

Richard Turner, program manager di Microsoft, durante l'evento ha dato dimostrazione delle capacità dell'applicativo. Simulando l'accesso ad un sito di noleggio auto e cliccando sull'icona InfoCard, presente nella pagina Web, ha confermato che il collegamento ai servizi può avvenire con grande semplicità e immediatezza. InfoCard è in grado di memorizzare più identità, compatibili con le esigenze dei consumatori e delle imprese.

"InfoCard permette di disporre di più identità, da sfruttare in base alle esigenze. Non sempre vi è bisogno di fornire un certo tipo di informazioni.", spiegano dall'azienda. Per rispondere alle critiche indirizzate verso il sistema Passport, Gates ha confermato che il nuovo tool lavorerà in maniera indipendente rispetto alle altre applicazioni presenti sul PC. La schermata di gestione sarà attiva solo localmente e, una volta avviata, non permetterà di effettuare altre operazioni fino alla chiusura della sessione.

Inoltre, il tool Microsoft supporta anche altre tecnologie, come le smart card. "Integrando la tecnologia nel browser o nel sistema operativo gli utenti possono gestire ogni operazione velocemente. Microsoft è probabilmente l'unica azienda che può dare il via a un progetto di questo tipo", ha dichiarato Bruce Schneier, CTO di Counterpane Internet Security.

Non mancano però gli scettici. Proprio in questi giorni VeriSign, che fornisce da sempre sistemi di autenticazione, ha presentato un progetto simile dal nome VeriSign Identity Protection Network che sarà adottato da Yahoo ed eBay. Anche per questo Microsoft sta cercando di accelerare: ha già passato le tecnologie agli sviluppatori e ha persino sottolineato di non aver voluto utilizzare protocolli di comunicazione proprietari proprio per consentire che progetti come InfoCard siano sviluppati anche su piattaforme diverse da Windows.

InfoCard sarà disponibile entro la fine dell'anno, e supporterà Explorer 7 per Windows Vista, Windows XP con Service Pack 2 e le ultime versioni di Windows Server 2003.

Dario d'Elia
TAG: microsoft
37 Commenti alla Notizia Identificazione e autenticazione by Microsoft
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)